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Classifica Giro d'Italia 2015 / Maglia rosa e graduatorie: Contador e gli altri vincitori (ventunesima tappa, domenica 31 maggio)

Classifica Giro d'Italia 2015. La maglia rosa e le altre graduatorie: maglia rossa, maglia azzurra e maglia bianca per la ventunesima tappa Torino-Milano (oggi domenica 31 maggio)

Alberto Contador, oggi l'apoteosi in maglia rosa (da Facebook Giro d'Italia) Alberto Contador, oggi l'apoteosi in maglia rosa (da Facebook Giro d'Italia)

La top ten finale della classifica generale: Alberto Contador ha concluso al primo posto con il tempo complessivo di 88 ore, 22 minuti e 25 secondi. Dietro di lui Fabio Aru ad 1 minuto e 53 secondi di distanza, al terzo posto lo spagnolo Mikel Landa Meana a +3'05''. Poi dal quarto al decimo posto Andrey Amador (+8'10''), Ryder Hesjedal (+9'52''), Steven Kruijswijk (+10'53''), Leopold Konig (+11'21''), Damiano Caruso (+12'08''), Alexandre Geniez (+15'51'') e Yury Trofimov (+16'14''). Maglia Rossa per la classifica a punti a Giacomo Nizzolo davanti a Philippe Gilbert, maglia Azzurra per il Gran Premio della Montagna a Giovanni Visconti davanti allo spagnolo Mikel Landa e maglia Bianca per i Giovani a Fabio Aru, che precede Davide Formolo.

Affronterà in maglia rosa anche la ventunesima tappa Torino-Milano del Giro d'Italia 2015. Siamo alla fine di questa grande avventura lunga 23 giorni, oggi è di fatto una giornata di festa, anche se sarà naturalmente gara vera. Però il percorso pianeggiante dovrebbe disinnescare ogni possibile sorpresa, anche perché il vantaggio di Contador è piuttosto ampio visto che Fabio Aru è secondo a 2'02". Vero che questo Giro ci ha abituato a sorprese clamorose nelle tappe più tranquille, ma la "passerella" finale dovrebbe essere solo uno show dei velocisti e una celebrazione per chi salirà su un podio completato da Mikel Landa al terzo posto. Dunque ci saranno due spagnoli e anche due uomini della Astana nei primi tre, a suggello della superiorità complessiva della squadra kazaka. Per Contador invece sarà il settimo grande giro della carriera: due Giri (2008 e 2015), due Tour (2007 e 2009) e tre Vuelta (2008, 2012 e 2014), senza dimenticare che lo spagnolo aveva vinto il Giro anche nel 2011, disputato però sub-judice per il caso clenbuterolo al Tour 2010 che infine portò alla cancellazione anche dei risultati consecutivi. Curiosità: nei due Giri rimasti a Contador, lo spagnolo non ha mai vinto una tappa.

Oggi sarà invece la giornata fondamentale per la maglia rossa della classifica a punti: attualmente il simbolo del primato è sulle spalle di Giacomo Nizzolo che precede Sacha Modolo ed Elia Viviani, cioè i tre velocisti di maggior caratura rimasti in gara. Sarà dunque una grande battaglia tra loro per conquistare la vittoria di tappa e anche la maglia rossa, per la quale potrebbero risultare decisivi anche i due traguardi volanti. Non ci sono invece dubbi per quanto riguarda le altre due graduatorie: Fabio Aru ha blindato da giorni la maglia bianca mentre dopo il tappone di ieri è matematica la maglia azzurra di Giovanni Visconti. Oggi non ci sono Gpm, per lui come per Aru l'unico obbligo è naturalmente quello di tagliare il traguardo.