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MADRID OPEN 2015/ Video, finale Nadal-Murray (risultato finale 63-6 2-6): gli highlights della partita (tennis, domenica 10 maggio 2015)

Andy Murray ha vinto il Mutua Madrid Open 2015: nella finale ha battuto il quattro volte campione Rafa Nadal con il punteggio di 6-3 6-2. Gli highlights della partita, domenica 10 maggio

Rafael Nadal (Fonte Infophoto) Rafael Nadal (Fonte Infophoto)

Titolo numero 33 in carriera, secondo in stagione, finalmente la terra rossa amica: Andy Murray si prende tutto nella serata della finale del Mutua Madrid Open 2015. Il regno di Rafa Nadal: lo è stato una volta, poteva esserlo ancora, così non è stato. Il maiorchino vive una parabola discendente molto simile a quella che a partire dal 2012 (ma forse anche prima) ha dovuto conoscere Roger Federer: il fisico non lo tiene come una volta e i campi in terra, dove un giorno scivolava come nessuno imprimendo alla palla traiettorie impossibili, non sono più il suo terreno di conquista. Certo: giocare la finale di un Master 1000 è pur sempre qualcosa. Rafa resta uno dei migliori al mondo ma, se qualche anno fa (fino al 2013 insomma) quando vedeva rosso diventava ingiocabile, adesso deve accettare un logorio che lo rende “normale” di fronte a certi giocatori che non mollano mai. Come Andy Murray: se lo scozzese riuscirà a superare le sue difficoltà sulla terra in modo definitivo, anche un torneo come il Roland Garros potrebbe non essergli precluso. E dunque, andiamo a vedere gli highlights del Mutua Madrid Open 2015 che Andy Murray hab vinto con il punteggio di 6-3 6-2; la sua sesta affermazione su Nadal in 21 incroci.

Ha vinto il Mutua Madrid 2015. Lo scozzese ha vinto una finale a senso unico: in meno di un’ora e mezza si è liberato di Rafa Nadal con il punteggio di . Si tratta del titolo numero 33 per Murray, il secondo nel 2015 e soltanto il secondo sulla terra (dopo quello della scorsa settimana a Monaco); sesta vittoria contro Nadal in 21 incroci e decimo titolo Master 1000, secondo a Madrid. Statistiche a parte, Murray ha dimostrato di poter arrivare in fondo anche sul rosso; un campo che non ha mai amato e che fino allo scorso anno lo vedeva palesemente in difficoltà. E invece, approfittando anche di un Nadal avviato ormai verso una fase calante, lo scozzese si è preso una grande vittoria e un trofeo che gli dà grande fiducia per l’imminente Roland Garros. Per lui potrebbe essere la risalita fino alla vetta del ranking: certo al momento Novak Djokovic (che torna in campo a Roma) e Roger Federer sono ancora lontani, ma questo Murray pare vicino - come livelli di gioco - a quello che nel 2012 e 2013 ha vinto due Slam e l’oro olimpico. Merito del nuovo coach Amélie Mauresmo che ha completato e integrato il lavoro fatto in passato da Ivan Lendl; merito della maturità di Andy, rinforzata dal matrimonio con la fidanzata storica Kim Sears. Per quanto riguarda Rafa Nadal, il campo ancora una volta ci ha detto che il maiorchino non è più quello di un tempo: spiace vederlo così ma del resto era stato lui stesso a dire che il suo fisico non risponde più come prima. Dopo tutto è comunque arrivato in finale in un Master 1000, e al Roland Garros resta comunque l’uomo da battere; almeno in termini “psicologici” perchè per eliminare uno che ha vinto nove volte (in dieci anni) lo stesso Slam devi prima entrargli in testa e superare le tue paure. In più sulla distanza dei cinque set Rafa può comunque far emergere il suo carattere battagliero, cosa più difficile da fare in un incontro che termina comunque entro i tre set. Insomma: la sfida è lanciata, ma prima di Parigi c’è la tappa di Roma, e degli Internazionali d’Italia 2015.

La finale del Mutua Madrid Open 2015 tira decisamente nella direzione di Andy Murray. Lo scozzese non è mai stato un fenomeno sulla terra rossa, ma si è presentato in Spagna in grande condizione, reduce dal titolo di Monaco (il primo su questa superficie) e dunque con qualche punto in più nei favori del pronostico; per di più il Rafa Nadal di oggi non è certamente quello che demoliva i suoi avversari ancora prima di scendere in campo, soprattutto sui rosso, e così la finale del quarto torneo Master 1000 della stagione sta procedendo a senso unico. Vinto il primo set 6-4, Murray è partito fortissimo anche nel secondo salendo 3-0 e poi ha strappato un altro break al suo avversario; siamo 5-1 e servizio Nadal, il torneo va verso un epilogo britannico.

Si gioca oggi la finale del torneo ATP di Madrid 2015: alle ore 19 sul Manolo Santana, ovviamente il campo centrale, va in scena Rafa Nadal-Andy Murray, ovvero la testa di serie numero 3 del tabellone contro la testa di serie numero 2. Il maiorchino, dopo la vittoria in semifinale contro il ceco Tomas Berdych per 7-6 6-1, e l'affermazione convincente contro il bulgaro Grigor Dimitrov nei quarti di finale del torneo madrileno, parte con i favori del pronostico. La superficie da sempre più amata da Nadal, e il contesto di un pubblico pronto a infiammare gli spalti per supportare il proprio beniamino, fanno sì che il numero 4 del mondo sia l'uomo da battere.

Dal canto suo Andy Murray arriva alla finale di Madrid nelle migliori condizioni possibili; reduce dal successo nell'Atp di Monaco (anch'esso su terra), lo scozzese ha eliminato giocatori di primo livello quali Raonic e Kei Nishikori, quest'ulltimo finalista l'anno passato. Proprio il giapponese, sconfitto con un 6-3 6-4 che non lascia scampo ad equivoci, è stata l'ultima vittima di Murray, che mai come in queste settimane ha dimostrato di sapersi adattare alla terra rossa. I precedenti sono nettamente a favore di Nadal: , con Murray che non batte lo spagnolo dal 2012 e ha perso i due incroci dello scorso anno. Compreso il quarto di finale di Roma, che fu un incontro bellissimo e si risolse con il punteggio di . Sul rosso Nadal - che a Madrid ha trionfato quattro volte - è sicuramente favorito; Murray non è mai riuscito a dare il meglio di sè su questa superficie, dei 32 titoli vinti in carriera solo uno è sulla terra ed è arrivato giusto la scorsa settimana (a Monaco). Nadal è invece, con tutta probabilità, il miglior giocatore della storia su questi campi, ma ha attraversato un 2014 decisamente difficile e la condizione non è più quella di un tempo. Per seguire la partita in diretta dovrete sintonizzarvi su Sky Sport 2, canale 202 del satellite, emittente che trasmetterà l'attesissima finale madrilena prevista per le ore 19:00. Se siete fuori casa potrete attivare - senza costi aggiuntivi, e disponibile per tutti gli abbonati - l'applicazione Sky Go su Pc, tablet o smartphone per avere le immagini in diretta streaming video. Per dare un'occhiata alla pagina ufficiale del torneo ecco il sito www.madrid-open.com con tutte le informazioni utili sull'incontro e sul Mutua Madrid Open 2015; ci sono anche le rispettive pagine dei social network ad esso collegate, in particolare Facebook e Twitter: facebook.com/mutuamadridopen e @MutuaMadridOpen. Inoltre potete consultare i profili ufficiali del circuito di tennis maschile: abbiamo facebook.com/ATPWorldTour e @ATPWorldTour.