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GIRO D'ITALIA 2015/ News, Team Sky: la presentazione di Pier Augusto Stagi (esclusiva)

Pubblicazione:martedì 5 maggio 2015 - Ultimo aggiornamento:giovedì 7 maggio 2015, 11.15

Richie Porte con la maglia rosa al Giro d'Italia (Infophoto) Richie Porte con la maglia rosa al Giro d'Italia (Infophoto)

GIRO D'ITALIA 2015 NEWS: PIER AUGUSTO STAGI SUL TEAM SKY (ESCLUSIVA) – Siamo finalmente arrivati al grande appuntamento: sabato partirà dalla Liguria l'edizione 2015 del Giro d'Italia. Ci sarà anche il team Sky con Richie Porte l'australiano capitano di questa squadra che tenterà di superare nella corsa per la maglia rosa il favorito, lo spagnolo Alberto Contador, il colombiano Rigoberto Uran e il nostro Fabio Aru. Una squadra, il Team Sky, che farà di tutto per accontentare Portie, vista anche l'assenza di un campione come Chris Froome. Lui capitano aiutato soprattutto da corridori di grande talento come il ceco Leopold Konig e il colombiano Sabastian Henao che potrebbero rendergli la conquista della maglia rosa a Milano più facile. E poi in volata Elia Viviani, uno sprinter di assoluto valore e l'altro rappresentante italiano del gruppo di nove corridori, Salvatore Puccio, che tenterà di vincere qualche tappa anche importante. Per presentare al meglio il Team Sky, IlSussidiario.net ha contattato in esclusiva il giornalista Pier Augusto Stagi.

Cosa potrà fare il team Sky al Giro d'Italia? Potrà fare molto bene. Mi sembra una buona squadra, una delle migliori presenti al Giro d'Italia, molto attrezzata in tutti i sensi.

Richie Porte è un potenziale vincitore? Perchè no? Sicuramente sarà un protagonista, è in forma dall'inizio della stagione, potrebbe anche salire sul gradino più alto del podio. Sarà un po' come un esame di maturità per lui questa edizione del Giro 2015.

Quali sono i punti di forza e i punti deboli dell'australiano? E' un corridore completo che sa andare dappertutto, ha una buona squadra, è cresciuto gradualmente. Il suo problema è che non sempre tiene le tre settimane, gli capitano due – tre tappe in cui va in crisi.

Konig e Henao potrebbero essere dei gregari importanti per Porte? Certamente, sono molto forti come hanno dimostrato anche al Giro del Trentino. Più che gregari li chiamerei corridori di grande valore, in grado di aiutare Porte in ogni momento, soprattutto in quelli di maggiore difficoltà.

A proposito di Konig: potrebbe andare lui stesso sul podio? Sì: lui, come del resto anche Henao, potrebbe essere la sorpresa di questo Giro.

Quale sarà il principale rivale di Porte? Alberto Contador, corridore di grande esperienza, che tenterà di fare la doppietta Giro d'Italia-Tour de France. Potrà contare cosa importante della collaborazione di un corridore come Ivan Basso.

E poi chi vede tra gli altri favoriti? Potrebbe essere l'anno di Rigoberto Uran che vanta due secondi posti nella corsa rosa; nella scorsa edizione fu bloccato dal problema all'allergia al polline che sembra aver risolto questa stagione.

Di Aru invece cosa dice? Farà parte di questo gruppetto ristretto di favoriti, quest'anno non potrà più nascondersi dopo il podio della scorsa edizione. Dovrà tenere in alto l'onore del ciclismo italiano visto che Nibali non ci sarà. Da lui ci si aspettano cose importanti, questo Giro sarà un po' un esame di maturità, come per Porte. Vedremo se saprà reggere anche la pressione.

Quanto peserà l'assenza di Chris Froome, per il team Sky e per il Giro? Certo Froome è sempre Froome, con tutto il rispetto per Porte. Se la scorsa stagione non fosse caduto e non si fosse ritirato dal Tour, almeno sul podio sarebbe salito.

Viviani cosa potrà fare in volata? Avrà una squadra adatta per vincere almeno una tappa? Potrà fare molto bene; dovrà arrangiarsi un po', anche se ha dei corridori multiuso che potrebbero aiutarlo molto.

Quindi Team Sky protagonista, in sintesi? Le premesse ci dicono che dovrebbe essere così...

(Franco Vittadini)



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