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Diretta / Torino-Juventus (risultato finale 2-1) info streaming video e tv: che spettacolo! (Serie A, oggi 26 aprile 2015)

Diretta Torino Juventus, info streaming Sky Go: risultato live e cronaca del derby della Mole, partita valida per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015 (ore 15)

Foto InfophotoFoto Infophoto

Partita - ripetiamo ancora una volta - stupenda tra Torino e Juventus che stanno dando vita a un derby della Mole a dir poco memorabile. All'ottantesimo Martinez si vede annullare (giustamente) un gol che sarebbe stato una sentenza sulla Juventus, correggendo in rete di testa una rovesciata di Quagliarella che - ironia della sorte - era probabilmente destinata ad entrare. Due minuti dopo palo clamoroso di Matri che fa urlare al gol, ma sulla respinta Pepe scalcia su Padelli. Ma le emozioni non sono finite: il Toro ha esaurito i cambi e ha i due difensori centrali infortunati, ma che stringono i denti per i minuti finali.

Risultato che cambia ancora e ora è il Torino ad essere avanti con il gol di Qualgiarella per 2-1 sulla Juventus. Partita incredibile con Pirlo che solo due minuti prima su calcio di punizione aveva stampato il pallone sul palo e regalato una espressione da incorniciare a Padelli, che allargando le braccia aveva assunto un'espressione di impotenza totale. Proprio pochi minuti dopo però sempre sulle ali di un Matteo Darmian in stato di grazia arriva il gol di Quagliarella che porta in vantaggio i granata. Splendido 

Risultato che cambia nuovamente in Torino Juventus, con un gol pazzesco di Darmian. Quasi fotocopia del gol di Peres dell'andata, un gol tutto di velocità con un controllo difettoso di Darmian che diventa un pallone velenosissimo per il taglio dell'area di rigore. Darmian è veloce come il vento, arriva prima di Bonucci, ancora disorientato e la spara di punta in rete. Tutto da rifare per la Juventus, il Toro non vuole consegnargli lo scudetto sul suo campo 

Risultato che cambia tra Torino e Juventus, e lo cambia lui, lo cambia Andrea Pirlo con un calcio di punizione spettacolare che al 35' spacca la partita con un tiro dei suoi, un tiro che gli appassionati vedono rappresentato solo nei cartoni animati. Negli ultimi minuti i bianconeri hanno alzato il ritmo e il forcing della propria manovra e hanno stretto nella propria area il Torino, che ha un po' perso la freddezza in ripartenza. Diversi errori e diverse occasioni per i bianconeri fino a questo splendido - ed ennesimo - capolavoro bianconero. Juve a un passo dallo scudetto 

Risultato ancora fermo sullo 0-0, ma grande gara quella tra Torino e Juventus. Nonostante il divario in classifica, i granata stanno giocando a testa alta e la prima occasione della partita è proprio del Torino, con Benassi dal limite dell'area. Non pericoloso, ma gli spunti ci sono. La Juventus risponde con un pallone con il contagiri di Pirlo per Matri che alza troppo la conclusione a causa del disturbo di Maksimovic. Attenzione perchè se la Lazio perderà e la Juventus si aggiudicherà il derby della Mole allora sarà scudetto. Un incubo per i tifosi granata che affollano lo stadio

Tutto pronto per il derby della Mole tra Torino e Juventus, di seguito le formazioni ufficiali con le scelte dei due allenatori per i rispettivi undici iniziali. Padelli; Peres, Maksimovic, Glik, Moretti, Darmian; Benassi, Gazzi, El Kaddouri; Maxi Lopez, Quagliarella In panchina: Castellazzi, Ichazo, Bovo, Jansson, Silva, Molinaro, Vives, Farnerud, Gonzalez, Basha, Martinez, Amauri Allenatore: Giampiero Ventura Buffon, Lichtsteiner, Bonucci, Ogbonna, Padoin; Vidal, Pirlo, Sturaro; Pereyra; Matri, Morata In panchina: Storari, Rubinho, Barzagli, Chiellini, De Ceglie, Marrone, Pepe, Coman, Llorente, Tevez Allenatore: Massimiliano Allegri Arbitro: Paolo Tagliavento (sezione di Terni) 

Il derby della Mola sfugge ad ogni pronostico anche perché la capolista Juventus arriva dopo le fatiche di coppa contro il Monaco ed il Torino di Ventura viaggia a mille. Modulo speculare per entrambi i club, 3-5-2 con un centrocampo folto e sarà proprio lì la chiave tattiche della partita. Chi riuscirà a prendere il sopravvento in mediana potrà vincere la partita. Anche il duello delle coppie di attaccanti sarà importante, il bomber Tevez con Morata da un lato, dall'altro Quagliarella con Maxi Lopez. E chissà se la sfida tra difensori goleador, ovvero Bonucci e Glik, sarà vinta dal bianconero o dal capitano granata.

