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Probabili formazioni/ Real Madrid-Atletico Madrid: orario diretta tv, quote, le ultime novità. I protagonisti (Champions League, 22 aprile 2015)

Probabili formazioni Real Madrid Atletico Madrid: si gioca alle ore 20:45 di questa sera la partita valida per il ritorno dei quarti di finale di Champions League 2014-2015. Andata 0-0

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Sono ovviamente tanti i protagonisti della sfida del Bernabeu, sarebbe impossibile individuarne soltanto un paio. Consigliamo comunque di tenere d’occhio Javier Hernandez e Jesé Rodriguez: tra i due potrebbe esserci una staffetta, sono i giocatori chiamati a sostituire e non fare rimpiangere Benzema, che ha una distorsione al ginocchio. Poi James Rodriguez: per lui una stagione in chiaroscuro, con numeri anche ottimi ma raramente il guizzo decisivo. Oggi manca Bale: tocca a lui vestirsi da fenomeno - che è sicuramente - e provare a fare la differenza. Nell’Atletico Madrid attenzione a Gabi: quando il gioco si fa duro il capitano e braccio armato di Simeone tira fuori tutto il suo carattere. Koke è il suo giocatore di riferimento al fianco, quello che partendo dall’esterno organizza tutta la manovra offensiva. Se i gol spettano ad altri, i due centrocampisti sono i veri trascinatori della squadra. 

Andiamo a vedere quali sono i calciatori assenti in questo derby della capitale spagnola. A pezzi il Real: Marcelo è squalificato, in più Ancelotti non avrà a disposizione tre titolari come Bale, Modic e Benzema. Piccolo giallo sulle condizioni del francese: ha una distorsione al ginocchio, lo scorso venerdì sembrava aver recuperato e invece il giorno seguente stava nuovamente male. Fuori anche i giovani Abner e Alvaro Medran, che però ben difficilmente sarebbero stati anche solo in panchina (forse il secondo). Nell’Atletico Madrid sarà assente il solo Mario Suarez, squalificato per aver raggiunto il limite delle ammonizioni.

Andiamo a scoprire nelle formazioni del derby di Champions League chi sono i numeri 10, cioè coloro che portano la maglia considerata più affascinante e prestigiosa anche se la numerazione fissa ha tolto un po’ di fantasia. Nel Real Madrid c’è James Rodriguez: messosi in luce nel solito Porto acchiappa-talenti, passato al Monaco ed esploso al Mondiale in Brasile (miglior giocatore della prima fase), James è stato acquistato dal Real Madrid il 22 luglio 2014 per 80 milioni di euro. Inseritosi subito, ha segnato il primo gol in Supercoppa di Spagna ed entrando in questa partita ha collezionato 14 reti in 36 partite, con un solo gol però in Champions League. Nell’Atletico Madrid c’è Arda Turan: il turco del 1987 era stato una delle rivelazioni degli Europei 2008 (la Turchia aveva raggiunto la semifinale), all’epoca giocava nel Galatasaray da sempre (salvo una stagione in prestito) e sulle sue tracce c’erano Juventus e Genoa (il Grifone sembrava molto vicino). Il trasferimento all’Atletico Madrid, nell’agosto 2011 per 12 milioni di euro, è voluto da Gregorio Manzano; ma è Diego Simeone, arrivato ai Colchoneros a dicembre, che lo trasforma in un esterno non solo di qualità ma anche di grande contenimento e intensità, una pedina tattica fondamentale per la squadra. Ha 3 gol in 41 partite stagionali, 22 reti in 173 presenze totali con l’Atletico.

Ad avere più dubbi a poche ore dall’inizio della partita è sicuramente Carlo Ancelotti, che non ha a disposizione ben quattro titolari e dunque ha bisogno di studiare soluzioni alternative. In attacco Javier Hernandez o Jesé Rodriguez agiranno come prima punta, l’altro ballottaggio riguarda come sempre la posizione di difensore centrale con Varane e Pepe a giocarsi una maglia mentre sembra definita la titolarità in mediana di Khedira, che è favorito su Illarramendi. Pochi nodi da sciogliere invece per Diego Simeone: per sostituire Mario Suarez ci sarà Tiago, ragionevolmente l’unico dubbio riguarda il ruolo di portiere. Moya è stato titolare per tutta la stagione ma Oblak ha fatto benissimo nelle ultime partite e dovrebbe essere confermato. 

