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Risultati Serie A/ Diretta gol livescore, classifica aggiornata e prossimo turno. Cagliari-Parma 4-0 (34^ giornata, domenica 3 maggio 2015)

Risultati Serie A, livescore diretta gol e classifica aggiornata: dopo gli anticipi (la Juventus si è laureata campione d'Italia) prosegue la 34^ giornata del massimo campionato italiano

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Napoli-Milan si è conclusa sul risultato di 3-1. In inferiorità numerica sin dalla primissime battute per l'espulsione di De Sciglio, i rossoneri hanno resistito fino al 70' minuto, poi i partenopei hanno colpito tre volte nel giro di sei minuti. Napoli che si rilancia in classifica salendo a meno 4 dalla Lazio terza, il Milan invece rimane a quota 43 che significa meno 9 dal quinto posto della Fiorentina. Di seguito il programma della prossima giornata di Serie A, la trentacinquesima e quartultima: sabato 9 maggio 2015 alle ore 18:00 Juventus-Cagliari, alle 20:45 Milan-Roma; domenica 10 maggio 2015 ore 12:30 il derby Chievo-Verona, ore 15:00 Cesena-Sassuolo, Palermo-Atalanta, Udinese-Sampdoria, ore 18:00 Empoli-Fiorentina e Parma-Napoli, ore 20:45 Lazio-Inter, infine lunedì 11 maggio ore 20:45 Genoa-Torino. 

È iniziata Napoli-Milan, il posticipo domenicale. Sfida di grande lusso tra un Napoli che va a caccia del terzo posto in classifica e un Milan che invece punta, ragionevolmente, soltanto a chiudere la stagione nel migliore dei modi. Passano meno di 50 secondi: De Sciglio mette giù Hamsik trovato in verticale da Insigne e viene espulso, oltre a causare calco di rigore. Dal dischetto ovviamente si presenta Gonzalo Higuain: Diego Lopez vola alla sua destra e respinge la conclusione del Pipita. si resta sullo 0-0.

Abbiamo i finali da tutte le partite delle ore 15. Atalanta-Lazio 1-1 (Biava, Parolo), Fiorentina-Cesena 3-1 (doppietta Ilicic, Gilardino, Alejandro Rodriguez), Inter-Chievo 0-0, Verona-Udinese 0-1 (Di Natale). Da segnalare la prima vittoria dell'Udinese al Bentegodi in Serie A, e il pareggio della Lazio che permette alla Roma di salire in seconda posizione; anche i biancocelesti possono comunque dirsi soddisfatti, perchè anche in caso di vittoria del Napoli saranno sempre a +4 sui partenopei, in casa dei quali giocheranno all'ultima giornata. Rallenta l'Inter in chiave europea: non approfitta in pieno delle sconfitte di Sampdoria e Genoa, e perde terreno nei confronti della Fiorentina pur se adesso è più vicina al sesto posto di quanto non fosse ieri. La Fiorentina si rlancia riprendendosi il quinto posto, mentre l'Atalanta fa un altro passo verso la salvezza ma adesso aspetta il risultato del Cagliari che potrebbe andare a -6. 

Al 62' minuto di gioco Verona-Udinese 0-1. E' il tredicesimo gol in campionato per Antonio Di Natale, per un'altra grande stagione: bellissima azione dei friulani con Widmer che taglia a destra e viene servito in verticale, mette al centro di prima intenzione un pallone basso sul quale Di Natale si avventa con il tacco e mette in porta alle spalle di Benussi. Udinese che in questo momento scavalcherebbe il Verona in classifica. Al 78' minuto poi arriva un gol decisamente più importante in termini di classifica: Marco Parolo pareggia a Bergamo, Atalanta-Lazio 1-1. Grandissimo gol in mezza girata su azione di calcio d'angolo, nono gol in questo campionato per il centrocampista di Gallarate e Lazio che salirebbe a quota 63 punti in classifica, mettendo comunque il Napoli a 4 punti anche qualora i partenopei dovessero vincere questa sera. Intanto la Fiorentina è sul 3-1 contro il Cesena: dopo la doppietta di Ilicic è arrivato il terzo gol di Alberto Gilardino, il Cesena subito dopo ha accorciato con Alejandro Rodriguez. 

Al 49' minuto di gioco Atalanta-Lazio 1-0. A sorpresa l'Atalanta trova il vantaggio, e questo è un gol che può essere davvero importante: può dare la salvezza agli orobici e frenare non di poco la Lazio nella corsa al secondo posto. Quasi come per ironia, il gol lo realizza Giuseppe Biava che è un grande ex della partita, con trascorsi importanti nella formazione biancoceleste. Invariati gli altri risultati quando la ripresa è iniziata da pochi minuti: Fiorentina-Cesena 2-0 (doppietta di Ilicic, il primo su rigore), Inter-Chievo 0-0, Verona-Udinese 0-0. 

Al 31' minuto si sblocca il primo risultato nelle partite delle ore 15, Fiorentina-Cesena 1-0. Mudingayi commette fallo su Borja Valero in area; per l'arbitro è calcio di rigore, sul dischetto si presenta Josip Ilicic dopo i tanti errori nelle precedenti conclusioni dagli undici metri. Lo sloveno batte alla sinistra di Agliardi che intuisce la direzione e quasi ci arriva, ma il pallone è estremamente preciso ed entra in porta per il vantaggio della Fiorentina. Tutte le altre partite sono ferme sul risultato di 0-0. 

Sono iniziate tutte le partite delle ore 15. Atalanta-Lazio, Fiorentina-Cesena, Inter-Chievo, Verona-Udinese: in palio ci sono punti vitali per la qualificazione in Europa League, il secondo posto e la corsa per la salvezza, con particolare attenzione a Bergamo dove la Lazio vuole riprendersi il secondo posto perso momentaneamente e l'Atalanta potrebbe essere salva con una vittoria. Questa sera, ricordiamo, alle ore 20:45 si gioca Napoli-Milan; domani Cagliari-Parma, mercoledì invece si chiude con Torino-Empoli. 

