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INTERNAZIONALI D'ITALIA 2015/ Roma news, il bilancio del torneo maschile: Djokovic senza rivali, Federer rinato, azzurro spento (tennis)

Novak Djokovic, 27 anni (da facebook.com/Internazionali-BNL-dItalia) Novak Djokovic, 27 anni (da facebook.com/Internazionali-BNL-dItalia)

Gli Internazionali d’Italia 2015 ci dicono soprattutto un’altra cosa: ancora oggi i grandi outsider, le nuove leve, la generazione che deve mettere da parte gradualmente i big di oggi non si vede. Milos Raonic, oggi il più pronto, non era a Roma per operarsi al piede; Grigor Dimitrov, il più talentuoso del lotto, ha perso dal nostro Fognini rimandando ancora l’esame di laurea; Dominic Thiem ci sa fare e lo troveremo presto a dare tanto fastidio, ma al momento è ancora troppo ondivago. Come i Nishikori e i Cilic: talento e forza, savoir faire ed esperienza, ma quando conta due volte su tre non tengono il confronto. Come Stan Wawrinka: a novembre stava per far fuori Federer dal Master, a maggio dell’anno seguente ci è finito triturato. 

Gli italiani hanno fatto fiasco, ma era comprensibile: il tennis azzurro al maschile risente ancora della mancanza di veri talenti, con quello che abbiamo ci arrabattiamo e Fabio Fognini ci ha nuovamente mostrato che può vincere contro chiunque e perdere contro chiunque. Il Tomas Berdych terraiolo era battibile; Fabio ci è andato vicino, non ce l’ha fatta e ci può stare ma in tasca non ha mai l’euro intero. Non è certo con i Luca Vanni e i Simone Bolelli, bravissimi soprattutto in questi mesi ma già alla soglia dei 30 anni, che possiamo ricostruire; speriamo allora di farlo con Matteo Donati, bravissimo a superare il primo turno contro Giraldo, e con la coppia Filippo Baldi-Gianlugi Quinzi che però dovrebbe iniziare a confrontarsi regolarmente con i migliori. Li aspettiamo.

(Claudio Franceschini)

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