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Pagelle/ Napoli-Lazio (0-1): i voti della partita (Coppa Italia 2014-2015 semifinale ritorno)

Le pagelle di Napoli-Lazio, semifinale di ritorno della Coppa Italia 2014-2015: i voti della partita. I biancocelesti passano con un gol di Lulic al 79' minuto e si qualificano per la finale

(dall'account Twitter ufficiale @sscnapoli)(dall'account Twitter ufficiale @sscnapoli)

E' la squadra del momento, assieme alla Juventus. E a braccetto con i bianconeri, la Lazio di Pioli si è guadagnata l'accesso alla finale di Coppa Italia, che si giocherà proprio all''Olimpico' in giugno. Niente da fare per il Napoli, che aveva accarezzato il bis dell'anno scorso prima con Gabbiadini e poi soprattutto con Higuain, colpevolmente sprecone stasera. A decidere match e qualificazione Lulic: ingresso dalla panchina, gol (su assist di Anderson) e salvataggio al minuto 88 su Insigne. A fare festa, tra i fischi dei napoletani al 'San Paolo', è il gruppo biancoceleste.

Tiene fino all'80°, ma si capisce che la Lazio aspetta solo di portare il colpo ferale. Spreca troppo con Higuain, almeno due volte, e non è neanche fortunato nel finale, quando Insigne scarta tutti ma non trova la stoccata. Partita chirurgica, nella quale c'è tutta la buona stella ed il momento esaltante della squadra di Pioli. Trova il vantaggio nel momento ideale, grazie alla "mossa" dalla panchina, senza tremare nemmeno così tanto (Insigne a parte) negli ultimi minuti. Non dirige male, ma pesano due episodi innegabilmente sbagliati: prima non fischia un fallo su Klose al limite dell'area, permettendo al Napoli di ripartire (senza l'errore di Higuain, tutto solo, sarebbe cambiato tutto); poi, sempre su Klose e in occasione dell'azione del gol, non fischia un fuorigioco che pare netto. 

Termina sullo 0-0 il primo tempo (voto 5,5) della semifinale di Coppa Italia, che deciderà chi tra Napoli e Lazio raggiungerà la Juve per giocarsi il trofeo. Gli uomini di Pioli (voto 5,5), che aveva annunciato di non voler vedere fretta nelle giocate dei suoi, l'hanno di fatto accontentato, esagerando anche un pò: nemmeno un tiro tra i pali difesi da Andujar (senza voto), con qualche rara occasione per Candreva (voto 6) soprattutto con conclusioni da fuori. Molto a sprazzi (troppo) Felipe Anderson, che potrebbe fare la differenza ma non si è mai accesso (voto 5,5), anche grazie ad un ottimo match dall'altra parte di Maggio (voto 6,5), tra i migliori in assoluto. Con lui, menzione d'obbligo per Gabbiadini (voto 6,5) non solo per via del palo – occasione sicuramente più nitida di tutto il primo tempo – colto su punizione; per l'ex Samp anche una serie di movimenti a tagliare in area, per sopperire anche a 45 minuti sottotono di Higuain (voto 5,5). Per il resto il team di Benitez (voto 6) sta controllando la partita, consapevole di avere in pugno per ora punteggio e qualificazione.

Poteva passare in vantaggio, senza strafare. Primo tempo intelligente e senza troppe energie disperse. Unico neo l'ammonizione a Albiol, che salterà l'eventuale finalissima E' senza dubbio il più pericoloso, su tutto l'arco dell'attacco partenopeo. Considerando il pessimo momento di Callejon, non avrebbe senso tenerlo fuori. Scelta di Benitez corretta, dunque Si vede pochissimo, perdendo anche un pallone che poteva essere molto pericoloso sulla ripartenza di Felipe Anderson, nel finale. In ombra, finora Ci aspettavamo qualcosina di più ma la tattica e la lettura di partita di Pioli prevedevano evidentemente 45 minuti tranquilli e poi un'accelerazione progressiva. Siamo curiosi di assistere, per questo, al secondo tempo Non soffre quasi mai Hamsik e Mertens, Gabbiadini gli gira al largo. Primo tempo più che sufficiente, in un insieme di squadra poco più che discreto Mezzo punto in più del voto che si merita, per un paio di numeri d'alta scuola che regala alla platea, tra grandi periodi "morti". Proprio per questo potrebbe fare infinitamente di più. (Luca Brivio)