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Classifica Giro d'Italia 2015 / La maglia rosa e le altre graduatorie dopo la sedicesima tappa, oggi 26 maggio: Aru rimane in maglia bianca

Classifica Giro d'Italia 2015, la maglia rosa e le altre graduatorie: oggi martedì 26 maggio si corre la devastante tappa Pinzolo-Aprica (174 Km), che prevede anche l'ascesa al Mortirolo

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Non cambia nulla nella classifica della maglia bianca al Giro d’Italia 2015: la graduatoria riservata al miglior giovane della corsa a tappe premia sempre Fabio Aru che, nonostante abbia perso una posizione nella classifica generale, rimane il leader della maglia bianca con un distacco abissale su Davide Formolo, ovvero 43 minuti e 17 secondi. Il terzo in classifica, un altro italiano (Fabio Felline) ha 1’27’’06 di ritardo: se non succederà nulla di clamoroso Aru avrà centrato l’obiettivo minimo, ovvero quello di essere il miglior giovane del Giro d’Italia 2015. Ora però il sardo deve più che altro provare a blindare il podio della classifica generale…

Rivoluzione nella classifica della maglia azzurra del Giro d’Italia 2015, quella riservata al migliore scalatore. Benat Intxausti lascia su Mortirolo e Aprica la sua leadership; la prende, per un solo punto (92 contro 91) l’olandese Steven Kruijskwijk che è stato grande protagonista della tappa odierna, arrivando in scia ai migliori. In terza posizione un altro spagnolo, ovvero il vincitore di oggi: Mikel Landa, al secondo successo consecutivo, ha 73 punti e proverà fino all’ultimo a prendere la maglia azzurra anche se dovrà stare più attento a preservare il secondo posto nella classifica generale. Quarto il colombiano Carlos Betancur, in quinta posizione Simon Geschke che ha vestito la maglia del miglior scalatore nei giorni scorsi mentre in sesta posizione, con 51 punti e a +6 sui 45 di Alberto Contador, troviamo il primo italiano che è Giovanni Visconti. Nono è Ryder Hesjedal, un altro protagonista della tappa di oggi: il canadese, 28 punti, ha vinto il Giro d’Italia - a sorpresa - nel 2012. 

Alberto Contador allunga nella classifica generale del Giro d’Italia 2015. La straordinaria performance dello spagnolo, che ha lasciato la vittoria di tappa al connazionale Mikel Landa (clicca qui per l’ordine d’arrivo della sedicesima tappa), crea un solco pazzesco nella classifica della maglia rosa; adesso Contador ha 4’02’’ di vantaggio sullo stesso Landa, che ha scavalcato in seconda posizione il compagno della Astana Fabio Aru. Il quale accusa un ritardo di 4’52’’; durissima per il sardo tornare in quota Contador, soprattutto perchè adesso le strategie del team potrebbero cambiare e si potrebbe decidere di spingere Landa, a meno che i due non pensino ad attacchi congiunti per avvicinare il Pistolero. In quarta posizione c’è Andrey Amador, brillante anche oggi e con ampie possibilità di giocarsi il podio finale, quinto Yury Trofimov che è riuscito a stare a ruota dei migliori. Resiste in settima posizione anche Damiano Caruso, mentre è definitivamente crollato Rigoberto Uran, secondo lo scorso anno, che si è staccato anche oggi e adesso ha più di 22 minuti da recuperare. 

Ha confermato la maglia rosa di leader del Giro d’Italia 2015; lo spagnolo è sempre più padrone della corsa dopo la cronometro e riprende oggi, dopo il secondo giorno di sosta, con 2’35’’ di vantaggio su Fabio Aru che ad ogni modo continua il suo inseguimento e potrebbe avere qualcosa da dire nella tappa odierna, quella che prevede le ascese a Mortirolo e Aprica ed è la giornata più dura tra quelle previste in montagna.

Sembrano fuori dai giochi tutti gli altri, ma la lotta per le posizioni di rincalzo è apertissima: Andrey Amador dopo una favolosa cronometro si è preso il terzo posto e lo difende con le unghie e con i denti da Rigoberto Uran, che quando la strada sale diventa un avversario da non sottovalutare anche se sembra mancare della brillantezza che aveva evidenziato lo scorso anno (quando era stato secondo alle spalle del connazionale Nairo Quintana). Per quanto riguarda le altre maglie, sono poche le sorprese: quella azzurra di leader degli scalatori appartiene al basco Benat Intxausti in attesa che gli uomini di classifica diventino protagonisti anche sulle vette del Giro d’Italia 2015. La coppia Elia Viviani-Giacomo Nizzolo conserva il primo posto nella classifica della maglia rossa, che premia il corridore che ha totalizzato il maggior numero di punti sui traguardi volanti e sugli arrivi di questa appassionante corsa a tappe; Fabio Aru non ha rivali nella classifica della maglia bianca, riservata al miglior giovane del Giro, e a meno di clamorosi scossoni riuscirà a portarla fino a Milano. Lui ad ogni modo spera che la prossima domenica indosserà una maglia di un colore diverso, e che qui sarebbe decisamente più prestigiosa…