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Giro delle Fiandre 2015/ Il pronostico di Gianni Bugno (esclusiva)

Pubblicazione:sabato 4 aprile 2015

La partenza dell'edizione 2014 da Bruges (da Facebook Ronde Van Vlaanderen) La partenza dell'edizione 2014 da Bruges (da Facebook Ronde Van Vlaanderen)

GIRO DELLE FIANDRE 2015, IL PRONOSTICO DI GIANNI BUGNO (ESCLUSIVA) – Novantanovesima edizione del Giro delle Fiandre. Pasqua con il grande ciclismo e la corsa forse più attesa nella patria del ciclismo: il Fiandre 2015 proporrà un'importante novità, i muri passano da 17 a 19 nei 260 km da coprire tra la partenza da Bruges e l'arrivo a Oudenaarde. Il Koppenberg, l'Oude Kwaremont e il Paterberg dovrebbero comunque essere come al solito i muri decisivi. Assenti Cancellara e Boonen, i favori del pronostico andranno come al solito alla numerosa pattuglia di corridori belgi che qui sono di casa, ma anche a Sagan, Terpstra, Thomas e speriamo al nostro Paolini, vincitore proprio domenica scorsa della Gand-Wevelgem. Per presentare il Giro delle Fiandre abbiamo sentito Gianni Bugno che lo vinse nel 1994. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Giro delle Fiandre 2015, cosa cambierà con l'assenza di Cancellara e Boonen? Sicuramente si perderanno due protagonisti importanti che avrebbero potuto dire tanto in questa classica...

L'aumento dei muri da 17 a 19 potrà influire sull'esito della gara? Potrebbe essere importante, ma in fondo la corsa si vince sempre facendo bene nei punti cruciali, sui muri decisivi che sono sempre gli stessi degli scorsi anni.

Come affrontare questa corsa per vincerla? Bisogna essere intelligenti, avere la tattica giusta, aspettare il momento ideale per attaccare in modo decisivo.

Paolini potrebbe fare il bis dopo la Gand-Wevelgem? Direi di sì, mi sembra in grande forma e quindi sarà uno dei favoriti di questo Fiandre 2015. Potrà dire sicuramente la sua, l'esperienza giocherà a suo favore.

Quali saranno gli altri favoriti? I belgi che qui sono di casa, poi Sagan, Terpstra e Thomas che sono i nomi di primo piano di questo Fiandre.

Ci potrebbero essere delle sorprese? Dipenderà dall'andamento della corsa: cadute, condizioni atmosferiche, lavoro delle varie squadre potrebbero determinare il successo di un corridore non pronosticato alla vigilia. Magari Valverde che lo correrà per la prima volta nella sua carriera...

Oltre a Paolini vede altri corridori italiani protagonisti? Pozzato potrebbe fare una gara importante, un Fiandre da protagonista.

Lei nel 1994 vinse il Giro delle Fiandre, cosa ricorda del suo successo? Vinsi in volata battendo un gruppetto di quattro corridori con Museeuw, Tchmil e Ballerini. Uno dei più bei successi della mia carriera. (Franco Vittadini)



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