Non c'è statistica che tenga quando c'è un derby in campo, soprattutto quello tra Juventus e Torino. La capolista e semifinalista di Champions contro la formazione di Ventura che vuole vincere il derby dopo tanti anni di digiuno. All'andata due a uno Juventus con la chicca di Pirlo nel finale del match. Juventus terza come percentuale di possesso palla a quota 29 minuti, 25 per il Torino di Ventura che è ben posizionato. Juventus la prima in Italia come percentuale di pericolosità con il 59% contro i 45% del Torino, i bianconeri possono contare sul bomber della Serie A Tevez a quota 18 sigilli totali. Juventus devastante a centrocampo con più 680 palle giocate ed una percentuali di passaggi riusciti che supera il 70% contro il 67% del Torino. La partita i bianconeri vorranno vincerla proprio in mezzo al campo per questo il Torino dovrà fare tanta legna.

In una partita sentita come il derby tra Torino e Juventus, saranno gli episodi a far pendere l'ago della bilancia da una parte o dall'altra. Chi saranno gli uomini decisivi della sfida? Allo Juventus Stadium se lo ricordano ancora: una corsa inarrestabile e una tecnica sopraffina per siglare una marcatura che avrebbe potuto decidere il Derby d'andata se a riportare in vantaggio la Juventus non c'avesse pensato Andrea Pirlo con un colpo di biliardo allo scadere. L'esterno brasiliano, perfetto per il 3-5-2 di Ventura, non avrà forse messo a segno altre reti di simile fattura, ma nonostante le tante voci di mercato lo diano come sicuro partente in estate, in direzione Roma, Bruno Peres è ancora concentrato a dare il massimo per il Torino, e le sue accelerazioni sulla fascia potrebbero creare non poche difficoltà alla Juventus. Il giovane giocatore spagnolo ha ormai sopravanzato il connazionale Llorente nelle preferenze di Max Allegri, che raramente decide di privarsi della velocità e della tecnica dell'ex madridista. In una sfida delicata come il Derby della Mole, Morata dovrà dimostrare di saper rintracciare dentro di sé anche quella cattiveria agonistica che solo i grandi bomber possiedono, evitando di farsi schiacciare dalla morsa di due centrali ruvidi ed esperti come Glik e Moretti. 

Si gioca alle ore 15.00 la partita della trentaduesima giornata di Serie A allo stadio Olimpico del capoluogo piemontese, e si potrà seguire il derby di Torino anche via radio sulle frequenze di Rai Radio 1 (FM 89.3). Per gli incontri del pomeriggio di questa domenica 26 aprile 2015 per il tredicesimo turno del girone di ritorno, l'appuntamento sarà naturalmente con la storica trasmissione 'Tutto il calcio minuto per minuto', che offrirà aggiornamenti da tutti i campi e dunque anche sulla stracittadina, partita che non ha bisogno di presentazione e comunque serve ai granata per sperare ancora nell'Europa e ai bianconeri per avvicinare lo scudetto. Se siete tifosi della Juventus, vi ricordiamo che pure il canale tematico J Tv (canale numero 231 del bouquet satellitare di Sky) offrirà la radiocronaca integrale della sfida con il commento ovviamente di parte juventino. 

Alle ore 15 di oggi pomeriggio lo stadio Olimpico ospita il derby della Mole, partita valida per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A, diretta dall'arbitro Paolo Tagliavento e unica stracittadina in Italia che si giochi in due stadi diversi, visto che quello della Juventus è al momento l’unico impianto di proprietà. Alla Juventus mancano 6 punti per festeggiare matematicamente il quarto scudetto consecutivo; il titolo potrebbe tecnicamente arrivare già oggi, ma bisognerebbe vincere e sperare nella sconfitta contemporanea delle due squadre romane. Più verosimilmente bisognerà aspettare, ma in ogni caso sembra fatta e anche Massimiliano Allegri, sempre molto prudente, si è lasciato andare a dichiarazioni in questo senso.

