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Diretta Juventus-Real Madrid (risultato finale 2-1): info streaming video e tv. Gol di Morata, C.Ronaldo e Tevez (Champions League, 5 maggio 2015)

Diretta Juventus Real Madrid, info streaming video e tv: risultato live e cronaca della partita valida per l'andata della semifinale di Champions League 2014-2015. Martedì 5 maggio 2015

Foto InfophotoFoto Infophoto

Risultato sempre sul 2-1 tra la Juventus e il Real Madrid. Finale di partita concitato con gli spagnoli alla disperata ricerca del gol del pareggio. Non ci sono occasioni nette da rete negli ultimi minuti del match ma va sottolineata l'ottima gestione tattica della partita da parte dei bianconeri che riescono a contenere le offensive del Real Madrid e ad approntare dei contropiedi molto pericolosi. Mastodontico Pepe che in più di un'occasione ci ha messo la pezza salvando il risultato. Calo di Ramos in questo secondo tempo che dopo aver causato il ingenuamente il rigore si è mostrato troppo nervoso e spesso si è lasciato andare a falli inutili. Nel finale entrano Jesè per Bale e Pereyra per Tevez.  -  

Continua sul 2-1 la partita tra la Juventus e il Real Madrid con i bianconeri che hanno acquisito maggiore sicurezza in campo grazie al temporaneo vantaggio. Allegri opta per un più collaudato 3-5-2 con l'uscita dell'ottimo Sturaro che lascia il posto a Barzagli. I bianconeri vanno a infortire la linea mediana per far ragionare meno gli uomini di Ancelotti che non appaiono in grande condizione. Il tecnico del Real Madrid manca in campo Hernandez al posto di isco. Unico brivido per la Juventus resta l'occasione sciupata dal neo entrato attaccante degli spagnoli e Cristiano Ronaldo che non riescono ad intercattare l'invintate cross di Ramos. Siamo al minuto 77' della partita e il Real Madrid cerca l'assedio finale ma si chiude bene la Juve molto compatta. Intanto esce Morata per LLorente, ovazione dello stadio per il giovane attaccante.  

Ricomincia la partita Juventus-Real Madrid, siamo nei primi minuti del secondo tempo e questa volta sono gli spagnoli ad entrare più convinti in campo. Formazioni invariate in questo avvio, con grande stupore ancora in campo James Rodriguez che sembrava sofferente nel finale del primo tempo. Ritmi un po' in calo, con il Real Madrid che ora si concentra nella propria metà campo e punta tutto sulle ripartenze lasciando forse troppa libertà d'iniziativa alla Juventus che dopo qualche minuto di affanno. Aumentano i falli in questa seconda parte di partita, la stanchezza ed il nervosismo rendono meno spettacolare il gioco che viene spesso interrotto. Marcelo prova la botta da fuori area, tiro fortissimo ribattuto, contropiede rapido della Juventus con Tevez che si invola verso la porta in coppia con Morata. Viene steso da Marcelo l'attaccante spagnolo dei bianconeri, Tevez arriva in area ma Ramos lo stende è rigore!!! netto!!. L'argentino va alla battuta... gol!!! Siamo al 57' minuto e il risultato si sblocca 2-1 tra Juventus e Real Madrid, che ingegnuità del difensore di Ancelotti ma che caparbietà Tevez autore di un tutto campo memorabile.

Nonostante il gol subito dai bianconeri per il temporaneo risultato di 1-1 tra Juventus e Real Madrid, i padroni di casa non si sono scomposti e sono rimasti concentrati sull'obiettivo. Siamo giunti al minuto 36' de primo tempo ed i ritmi non accennano a rallentare. I cambi di fronte sono continui e gli uomini di Allegri cercano spesso Pirlo per trovare il guizzo giusto per bucare la linea difensiva del Real Madrid. Intanto fa cenni per essere sostituito James Rodriguez in difficoltà, si tocca una gamba per lui potrebbero esserci noie muscolari. Al 39' minuto del primo tempo sale il Real Madrid che al 41' va vicino al 1-2 con un'azione spettacolare, contropiede degli spagnoli in piena velocità con cambio di gioco dalla destra sulla sinistra per Marcelo che al posto di tirare cerca l'appoggio in area per l'arrembante Isco. Lo spagnolo realizza in area piccola un cross precisissimo per James Rodriguez che deve solo appoggiarla in porta... TRAVERSA!!! Due minuti di recupero.  