Roma-Genoa 2-0 è il primo finale di oggi. La Roma soffre tanto nel secondo tempo, ma poi trova il colpo del KO: Alessandro Florenzi recupera palla sul forcing del Genoa e parte da solo, ha ancora forza per correre al 94' minuto e quando arriva in area di rigore spara una gran conclusione che si infila all'incrocio dei pali alla sinistra di Perin, che rimane immobile a guardare il pallone entrare in porta. Con questa vittoria la Roma si porta a quota 64 punti; momentaneamente seconda, ma la Lazio deve ancora giocare. Il Genoa invece resta a quota 50, perdendo dopo due partite vinte, e vede complicata la strada verso l'Europa League. 

Al 35' minuto di gioco Roma-Genoa 1-0. I giallorossi sbloccano la partita dopo aver avuto altre due grandi occasioni per portarsi in vantaggio. Secondo gol consecutivo per Seydou Doumbia, che sembra finalmente aver superato i suoi problemi: Nainggolan lo cerca con un passaggio verso il centro, Roncaglia è in anticipo ma sbaglia clamorosamente il disimpegno e lascia campo liberto all'ivoriano, che è bravissimo a liberarsi per la conclusione con una bella finta e solo davanti a Perin non può sbagliare. In questo momento la Roma scavalca la Lazio e torna seconda da sola. 

Inizia la lunga domenica dedicata alla 34^ giornata. Archiviato lo scudetto della Juventus, le 12 squadre in campo oggi vanno a caccia dei loro rispettivi obiettivi: si parte allo stadio Olimpico dove è di scena Roma-Genoa. La Roma vuole riprendersi il secondo posto che ha tenuto stretto per gran parte della stagione, così da qualificarsi in Champions League senza bisogno di playoff; il Genoa, che si presenta nella capitale con ampio turnover, cerca invece un posto in Europa League e arrivando da due vittorie consecutive è in salute e fiducia. Parola dunque al campo, ricordando che le altre partite si giocheranno alle ore 15 e che la domenica si chiuderà con il posticipo serale di lusso, Napoli-Milan.

Si giocano oggi altre sei partite della 34^ giornata del campionato. La Juventus si è laureata campione d’Italia nell’anticipo del sabato: Sampdoria-Juventus 0-1 e quarto scudetto consecutivo per i bianconeri, mentre nell’altra partita Sassuolo-Palermo 0-0 e tutti contenti per una salvezza già raggiunta. Andiamo dunque a vedere quali sono le altre partite che ci aspettano, in un turno che si concluderà mercoledì pomeriggio.

L’anticipo dell’ora di pranzo ci presenta una Roma (61 punti) a caccia del secondo posto in classifica in un duello a distanza che si potrebbe risolvere nel derby della penultima giornata; il Genoa (50) ha già migliorato il suo score dell’anno passato e ora punta un posto in Europa League per rendere addirittura trionfale la sua stagione. All’andata 1-0 per la Roma con gol di Nainggolan, Lamanna all’esordio in Serie A aveva parato un rigore a Perin. Archiviata la corsa allo scudetto che era comunque semi-impossibile, ora la Lazio (62) vuole blindare la sua seconda posizione con la decima vittoria nelle ultime dodici partite; l’Atalanta (32) è ad un passo dalla salvezza e cerca in questa sfida complicata gli ultimi punti utili per centrare l’obiettivo. All’andata 3-0 per la Lazio Reduce da quattro sconfitte consecutive, la Fiorentina (49) si trova al momento fuori dalla zona Europa League ma può scavalcare la Sampdoria riprendendosi la sesta posizione, e trovarsi magari anche quinta prima della semifinale europea; il Cesena (24) è all’ultima chiamata per una salvezza decisamente complicata da ottenere. Nella partita di andata 4-1 per la Fiorentina. L’Inter (48) arriva da due vittorie consecutive e potrebbe ottenere la terza continuando a restare in corsa per l’Europa, anzi già oggi potrebbe ritrovarsi sesta; il Chievo (40) è già aritmeticamente salvo a coronamento dell’ennesimo campionato sopra le righe e oltre le proprie possibilità. All’andata 2-0 per l’Inter. Nel derby triveneto Verona (40) e Udinese (38) non hanno più nulla da chiedere alla loro stagione; entrambe hanno ottenuto la salvezza anticipata e vogliono ora chiudere nel migliore dei modi, ovvero provando a conquistare qualche punto in più. All’andata 2-1 per il Verona. Sfida delicata nel posticipo, perchè il Napoli (56) deve riscattare la sconfitta di Empoli e soprattutto mantenere vive le speranze di terzo o secondo posto; il Milan (43) è lontano dall’Europa ma gioca soprattutto per riscattare la sua difficile situazione e per chiudere in crescendo un campionato brutto. All’andata 2-0 per il Milan. Ultima possibilità per il Cagliari (24) che si vede ormai molto vicino alla Serie B e sa che nemmeno una vittoria potrebbe bastare; il Parma (16) nonostante l’orgoglio e le ultime prestazioni in crescendo ha già salutato la massima serie e ora si apre il contenzioso su quale sarà il campionato in cui giocherà il prossimo anno. All’andata era finita 0-0. Posticipata a mercoledì per non coincidere con il ricordo di Superga, la sfida mette di fronte un Torino (48) a caccia dell’Europa League per il secondo anno consecutivo e un Empoli (38) che avendo battuto il Napoli ha già conquistato una grande salvezza. Nella sfida di andata era terminata 0-0.