BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

RISULTATI SERIE A / Diretta gol, classifica aggiornata e prossimo turno: Lazio-Inter 1-2 (35^giornata, domenica 3 maggio 2015)

Risultati Serie A, livescore diretta gol e classifica aggiornata: si gioca oggi la trentacinquesima giornata di campionato. Juventus campione d'Italia, da stabilire gli altri verdetti

Foto InfophotoFoto Infophoto

Lazio-Inter termina 1-2 in favore dei nerazzurri, che ringraziano Hernanes e si portano a 52 punti in classifica, restando a meno 2 dal sesto posto della Sampdoria. Domani (lunedì 11 maggio 2015) il monday night Genoa-Torino concluderà la 35^giornata, di seguito il programma della prossima ovvero la trentaseiesima e terzultima generale: sabato 16 maggio 2015 si giocheranno Inter-Juventus (ore 18:00) e Sampdoria-Lazio (20:45); domenica 17 ore 12:30 Sassuolo-Milan, ore 15:00 Atalanta-Genoa, Cagliari-Palermo, Verona-Empoli, Torino-Chievo, ore 20:45 Roma-Udinese; lunedì 18 ore 19:00 Fiorentina-Parma, ore 21:00 Napoli-Cesena. 

Il gol di Candreva è stato pareggiato dalla punizione dell'ex Hernanes, che ha infilato Marchetti con un sinistro basso sul suo palo. Nell'occasione espulso il centrale difensivo biancoceleste Mauricio, per il fallo da ultimo uomo al limite dell'area su Palacio. Non il solo rosso della serata: l'altro arriva nella ripresa per Marchetti, che già ammonito per proteste stende Icardi in uscita: Lazio in nove ma se non altro il neoentrato Etrit Berisha para il rigore di Icardi. L'Inter però sfrutta la doppia superiorità numerica alla lunga distanza: ancora Hernanes punisce la sua ex squadra con la rete dell'1-2.

Il posticipo dello stadio Olimpico è iniziata e il risultato è già cambiato: Lazio-Inter 1-0. Il gol porta la firma di Antonio Candreva: per il laterale biancoceleste è il nono gol in questo campionato a conferma della sua crescita anche come realizzatore, già avvenuta ed evidente nello scorso anno. Candreva riceve un passaggio di Felipe Anderson, decisivo anche come uomo assist, e di prima intenzione scarica in porta una conclusione che batte Handanovic. In questo momento la Lazio tornerebbe da sola al secondo posto con 66 punti, scavalcando la Roma (64) e portandosi a +6 sul Napoli; biancocelesti dunque molto vicini a blindare quantomeno il preliminare di Europa League, ma la partita è lunga e l'Inter, che vede allontanarsi l'Europa League della prossima stagione, un minuto più tardi ha già avuto una colossale occasione per pareggiare, scialacquandola con Icardi che ha sparato alto da posizione ottima.

Risultati finali nelle partite delle ore 18: Parma-Napoli 2-2, Empoli-Fiorentina 2-3. Bel colpo dei viola nel derby: sono adesso 55 i punti in classifica e la corsa al quarto posto è ancora aperta, perchè il Napoli frena al Tardini di fronte al solito onorevole Parma (che ha anche la palla per vincere in pieno recupero) e adesso si trova soltanto 5 punti più su. Napoli che tra l'altro non sfrutta la sconfitta della Roma e resta a -4: il terzo posto si allontana, la Lazio ha una grande occasione questa sera perchè battendo l'Inter tornerebbe a +6 sui partenopei avendo quasi blindato almeno il playoff di Champions League. 

Ancora tanti gol nelle due partite delle ore 18. Al Tardini il Napoli riesce a pareggiare con Dries Mertens che trova il varco giusto in area e beffa Mirante con una conclusione rasoterra e incrociata: spettacolo a Empoli dove Josip Ilicic realizza la sua doppietta personale e sembra chiudere la partita, senonchè l'Empoli reagisce e al 77' minuto Levan Mchelidze, entrato in campo da pochi istanti in sostituzione di Maccarone, batte Neto per la rete che ridà speranza almeno di pareggio all'Empoli. Partite bellissime: dopo i 15 gol nelle tre gare delle ore 15 e i 4 in Chievo-Verona, altre 9 reti che portano il totale di giornata a 28 quando ci sono ancora due gare in programma. 

