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Probabili formazioni/ Inter-Chievo: orario diretta tv, quote, le ultime novità. I diffidati (oggi domenica 3 maggio 2015, Serie A 34^ giornata)

Probabili fromazioni Inter Chievo: orario diretta tv, quote, le ultime novità sulla partita di San Siro, valida per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A 2014-2015

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Diamo uno sguardo ai giocatori diffidati delle due squadre, a rischio squalifica in caso di cartellino giallo in questo match della trentaquattresima giornata di Serie A. Tra i nerazzurri Campagnaro, Dodò ed Hernanes sono diffidati: ricordiamo che l'impegno dell'Inter nel prossimo turno di campionato sarà contro la Lazio. Per il Chievo invece sono a rischio Izco, Radovanovic, Zukanovic, Dainelli e Schelotto, nell'elenco dei diffidati in vista del prossimo turno che vedrà il Chievo sfidare il Verona nel derby.

Alle ore 15 di oggi pomeriggio lo stadio Giuseppe Meazza in San Siro ospita la partita valida per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A 2014-2015. Inter-Chievo sarà diretta dall'arbitro Marco Guida della sezione di Torre Annunziata. A Milano arriva un Chievo aritmeticamente salvo, impresa centrata a cinque giornate dal termine: ancora una grande stagione per i veneti che incrociano le armi con un’Inter che, reduce da due vittorie consecutive, crede ancora nell’Europa. Diamo allora uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Inter-Chievo.

La diretta tv di Inter-Chievo, alle ore 15, sarà trasmessa da Sky Calcio 1 (numero 251) sui canali del satellite; su Premium Calcio 1 (numero 371) e Premium Calcio HD 2 (numero 381) su quelli del digitale terrestre.

Le quote Snai per la partita Inter-Chievo (ore 15) ci forniscono le seguenti informazioni: segno 1 (vittoria Inter) a 1,42; segno X (pareggio) a 4,50; segno 2 (vittoria Chievo) a 7,50.

Roberto Mancini ci crede: la sua squadra è in forma e si presenta a questa sfida senza alcuni elementi ma con i giocatori chiave che stanno bene e possono fare la differenza. In più rientrano Ranocchia e Juan Jesus dalla squalifica, e c’è un Podolski che ha trovato il suo primo gol nerazzurro: il tedesco va verso la maglia da titolare in attacco, un’occasione anche per far rifiatare Palacio che ha tirato la carretta per tutta la stagione. Icardi naturalmente è confermato come prima punta, così come rimane in campo un Hernanes che sta aumentando i giri del motore e nel ruolo di trequartista ha più resa di Shaqiri, giocatore invece da 4-2-3-1. A centrocampo Medel è sempre la diga davanti alla difesa, ai suoi fianchi agiscono Guarin e Brozovic; naturalmente in difesa Ranocchia e Juan Jesus si riprendono la loro posizione, il brasiliano sulla sinistra (come era nei suoi primi giorni in Italia) facendo giocare Vidic in mezzo. A meno che Mancini non decida per la conferma di Santon a sinistra, e a quel punto sarebbe il serbo a rimanere in panchina. A destra D’Ambrosio.

A salvezza raggiunta, Maran si può permettere anche qualche azzardo di formazione; non sembra però essere il caso di questa partita, perchè da quello che è filtrato alla vigilia il tecnico trentino sembra intenzionato a confermare il 4-4-2 che ha vinto contro il Cagliari. Almeno in larga parte: per esempio in attacco Paloschi può lasciare il posto a Pellissier, mentre a centrocampo potrebbe essere scoccata l’ora del greco Fetfatzidis che agirebbe sulla corsia destra mandando in panchina Birsa. A sinistra confermato Hetemaj così come non si spostano Izco e Radovanovic dal centro nevralgico del campo; difesa piuttosto bloccata con Dainelli che prende il posto dell’acciaccato Gamberini (a rischio anche per la panchina) e fa coppia con Cesar. La novità dovrebbe esserci a sinistra: con Zukanovic (gioca nel suo futuro stadio?) indisponibile, Nicolas Frey resta a destra e a sinistra potrebbe esserci spazio per il giovane Biraghi, uno degli ex. Questo apre una possibilità anche per Schelotto, che è appunto un altro ex (uno dei tanti, ci sono anche Meggiorini - fatto esordire proprio da Mancini - Bardi e Ruben Botta).