Uno sguardo ai calciatori diffidati, quelli che in caso di ammonizione questa sera saranno costretti a saltare l’eventuale semifinale di andata. Una tegola per due squadre che hanno attraversato momenti difficili con infortuni importanti nel corso della stagione; nel Real Madrid rischiano Fabio Coentrao, Toni Kroos e Sergio Ramos, diffide pesanti anche se, almeno nel caso del portoghese, ci sarà Marcelo che rientrerà dopo la squalifica di questa sera. Nell’Atletico Madrid i diffidati sono cinque, ma il solo Gabi dovrebbe partire titolare: gli altri sono Fernando Torres, Jesus Gamez, Ansaldi e Raul Garcia. Si tratta comunque di elementi utili, che spesso e volentieri sono impiegati nel secondo tempo e in ogni caso allungano le rotazioni di Simeone che avrà bisogno di tutti i suoi effettivi qualora dovesse proseguire nel torneo. 

Si gioca al Santiago Bernabeu, alle ore 20:45, la partita valida per il ritorno dei quarti di finale di Champions League 2014-2015. La scorsa settimana è finita 0-0; questo significa che il discorso della qualificazione alla semifinale è ancora tutto da giocare, e che passerà il turno la squadra che riuscirà a vincere. Il pareggio con gol invece manda avanti l’Atletico Madrid. Arbitra la partita il tedesco Felix Brych; andiamo allora a dare uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Real Madrid-Atletico Madrid.

La diretta tv di Real Madrid-Atletico Madrid, alle ore 20:45, sarà trasmessa da Sky Sport 1 (numero 201), Sky SuperCalcio (numero 205) e Sky Calcio 1 (numero 251) sui canali del satellite.

Le quote Snai per la partita Real Madrid-Atletico Madrid (ore 20:45) ci forniscono le seguenti informazioni: segno 1 (vittoria Real Madrid) a 1,80; segno X (pareggio) a 3,60; segno 2 (vittoria Atletico Madrid) a 4,50.

Tegole per Carlo Ancelotti, che si gioca la partita più importante della stagione (almeno fino a qui) senza quattro titolari: Marcelo è squalificato, Modric e Bale hanno lavorato a parte e non recuperano, Benzema ha una distorsione al ginocchio e, nonostante avesse mostrato qualche miglioramento nei giorni seguenti, non ci sarà (“ma nessuno ha sbagliato la diagnosi”, ha precisato Ancelotti). Il tecnico emiliano in conferenza stampa si è detto tranquillo, ma è chiaro che le assenze sono pesanti; è molto probabile che in attacco vada a giocare James Rodriguez, e questo significa che in mediana al fianco di Kroos e Isco giocherà Khedira, che è favorito su Illarramendi. Naturalmente Fabio Coentrao sarà il terzino sinistro in una difesa che prevede Carvajal a destra, Sergio Ramos a guidare il reparto e uno tra Varane e Pepe al centro. Dubbi sulla prima punta: difficile che Cristiano Ronaldo cambi la sua posizione, molto più facile invece che Ancelotti scelga la soluzione Javier Hernandez dal primo minuto, anche se il Chicharito ha giocato poco in questa stagione.

Buone notizie invece per Diego Simeone: Mandzukic, uscito malconcio dalla partita di andata, ha lavorato con i compagni e dunque dovrebbe essere in campo dal primo minuto. Non ci sarà lo squalificato Mario Suarez, ma per il resto la formazione è al completo: probabile la conferma tra i pali di Oblak, che ha fatto benissimo otto giorni fa, Miranda e Godin giocano in mezzo alla difesa con Juanfran e Guilherme Siqueira schierati sugli esterni. A centrocampo per sostituire Mario Suarez dovrebbe esserci Tiago, al fianco di Gabi che ovviamente sarà la mente della squadra; Arda Turan parte da destra, Koke da sinistra ma i due si possono agilmente scambiare la posizione in corso d’opera. Confermatissima ovviamente la coppia d’attacco, con Mandzukic a fare lavoro sporco, sponde e presenza fisica in area e Griezmann che gli gira attorno provando a far saltare i piani difensivi del Real Madrid con il suo talento. Dalla panchina attenzione alla soluzione Raul Garcia, praticamente un titolare aggiunto nello scacchiere di Simeone.