Partita accesissima quella tra Juventus e Real Madrid con gli spagnoli che stanno subendo il grande pressing dei bianconeri che non fanno giocare le stelle di Ancelotti. Siamo al minuto 20 del primo tempo e sta impressionando l'ottima prestazione di Sturato che sta garantendo una grande solidità a centrocampo, il ruolo del ruba palloni sta risultando determinante negli schemi di Allegri. Molto gioca molto corta la Juve che cerca di non far respirare gli uomini di Ancelotti che faticano a costruire azioni pericolose. Dovrà cambiare molto il Real Madrid se vuole tornare in partita. Al minuto 23' del primo tempo errore della difesa della Juventus che sbaglia il fuorigioco, Cristiano Ronaldo raccoglie la palla entra in area da posizione defilata e prova la conclusione che però risulta imprecisa. Niente da fare per il portoghese. Non si fa attendere la risposta della Juventus con Lichtsteiner che sfruttando un'ottima azione di contropiede entra in area anche lui da posizione defilata prova la conclusione che si spegne a qualche metro dal palo. Grande carattere della Juventus questa sera che non molla un centimetro. Incredibile al 27' minuto del primop tempo nel momento di maggior splendore di bianconeri ci pensa Cristiano Ronaldo a portare il risulato sul 1-1, sfrutta l'ottimo cross in area piccola di Marcelo appoggiando di testa da pochi metri in porta. Si smarca bene il portoghese nulla da fare per la Juventus. Risultato Juventus Real Madrid 1-1

Juventus-Real Madrid è iniziata, e sono già tante le emozioni. Subito ritmi molto alti con grandi cambi di fronte ma sono i padroni di casa a creare dopo pochi minuti le prime azioni pericolosi grazie ad un ottimo contropiede. Da segnalare al primo minuto il rinvio sbagliato del portiere del Real che finisce tra i piedi di Marchisio che non perde tempo e lancia in area Vidal che però viene atterrato in area. L'arbitro non fischia tutto regolare per lui, un'azione che sarà da vedere e rivedere più volte alla moviola. La Juventus sembra averne di più in questo avvio e al minuto 7 del primo tempo è Tevez a tirare in area da posizione defilata, Casillas non trattiene e tap-in vincente di Morata. Risultato sbloccato: Juventus Real Madrid 1-0 

Sta per inizire la Juventus-Real Madrid, diamo uno sguardo alle formazioni ufficiali scelte dei due allenatori con i rispettivi undici titolari. Allegri schiera a sorpresa Stefano Sturaro a centrocampo, lasciando Pereyra in panchina e posizionando Vidal in posizione di trequartista; Ancelotti invece ripropone Sergio Ramos a centrocampo per l'assenza di Modric ed affianca Bale a Cristiano Ronaldo. JUVENTUS (4-3-1-2): 1 Buffon; 26 Lichtsteiner, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 33 Evra; 8 Marchisio, 21 Pirlo, 27 Sturaro; 23 Vidal; 10 Tevez, 9 Morata In panchina: 30 Storari, 15 Barzagli, 20 Padoin, 37 Pereyra, 7 Pepe, 14 Llorente, 32 Matri Allenatore: Massimiliano Allegri REAL MADRID (4-4-2): 1 Casillas; 15 Carvajal, 3 Pepe, 2 Varane, 12 Marcelo; 10 James Rodriguez, 4 Sergio Ramos, 8 Kroos, 23 Isco; 11 Bale, 7 Cristiano Ronaldo In panchina: 13 Keylor Navas, 17 Arbeloa, 5 Fabio Coentrao, 24 Illarramendi, 16 Lucas Silva, 20 Jesé, 14 J.Hernandez Allenatore: Carlo Ancelotti Arbitro: Martin Atkinson (Inghilterra)