Mentre il Parma continua a vincere contro un Napoli che ha mandato in campo Callejon e Higuain per agganciare il pareggio, la Fiorentina si riporta in vantaggio al Castellani. E' il 57ì minuto di gioco quando Mohamed Salah parte sul filo del fuorigioco e riesce a liberarsi per la conclusione mandando a vuoto Rugani e Laurini con il suo gioco di gambe, poi batte a rete trafiggendo l'incolpevole Sepe. Fiorentina che dunque sale in questo momento a quota 55 punti, a -4 del Napoli e perciò nuovamente in corsa per il quarto posto in classifica. 

Si segna in sincrono in queste partite delle ore 18: il Napoli realizza il gol del pareggio al 28' minuto, autore Manolo Gabbiadini che dentro l'area ben servito da Hamsik bate Mirante con un tiro basso in diagonale, senza che Mertens riesca a salvare sulla linea di porta. Allo stesso minuto al Castellani è arrivato anche il pareggio dell'Empoli, grazie al solito Riccardo Saponara che salta Basanta in area dopo aver vinto un contrasto e riesce a battere Neto. Due belle partite, che confermano il trend di fine stagione quando aumentano le realizzazioni. 

La Fiorentina si porta subito in vantaggio a Empoli. Al 4' minuto di gioco segna Josip Ilicic: lo sloveno si accentra dalla sua mattonella e lascia partire un sinistro che si infila alle spalle di Sepe. La Fiorentina dunque non molla la presa sulla sua posizione che vale la qualificazione in Europa League, vedremo ora quale sarà la reazione dell'Empoli che nonostante la salvezza ottenuta tiene particolarmente a questo derby di Toscana (che, vista la distanza tra Empoli e Firenze, è quasi un derby cittadino). Al 9' minuto segna anche il Parma: Raffaele Palladino, napoletano, ha nel Napoli il suo bersaglio preferito e anche oggi riesce a mettere il pallone in porta approfittando di una brutta uscita di Andujar su un calcio d'angolo dalla sinistra. 

Fischio finale delle partite di Serie A e primi responsi, che ridisegnano in parte la classifica. Sassuolo, Atalanta e Sampdoria colgono tutte una roboante vittoria in trasferta, e ora si attendono i big match della serata, prima alle 18 e poi alle 2045. La Serie A ha ancora molto da dire, i risultati si sveleranno presto.

Il Palermo continua a crederci e accorcia le distanze al 68' minuto di gioco con Luca Rigoni, che quest'anno dal punto di vista realizzativo si è superato e in posizione di mezzala è diventato di fatto un attaccante aggiunto per la formazione di Beppe Iachini. Raddoppio della Sampdoria al Friuli: altro grande protagonista di giornata diventa Roberto Soriano, autore di una doppietta che lancia la Sampdoria verso l'Europa League della prossima stagione. E al 69' minuto il Sassuolo fa 3-2: completata la rimonta con un super gol di Simone Missiroli che trova un pallone tra le linee, si gira e calcia in porta con il destro mandando il pallone all'incrocio dei pali alla sinistra di Agliardi. 

Ormai in via di definizione la corsa alla salvezza nel campionato di Serie A. Il Cesena si fa riprendere dal Sassuolo a inizio ripresa: Simone Zaza e Saphir Taider realizzano le due reti che valgono il 2-2 per il Sassuolo, rientrato nettamente meglio dagli spogliatoi. A Palermo invece Alejandro Gomez realizza il gol del 3-1 per l'Atalanta: a questo punto il destino del Cesena appare segnato, sarà retrocessione a meno di un clamoroso miracolo. 

Il Palermo accorcia le distanze in chiusura di primo tempo, prova a rimettersi in partita e soprattutto fa impensierire l'Atalanta che pensava di aver chiuso i conti per la salvezza. La rete porta la firma di Franco Vazquez: colpo di testa dell'italo-argentino su cross di Luca Rigoni, ricordiamo che il Palermo sta giocando senza Paulo Dybala per esplicita richiesta del presidente Zamparini che vuole evitare infortuni che abbassino il prezzo del suo gioiellino, che sarà evidentemente ceduto nel corso del calciomercato di questa estate. Primi tempi terminati: Palermo-Atalanta 1-2, Udinese-Sampdoria 0-1, Cesena-Sassuolo 2-0. 

