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Risultati Liga/ Gol e classifica aggiornata: Barcellona, titolo ad un passo. Real Madrid fermato dal Valencia (36^ giornata)

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RISULTATI E CLASSIFICA LIGA SPAGNOLA 2014-2015, LA 36^ GIORNATA - Nella Liga l’ultimo turno, 36^ giornata, è risultato amaro per il Real Madrid che dopo il pari casalingo con il Valencia, 2-2 il finale, sembra dover dire addio al sogno di vincere la Liga, con il Barcellona che si è preso 4 punti di vantaggio, grazie al successo per 2-0 contro la Real Sociedad. Successo fondamentale: intanto, la minaccia incombente dello sciopero rischia di far chiudere in anticipo il campionato. In più, adesso il Barcellona si può anche permettere di perdere al Vicente Calderon nella prossima giornata, dovendo solo vincere in casa contro il Deportivo La Coruna per laurearsi campionep. In coda con il Cordoba retrocesso, è ancora grande lotta per la salvezza con tre formazioni, Eibar, Granada e Deportivo La Coruna, appaiate a quota 31 punti e l’Almeria a quota 32. Il posticipo di stasera vede impegnate Rayo Vallecano e Getafe.

Al Santiago Bernabeu il Real Madrid è stato fermato sul 2 – 2 dal Valencia; i blancos erano obbligati a vincere per non farsi staccare dal Barcellona ed Ancelotti, che deve fare sempre a meno di Benzema, torna al suo 4-3-3 mettendo Hernandez nel tridente offensivo al posto del francese. Il primo tempo è quasi drammatico, con Kroos che si infortuna dopo poco più di 25 minuti ed il Valencia che passa in vantaggio con Alcacer e poi raddoppia con Javi Fuego. Il Real Madrid riesce a pareggiare nella ripresa con le reti di Pepe ed Isco che concretizzano un’assalto quasi all’arma bianca da parte della formazione di Ancelotti, ma il pareggio significa meno 4 in classifica dai blaugrana. Il Valencia ha sfruttato una partenza forte, con un tentativo a rete pericoloso già dopo 1 minuto, mentre il Real faticava ad ingranare e si è visto al tiro solo dopo 14 minuti di gara. La rete di Paco Alcacer arriva dopo 19 minuti con l’attaccante del Valencia che beffa Casillas, poi al 25esimo il raddoppio con Javi Fuego che mette in rete di testa un cross arrivato su un calcio di punizione partito da tre quarti campo. Sei minuti fatali, e nel mezzo alle due reti anche l’infortunio di Kroos, in una giornata che sembrava stregata per i blancos. Nel finale del primo tempo ancora episodi negati come il palo colpito da Hernandez ed il calcio di rigore che Cristiano Ronaldo di è fatto parare da Diego Alves. La ripresa inizia con un attacco a testa bassa degli uomini di Ancelotti e Diego Alves che diventa il grande protagonista della gara con le sue parate, due in particolare su Hernandez nei primi 10 minuti del secondo tempo; poi il portiere brasiliano del Valencia si deve inchinare di fronte al colpo di testa di Pepe che dimezza lo svantaggio. Ancora un intervento del portiere ospite nega il pareggio a Ronaldo, poi quando mancano solo 5 minuti al termine arriva il pareggio messo a segno da Isco con un tiro da fuori area. Il finale è da cuori forti, ma il Real Madrid non riesce a trovare la rete del vantaggio. Il Barcellona da parte sua non sbaglia e svolge bene il suo compito battendo per 2 – o la Real Sociedad, con reti di Neymar e Pedro. Per la formazione di Luis Enrique, attesa dal Bayern martedì in Champions League, si tratta di un passo in avanti importante verso la conquista del titolo. La Real Sociedad si è presentata in campo intenzionata a difendersi per tutta la gara, arroccata in una difesa che per tutto il primo tempo è sembrata impenetrabile, anche grazie alle prodezze del suo portiere, che ha salvato diverse occasioni da rete. La difesa degli ospiti è però capitolata nella seconda frazione, prima su una rete di Neymar e poi sul raddoppio di Pedro nel finale che ha chiuso definitivamente i conti. Per Neymar si tratta del 22esimo centro stagionale. Luis Enrique ha fatto un po’ di turnover in vista della sfida di Champions League, ma con piccole dosi, facendo riposare Rakitic, Jordi Alba, Iniesta e Busquets, ma tenendo in campo il favoloso tridente d’attacco di cui dispone. Nella prima frazione ci provano Messi, Neymar, Piquè e Suarez, ma Rulli si erge a protagonista e nel finale di tempo respinge anche un tiro dalla distanza di Dani Alves. In avvio di ripresa ancora Rulli smanaccia un colpo di testa di Bartra destinato all’incrocio dei pali. Quando arriva il colpo di testa di Neymar però il portiere argentino si deve arrendere ed il goal dei blaugrana in pratica mette la parola fine sulla gara, anche perché gli ospiti non hanno le forze per attaccare la difesa del Barcellona. Il subentrato Pedro, fissa poi il risultato sul 2 – 0 andando in rete all’85esimo con una splendida rete in rovesciata, sulla quale Rulli non può fare nulla. Nella alter gare della giornata l’Eibar perde in casa per 2 – 0 contro l’Espanyol, che manda in rete Sergio Garcia e Stuani, il Granada batte il Cordoba per 2 – 0 con una rete di Mainz nel corso del primo tempo, ed il raddoppio su rigore nella ripresa da parte di El Arabi. Nel derby basco tra Athletic Bilbao e Deportivo la Coruna c’è il pareggio per 1 – 1 con rete di Aduriz per i locali e pareggio di Lopo per gli ospiti nei minuti di recupero. Un punto a testa anche tra Atletico Madrid e Levante, con la squadra di Simeone che deve inseguire per due volte i padroni di casa che vanno in vantaggio prima con Barral e successivamente con Uche. L’atletico Madrid pareggia una prima volta con Siqueira e dopo con una rete dell’ex milanista Fernando Torres. Il Villareal si impone in casa per 1 – 0 con l’Elche con una rete di Campbell nella prima frazione di gara; Il Malaga si impone invece sul campo dell’Almeria, 2 – 1 il risultato finale, sfruttando un’autorete di Casado ed una rete di Javi Guerra con pareggio temporaneo per l’Almeria con una rete di Portey. Il Siviglia pareggia sul campo del Celta Vigo, con reti di Gameiro, che porta in vantaggio gli avversari della Fiorentina in Europa League, e pareggio di Santi Mina su calcio di rigore per la formazione di casa.


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