Manca poco all'inizio di Juventus Real Mandrid. Interessante la chiave tattica della partita di questa sera. Sono di fronte due squadre che hanno lo stesso dato nel possesso palla (57%) e che dunque per loro natura sono portate ad attaccare e provare a vincere sempre. Il Real Madrid però non avrà a disposizione Modric, cioè il regista: questo impone ad Ancelotti di badare meno alla circolazione ragionata e provare invece ad innescare subito la velocità degli esterni, anche con lanci dalla difesa e senza passare dalla mediana. I blancos cercheranno di allargare tantissimo il campo; ma lo farà anche la Juventus che con Lichtsteiner ed Evra ha due frecce che oltre a poter raggiungere il fondo e crossare sanno anche dialogare con gli attaccanti centrali. Ai quali sarà chiesto di sfondare centralmente, con gli uno-due oppure girandosi e partendo, sempre con l’appoggio della mezzala o dell’esterno. Possibile anche una marcatura a uomo su Pirlo: in questo caso le doti affinate alla regia di Marchisio e il piede educato di Bonucci dovranno sopperire. 

Per preparatci al meglio per la parita di questa sera Juventus Real Mndrid vediamo le statistiche delle due squadre. Il Real Madrid domina nei gol segnati, sono 22 contro i 13 della Juventus; ma i bianconeri ne hanno subito uno in meno, 5 contro 6. Entrambe hanno subito reti in una sola partita nella fase a eliminazione diretta; per la Juventus però soltanto quello di Marco Reus nell’andata contro il Borussia Dortmund, mentre il Real Madrid ne ha incassati addirittura 4, al Bernabeu, nella sconfitta per 4-3 contro lo Schalke 04 (ottavi) ed eliminazione sfiorata con tanto di panolada dei tifosi. Resta che la produzione offensiva del Real è nettamente superiore: ci sono 184 tiri contro 132, di questi nello specchio della porta rispettivamente 77 e 50, in più 71 calci d’angolo battuti contro 49 della Juventus, che è finita più volte in fuorigioco (26-23). Molto simile il bilancio disciplinare: ci sono 17 ammonizioni a calciatori della Juventus contro 16 per il Real Madrid, senza espulsioni. I bianconeri però hanno commesso 38 falli in più: 127 contro 89. Sono in più anche quelli subiti: 148 contro i 105 del Real Madrid. Infine la precisione nei passaggi: la Juventus ha l’88,6% mentre il Real Madrid ha il 90,1%. 

Juventus-Real Madrid: la partita della semifinale di andata di Champions League sarà diretta dall’inglese Martin Atkinson. Arbitro di grande esperienza internazionale, quest’anno Atkinson ha già incrociato le due squadre e ha portato bene a entrambe: il 4 novembre 2014 ha arbitrato Juventus-Olympiacos 3-2 nella fase a gironi, mentre il 18 febbraio 2015 ha fischiato in Schalke 04-Real Madrid 0-2, andata degli ottavi. Nel settembre 2008 aveva invece incrociato la Juventus nel 2-2 in trasferta contro il Bate Borisov, fase a gironi di Champions League; altri due precedenti con il Real Madrid, tutti risalenti alla stagione 2009-2010. Zurigo-Real Madrid 2-5 per la fase a gironi, Lione-Real Madrid 1-0 per l’andata degli ottavi di finale. Nelle gare arbitrate quest’anno, Atkinson ha fischiato una media di 0,19 rigori a partita con 0,14 calciatori espulsi e 4,06 ammoniti per ogni incontro. 

Andiamo a scoprire i potenziali protagonisti della sfida dello Juventus Stadium. Tutti potrebbero esserlo ovviamente, ma noi come al solito abbiamo scelto un giocatore per squadra e sarà quello che terremo particolarmente d’occhio. La sua stagione non è stata entusiasmante; addirittura c’era chi ne rimpiangeva la mancata cessione. Il cileno ha sofferto tanto per le condizioni del ginocchio, forse inizialmente non era del tutto convinto di essere rimasto ma poi è rinato; non con l’intensità del top player di uno e due anni fa, ma certamente con la grinta giusta e la voglia di scrivere un altro pezzo di storia. Il Vidal vecchio stampo è quello che serve alla Juventus: in zona gol, in pressione sugli avversari, lanciandosi negli spazi. Dovrebbe essere confermato al centro della difesa; se sarà così, per lui la partita dovrà essere un riscatto rispetto alla prestazione da incubo che mise in scena allo Stadium nella scorsa stagione. Si presentava come un giovane di grande e sicuro avvenire, ma l’esperienza di Llorente ebbe la meglio: Varane causò il rigore e poi si fece aggirare dallo spagnolo che segnò il definitivo 2-2. Da allora è cresciuto, e non di poco: c’è un motivo se Ancelotti lo preferisce a Pepe. Ecco l’allora l’occasione per cancellare quella gara e aiutare il Real Madrid sulla strada verso la seconda finale consecutiva. 