Botta e risposta a Cesena e Palermo. Al 29' minuto di gioco il Cesena raddoppia: magia di Franco Brienza che fa il "Messi", segnando un gol molto simile a quello realizzato dalla Pulce nella partita contro il Bayern Monaco. Saltato Peluso in area e conclusione che batte Consigli; il Cesena ci crede fino all'ultimo ma ora ha bisogno di chiedere un miracolo al Palemro. Intanto ha segnato anche la Sampdoria: al 25' minuto di gioco bella azione di Wszolek che salta Guilherme e mette al centro dell'area un pallone che Roberto Soriano deve soltanto spingere in porta per trovare il gol che rilancia le quotazioni dei blucerchiati in termini di qualificazione alla prossima Europa League. 

Botta e risposta a Cesena e Palermo. Al 15' minuto il Cesena si porta in vantaggio con un gol di Gregoire Defrel che si presenta solo davanti a Consigli e lo supera per il suo settimo gol in campionato; ma al Barbera Palermo-Atalanta è 0-2, dopo il gol di Daniele Baselli al 6' minuto arriva anche l'autorete di Andelkovic. Inutile a questo punto la vittoria del Cesena, che in virtù del doppio confronto a sfavore sarebbe aritmeticamente retrocesso in Serie B già da oggi pomeriggio. 

Partite iniziate. Tre le gare in programma alle ore 15: in Cesena-Sassuolo i romagnoli tentano l'ultima carta per una difficlissima salvezza, in Palermo-Atalanta gli orobici al contrario vanno a caccia dei punti utili per blindare la permanenza in Serie A, in Udinese-Sampdoria i blucerchiati provano a tornare a vincere per confermare la posizione utile ad andare a giocare i preliminari della prossima Europa League. Mettiamoci dunque comodi e stiamo a vedere come andranno a finire queste partite. 

Chievo-Verona 2-2 nell'anticipo dell'ora di pranzo. Per la prima volta il derby di Verona finisce pari in Serie A: prio tempo splendido, al gol di Paloschi rispondono quasi subito Juanito Gomez e Toni ma il Chievo trova il pareggio con un calcio di rigore di Sergio Pellissier. Nel secondo tempo i gol non arrivano ma il ritmo rimane comunque alto, merito soprattutto dei clivensi che provano in tutti modi a vincere la partita ma si devono accontentare di un punto che l tiene comunque a +1 in classifica sul Verona. Alle ore 15 iniziano altre tre partite della 35^ giornata: Cesena-Sassuolo, Palermo-Atalanta e Udinese-Sampdoria. 

Poco prima dell'intervallo il Chievo trova il gol del pareggio. Calcio di rigore concesso dall'arbitro Rizzoli per spinta di Guillermo Rodriguez ai danni di Pellissier: dal dischetto il numero 31 clivense non perdona, destro chirurgico rasoterra e derby di Verona nuovamente in parità. Gol numero 6 in questo campionato per Pellissier. 

È arrivato al 20' minuto il pareggio del Verona. Quinta rete in campionato di Juanito Gomez, e uno dei rarissimi gol che il Chievo subisce su palla inattiva: Hallfredsson batte un calcio di punizione dalla trequarti sinistra, il pallone arriva sul primo palo dove Juanito Gomez è bravissimo ad anticipare il suo difensore e colpire di testa. Izco nel tentativo di deviare la traiettoria tocca con il piede e inganna così il suo portiere Bizzarri. Al 26' il Verona ribalta tutto: segna il solito Luca Toni, diciannovesimo sigillo in campionato. Ancora una punizione di Hallfredsson, Toni si libera e in allungo con il piede destro riesce a incrociare battendo Bizzarri. Derby vivo e intenso: da segnalare nei primi minuti di partita l'ammonizione congiunta per Jankovic (che era diffidato) e Perparim Hetemaj che si erano beccati un paio di volte. Bravo Rizzoli a raffreddare immediatamente gli animi.