Per il Torino invece si tratta non solo di raggranellare punti utili per un’eventuale - e ancora possibile - qualificazione in Europa League, ma anche e soprattutto di spezzare una maledizione che dura dal 1995. E’ quella la data dell’ultima vittoria in un derby per i granata: in quella stagione 1994-1995 il Torino vinse addirittura entrambe le paritte contro la Juventus (che si laureò campione d’Italia). Da allora mai più una gioia, e addirittura fino alla partita di andata e al magnifico gol di Bruno Peres il Torino non era riuscito a segnare un gol ai bianconeri dal 2002. Peccato che allo Stadium sia finita 2-1 per la Juventus con il gol di Pirlo all’ultimo secondo; una beffa che ai tifosi del Torino ha ricordato il colpo di testa con cui Enzo Maresca aveva dato il definitivo 2-2 alla Juventus, dopo che Ferrante e Cauet avevano rovesciato il gol di Trezeguet nel derby che, appunto, aveva segnato gli ultimi gol granata. Non mancano gli ex e i doppi ex: due saranno in campo o comunque nella distinta di oggi e si tratta di Angelo Ogbonna, cresciuto nelle giovanili del Torino e passato alla Juventus nell’estate del 2013, e Fabio Quagliarella, lui pure con un passato nel vivaio granata e poi con un trascorso di quattro anni in bianconero, con la vittoria di tre scudetti e due Supercoppe Italiane, e Cristian Molinaro che ha giocato nella Juventus appena tornata in Serie A. Tra i giocatori del passato ricordiamo Pasquale Bruno, arcigno difensore degli anni Ottanta e Novanta; Ciro Immobile, Antonio Nocerino e Matteo Brighi; Aldo Serena, Dino Baggio e Daniele Fortunato.

Il Torino ha vissuto un momento d’oro in campionato tra inizio dicembre e inizio marzo: per quattro mesi non ha perso una partita, portando la sua striscia di imbattibilità a 12 gare. Poi ha perso due partite in successione, ma è tornato a vincere due volte e adesso è reduce da due pareggi contro Roma e Sassuolo, che mantengono vive le speranze di qualificazione in Europa League per il secondo anno consecutivo. Tutto sommato il Torino ha dimostrato di saper reggere il doppio impegno: ha faticato all’inizio ma ha sostanzialmente girato sugli stessi ritmi dello scorso anno, quando in maniera molto simile aveva avuto un avvio lento e poi aveva dato il via a una grande rimonta culminata con il settimo posto. Quest’anno i granata hanno fatto gli stessi punti (22) in casa e in trasferta confermando la loro duttilità; addirittura lontano dall’Olimpico hanno giocato al momento una partita in meno, e dunque viaggiano con media leggermente migliore. La Juventus arriva a questa partita con il vento in poppa: nell’ultima settimana ha battuto la Lazio rimandandola a 15 punti di distanza e poi ha eliminato il Monaco, raggiungendo la semifinale di Champions League dopo 12 anni. Al primo anno da allenatore Massimiliano Allegri ha già fatto meglio di Antonio Conte; al di là dei paragoni il tecnico livornese ha svolto un grande lavoro e ora vuole chiudere al più presto la questione scudetto per concentrarsi sull’Europa e sulla finale di Coppa Italia. Il Triplete è ancora possibile; realisticamente sarà davvero difficile centrarlo perchè in Champions il livello è inferiore rispetto alle altre, ma l’accoppiata nazionale, come ha ricordato Beppe Marotta, è quasi un dovere e soprattutto manca da 20 anni. Sono 29 i punti in trasferta della Juventus, che è la squadra con più vittorie fuori casa (8) ma che non festeggia lontano dallo Stadium dal 14 marzo, 1-0 al Palermo. Ci aspetta un grande derby: anche il Torino ha interessi di classifica e sogna in grande, e quel pungolo della vittoria che manca da 20 anni è troppo forte per non essere un fattore determinante in una partita simile. La Juventus potrebbe essere svuotata dalle tensioni di Champions League, ma ha la missione scudetto e non si tirerà certo indietro, anche perchè pure per i bianconeri il derby è sempre il derby. Non ci resta allora che metterci comodi, dare la parola al campo e stare a vedere come andrà a finire la partita dello stadio Olimpico oggi pomeriggio: la diretta di Torino-Juventus, valida per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A 2014-2015, sta per cominciare…

La diretta tv di Torino-Juventus è affidata a Sky Sport 1 (numero 201) e Sky Calcio 1 (numero 251) sui canali del satellite, a Premium Calcio 1 (numero 371) e Premium Calcio HD (numero 380) su quelli del digitale terrestre. Tutti gli abbonati alle due piattaforme avranno a disposizione, senza costi aggiuntivi, la diretta streaming attivando su PC, tablet e smartphone le applicazioni Sky Go e Premium Play. Sul secondo flusso audio di entrambe le piattaforme è disponibile la telecronaca tifosa di parte juventina, affidata alle voci di Enrico Zambruno (Sky) e Claudio Zuliani (Mediaset Premium). Per chi volesse rimanere aggiornato con le altre partite delle ore 15 e vedere i gol e gli highlights in tempo reale, Sky SuperCalcio (205) e Premium Calcio (370) trasmettono i programmi di Diretta Gol. Non mancate inoltre di consultare i canali ufficiali che le due squadre mettono a disposizione sui social network, in particolare su Facebook e Twitter: per il Torino ci sono le pagine facebook.com/TorinoFootballClub e @TorinoFC_1906, per la Juventus abbiamo invece facebook.com/Juventus e @juventusfc.