Abbiamo tutti in mente le ultime sfide tra Juventus e Real Madrid squadre, ma pochi ricordano quella che fu la prima, a Torino. Era il 14 febbraio 1962, andata dei quarti di finale di Coppa dei Campioni: all’allora Comunale il Real Madrid - squadra pazzesca, quella delle cinque coppe consecutive - vinse 1-0 grazie a un gol realizzato dal leggendario Alfredo Di Stefano al 79’ minuto. Fu la prima sconfitta interna della Juventus contro una squadra spagnola; 53 anni dopo siamo saliti a… due (nel 2004, contro il Deportivo La Coruna). Juventus che vinse il ritorno con un gol di un altro grandissimo, Omar Sivori; all’epoca non erano previsti i tempi supplementari, si andò alla ripetizione sul campo di Parigi e il Real Madrid si impose 3-1 (a segno anche Luis Del Sol, che in estate si sarebbe trasferito alla Juventus rimanendovi otto anni). Ecco di seguito le formazioni in campo quel 14 febbraio a Torino. Anzolin, Castano, B. Sarti, B. Mazzia, Charles, Leoncini, Mora, H. Rosa, Nicolé, Sivori, Stacchini. Allenatore: Carlo Parola Araquistain, Casado, Miera, Felo, Santamaria, Pachin, Canario, Del Sol, Di Stefano, Puskas, Gento. Allenatore: Miguel Munoz 

Alle ore 20:45 di questa sera si giocherà la partita Juventus-Real Madrid valida per l’andata della semifinale di Champions League 2014-2015, che sarà diretta dall'arbitro inglese Martin Atkinson. Sfida che si gioca ovviamente sui 180 minuti: il ritorno sarà mercoledì 13 maggio al Santiago Bernabeu. Due squadre tra le più blasonate in Europa: il Real Madrid ha vinto 10 Coppe dei Campioni, record assoluto, la Juventus ne ha 2 ma nella sua storia ha giocato altre cinque finali e dunque non è mai stata troppo fortunata o performante nelle partite che valevano il titolo. Ci si ricorda della finale del 1998: ad Amsterdam il Real Madrid vinse 1-0 con un gol di Predrag Mijatovic, per la Juventus si trattava della seconda finale consecutiva persa, la terza in totale (vinta la prima).

Ma non solo: Juventus e Real Madrid si sono incontrate per ben 16 volte, con un bilancio a favore del Real Madrid che ha 8 vittorie contro le 7 della Juventus. Un solo pareggio: lo scorso anno allo Juventus Stadium, quarta giornata della fase a gironi, terminò 2-2. Per la Juventus rigore di Vidal e Llorente, per il Real Madrid Cristiano Ronaldo e Bale. Negli ultimi tempi però la Juventus ha fatto la voce grossa: ha centrato la qualificazione nei quarti di finale del 1996 vincendo 2-0 a Torino (Del Piero e Padovano) dopo aver perso 2-1 l’andata, poi ha giocato quella che ancora oggi viene definita la partita perfetta il 14 maggio 2003, vincendo 3-1 (Trezeguet, Del Piero, Nedved) dopo aver perso 1-0 a Madrid. In entrambi i casi per l’appunto la Jusventus arrivò in finale; si fermò invece ai quarti nel 2005, dopo aver eliminato il Real Madrid nel turno precedente (ai tempi supplementari, segnarono Trezeguet e Ibrahimovic). Il primo incrocio risale invece al febbraio 1962: quarti di finale di Coppa dei Campioni, entrambe le squadre vinsero 1-0 la partita in trasferta e si andò alla ripetizione, che il Real Madrid vinse 3-1. Se prendiamo in esame soltanto le sfide giocate a Torino, la Juventus ne ha vinte 5 pareggiandone una, la sconfitta è quella appena ricordata. 