Il Chievo ha già segnato, al 9' minuto la rete porta la firma di Alberto Paloschi che bissa così il gol realizzato all'andata e soprattutto timbra il primo gol "casalingo" nel derby di Verona, per quanto riguarda le ultime due stagioni. Combinano bene i due attaccanti: Pellissier fa sponda di testa su uno spiovente dalla trequarti e pesca Paloschi che sempre di testa schiaccia in porta alle spalle di Benussi. Si tratta del nono gol in campionato per Paloschi, sui 26 complessivi realizzati dal Chievo. In questo momento la squadra di Rolando Maran sale a quota 44 punti in classifica. 

Inizia la lunga domenica dedicata alla 35^ giornata di campionato. Si parte con il solito anticipo dell'ora di pranzo, che oggi è un derby: Chievo-Verona. Entrambe già salve, ma è chiaro che il primato cittadino interessa a entrambe. Il Chievo ha vinto l'andata, 1-0 con gol di Paloschi; anche allora si giocò alle 12:30 e nelle ultime due stagioni la partita è sempre finita 1-0 a favore della squadra "in trasferta". Sarà così anche questa volta? Non resta che dare la parola al campo e scoprirlo. 

Va in scena oggi la trentacinquesima giornata del campionato, che si avvia dunque verso la sua conclusione. Mancano 360 minuti al termine della stagione: la Juventus ha già vinto il quarto scudetto consecutivo, restano adesso da assegnare i due posti per la Champions League (secondo e terzo), quelli per l’Europa League e le due squadre che accompagneranno il Parma in Serie B. Tante squadre hanno invece raggiunto i loro obiettivi e sono in campo soltanto per onorare il finale di stagione; puntano a qualche vittoria in più o a raggiungere una certa cifra di punti. Si sono giocati due anticipi ieri: Juventus-Cagliari (risultato finale 1-1) e Milan-Roma (risultato finale 2-1). Andiamo invece a vedere quello che ci aspetta oggi, ricordando che la giornata si chiuderà domani. 

Il derby di Verona vede di scena un Chievo (41) ampiamente salvo in anticipo contro un Verona (40) che forse avrebbe potuto fare qualcosa di più ma ha allo stesso modo raggiunto la salvezza. All’andata 1-0 per il Chievo, gol di Paloschi nel finale. Il Cesena (24) si gioca le ultime esigue speranze di salvezza, deve recuperare 10 punti e vede l’obiettivo sempre più lontano; il Sassuolo (37) è salvo non per matematica ma lo è nei fatti, però è in netto calo di prestazioni e risultati. All’andata 1-1, reti di Zaza e Zé Eduardo. Palermo (43) che sarebbe ancora in corsa per l’Europa, ma il traguardo è difficilissimo e quindi senza troppe pressioni si proverà a migliorare la classifica; per l’Atalanta (33) ultimi passi verso la salvezza, con una vittoria sarebbe fatta. All’andata era finita con un pirotecnico 3-3. Bella sfida tra un’Udinese (41) salva e a caccia di un piazzamento migliore soltanto per il suo onore personale; la Sampdoria (51) vuole l’Europa ma non vince da 6 giornate, al momento sarebbe in Europa League ma deve preservare la sua sesta posizione. Derby toscano tra un Empoli (41) che si è salvato a quattro giornate dal termine e adesso vuole provare ad arrivare ancora più in alto; Fiorentina (52) che è quinta, difficilmente andrà più in su ma se non altro si gioca ancora l’Europa League e potrebbe arrivare un po’ deconcentrata a questo appuntamento. Il Parma (16) è retrocesso ma ha già dimostrato di poter centrare grandi risultati con l’orgoglio e la mente sgombra; il Napoli (59) ambisce ancora a secondo o terzo posto per la Champions League, potendoci entrare anche vincendo l’Europa League. La Lazio (63) vuole un secondo posto che stringeva fino a una settimana fa, ha però un calendario complicatissimo e dunque deve vincere oggi quantomeno per blindare il terzo posto per il playoff di Champions; l’Inter (49) può ancora arrivare in Europa ma ha davanti anche il Genoa e dunque si trova davanti un’impresa complicata. E’ uno spareggio per l’Europa: il Genoa (50) può scavalcare la Sampdoria prendendo due piccioni con una fava vista la rivalità cittadina, per il Torino (48) rischia di essere decisiva in negativo la sconfitta interna contro l’Empoli, che ha lasciato 3 punti di svantaggio rispetto al sesto posto ma anche due squadre tra sè e la Sampdoria.