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Probabili formazioni/ Dnipro-Siviglia: tutte le notizie (finale Europa League 2014-2015)

Probabili formazioni Dnipro Siviglia, tutte le notizie e le possibili scelte dei due allenatori per la finale di Europa League 2014-2015. Si gioca allo Stadio Nazionale di Varsavia

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Alle ore 20:45 di domani sera presso lo stadio Nazionale di Varsavia si gioca la finale di Europa League 2014-2015. Sfida inedita a livello ufficiale: le due squadre non si sono mai incrociate nelle coppe, la loro storia è diversa perchè, se il Dnipro ha raggiunto la prima finale internazionale nella sua storia, il Siviglia è campione in carica e vincendo domani farebbe il secondo bis a distanza di otto anni, avendolo già centrato nel 2006 e 2007 sotto la guida di Juande Ramos, che poi ha allenato anche il Dnipro (senza vincere nulla, ma forgiandolo con mentalità europea e contribuendo in un certo modo a farlo arrivare fino a qui). Arbitra la partita l’inglese Martin Atkinson; andiamo allora a dare uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Dnipro-Siviglia.

Problemi di formazione per il Dnipro, che deve rinunciare ancora una volta al suo attaccante Zozulya oltre che al centrocampista Kravchenko. In dubbio invece Shakhov, il giocatore che con il suo gol ha permesso al Dnipro di qualificarsi per la semifinale poi vinta contro il Napoli; Myron Markevych ha comunque le idee piuttosto chiare e schiererà la sua formazione con il 4-2-3-1 classico. Davanti a Boyko agiranno Fedetskiy e Léo Matos in qualità di terzini, con la solita coppia centrale formata da Douglas e Cheberyachko. Giocatori non rapidissimi ma che hanno buon senso della posizione e sul piano fisico sono certamente difficili da superare. In mezzo al campo ci sarà sicuramente Kankava, mentre Fedorchuk dovrebbe essere il secondo mediano che si gioca il posto con Rotan, chiamato in alternativa a sostituire Shakhov sulla trequarti. Dietro alla punta, che dovrebbe essere Seleznev (si è guadagnato i gradi rispetto a Kalinic con i due gol realizzati in semifinale), è ovviamente certo del posto Konoplyanka che è la stella della squadra e dovrebbe lasciare a fine stagione, mentre dall’altra parte potrebbe essere il turno di Bruno Gama che è in ballottaggio con Luchkevych. La prima soluzione sembra essere leggermente più offensiva, anche se chiaramente dipenderà tutto dall’atteggiamento generale della squadra più che dagli uomini impiegati. 

Persa la qualificazione in Champions League nonostante il 3-2 nel derby andaluso contro il Malaga, il Siviglia cerca non solo il titolo ma anche l’accesso alla fase a gironi della principale competizione europea. Dovrà farlo ancora una volta senza il suo portiere titolare Beto, eroe della finale di un anno fa: l’infortunio alla spalla è ancora da risolvere e il portoghese dovrebbe sì esserci, ma soltanto in panchina lasciando il posto come nelle ultime occasioni alla sua riserva Sergio Rico, che si è ben comportato quando è stato chiamato in causa. Fuori anche Pareja; anche Unai Emery sa comunque che formazione mettere sul terreno di gioco e per la finale tornerà allo schieramento classico con Coke terzino destro e Trémoulinas dall’altra parte, con la coppia centrale formata da Daniel Carriço e Kolodziejczak. A centrocampo non si cambia: Krychowiak farà coppia con Mbia, un duo di grande fisico con il primo che sarà anche chiamato a compiti di impostazione, dividendosi con Ever Banega che nel corso degli anni ha saputo avanzare la sua posizione fino a diventare un trequartista, l’argentino giocherà in linea con Aleix Vidal e Vitolo che hanno ancora una volta la meglio su Reyes, il cui compito sarà eventualmente quello di fare la differenza dalla panchina con la sua grande qualità. La prima punta è ovviamente il colombiano Carlos Bacca: per lui una stagione da 26 gol, 5 dei quali realizzati in Europa League. Potrebbe essere la sua ultima partita con la maglia del Siviglia.