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Morto Bruno Pesaola/ Chi era 'Petisso', storico attaccante ed allenatore in Serie A

Pubblicazione:venerdì 29 maggio 2015

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...Bologna, per poi allenare in Grecia il Panathinaikos, nel 1979-80. Si tratta dell'unica parentesi della sua carriera al di fuori dall'Italia, che in effetti dura molto poco. Dopo una sola stagione, infatti, torna nello Stivale, ingaggiato dal Siracusa per il campionato di C1. Fa ritorno nuovamente al Napoli, ma l'unica immagine che resta di quell'annata è di lui che stringe il rosario, durante un Napoli-Cagliari, mentre Moreno Ferrante è in procinto di tirare un calcio di rigore decisivo. A fine stagione lascia definitivamente il Napoli, con il rimpianto enorme di non essere mai riuscito a vincere uno Scudetto con quelli che sono diventati ormai i suoi colori del cuore. A dimostrazione di un amore per il calcio sconfinato, che non guarda in faccia né soldi né prestigio, Pesaola chiude però la propria carriera di allenatore nel 1984-85 alla guida del Campania Ponticelli, squadra dell'omonimo quartiere di Napoli che milita nel campionato di C1. La stagione si chiude con un ottavo posto, ma i tifosi sono comunque entusiasti.

Con i suoi modi di fare pacati e la sigaretta sempre accesa tra le labbra, finisce per diventare una figura dell'immaginario collettivo, tanto da essere omaggiato persino dal futuro premio Oscar Paolo Sorrentino, che, tifoso incallito del Napoli qual è, inserisce nel suo primo lungometraggio del 2001, "L'uomo in più", un personaggio di nome il Molosso (interpretato da Nello Mascia) a lui ispirato. Negli anni Ottanta partecipa come opinionista a diverse trasmissioni televisive, senza mai abbandonare la città di Napoli, di cui riceve addirittura la cittadinanza onoraria nel 2009. Ed è proprio nel capoluogo campano che oggi si è spento, a un passo dai 90 anni, che avrebbe compiuto a luglio, lasciando un'intera città in lutto per la scomparsa del suo amato Petisso, uomo dalla grande ironia ma dai modi sempre contenuti. I messaggi di cordoglio sono arrivati dalle società in cui ha vinto, ovvero Napoli, Fiorentina e Bologna, ma anche dal sindaco partenopeo Luigi De Magistris.



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