Per la terza volta consecutiva, nei turni a eliminazione diretta di Champions League, la Juventus gioca l’andata in casa: per gli amanti di cabala e statistiche certamente un buon segno, perchè finora i bianconeri hanno superato gli ostacoli Borussia Dortmund e Monaco avendo il ritorno in trasferta. Una Juventus che ha già chiuso la pratica scudetto, battendo la Sampdoria e laureandosi campione d’Italia per la quarta volta consecutiva: il primo trofeo è stato messo in bacheca e dunque continua il sogno di centrare il Triplete, anche se ovviamente sarà difficilissimo. Massimiliano Allegri alla prima stagione sulla panchina della Juventus ha fatto ancora meglio di Antonio Conte, mai arrivato oltre i quarti di Champions; la sua squadra in Europa ha ottenuto quattro vittorie e un pareggio quando ha giocato in casa, non riuscendo a battere soltanto l’Atletico Madrid nella fase a gironi (0-0). Il Real Madrid arriva dalla vittoria di Siviglia in campionato: il 2-3 con tripletta di Cristiano Ronaldo tiene i blancos in corsa per la Liga (sarebbe la prima per Carlo Ancelotti, che vincerebbe il titolo nel quarto Paese diverso). Per quanto riguarda la Champions, il Real Madrid potrebbe diventare la prima squadra a vincerla per due volte consecutive e la prima, in termini assoluti, a bissare il titolo dai tempi del Milan (1989 e 1990) a dimostrazione di quanto sia difficile ripetersi in Europa. A livello di risultati, nei turni a eliminazione diretta il Real ha sofferto: non solo e non tanto contro l’Atletico (0-0 in trasferta, 1-0 in casa con gol negli ultimi minuti) quando contro lo Schalke 04, che ha vinto con un clamoroso 3-4 al Bernabeu e stava per prendersi la qualificazione.

Fuori casa il Real Madrid ha conquistato quattro vittorie e una sconfitta. Si tratta di una partita bellissima: la Juventus che insegue un sogno sa perfettamente di non partire con i favori del pronostico, e che certamente l’avversario è di quelli tostissimi. Sa anche però che forse l’urna le ha messo di fronte la squadra che, tra le tre potenziali avversarie, è quella che maggiormente concede qualcosa in termini di gioco e occasioni, e proverà dunque a sfruttare in pieno la cosa. A noi non resta che metterci comodi, dare la parola al campo e stare a vedere come andrà a finire allo Juventus Stadium questa grande classica del calcio europeo: la diretta di Juventus-Real Madrid, valida per l’andata della semifinale di Champions League 2014-2015, sta per cominciare…

La diretta tv di Juventus-Real Madrid è affidata a Sky Sport 1 (numero 201) e Sky Calcio 1 (numero 251) sui canali del satellite; tutti gli abbonati alla piattaforma avranno a disposizione, senza costi aggiuntivi, la diretta streaming attivando su PC, tablet e smartphone l’applicazione Sky Go. Sul secondo flusso audio è disponibile la telecronaca tifosa di parte juventina, affidata alle voci di Enrico Zambruno (Sky) e Claudio Zuliani (Mediaset Premium). Ma attenzione: trattandosi della semifinale, e con una squadra italiana in campo, la partita sarà trasmessa anche su Canale 5, dunque in chiaro per tutti. E quindi, di conseguenza, avrete a disposizione anche la diretta streaming video sul sito di Sport Mediaset, all'indirizzo sportmediaset.mediaset.it. Non mancate inoltre di consultare i canali ufficiali del torneo, a cominciare dal sito www.uefa.com con il tabellino della gara e le informazioni utili, con i corrispettivi facebook.com/uefachampionsleague e Twitter @ChampionsLeague; ci sono poi i profili che le due squadre mettono a disposizione sui social network, in particolare su Facebook e Twitter: per la Juventus abbiamo facebook.com/Juventus e @juventusfc, per il Real Madrid ci sono le pagine facebook.com/RealMadrid e @realmadrid.