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Pagelle/ Barcellona-Bayern Monaco (3-0): i voti della partita (Champions League 2014-2015 semifinale andata)

Thomas Muller (destra), 25 anni ed Andres Iniesta, 30 (INFOPHOTO) Thomas Muller (destra), 25 anni ed Andres Iniesta, 30 (INFOPHOTO)

Impegnato molto poco, si tratta solo di dimostrarsi affidabile e bloccare qualche cross, ogni tanto

E' impressionante per costanza nella spinta offensiva ma oggi anche per le chiusure dietro. E' tornato per l'occasione il miglior terzino destro del mondo PIQUE' 6,5: Partita di sostanza su Lewandowski, assieme a Mascherano. Il tedesco gli va via solo una volta, ma stecca, per sua fortuna

Vedi Piquè. Partita quasi equivalente, anche difensivamente il Barcellona ha giocato una grande partita

Anche lui coinvolto nell'unico vero sbandamento in 94 minuti, l'imbucata di Muller su Lewandowski. Per il resto contribuisce al capolavoro collettivo

Insegna calcio, ormai ha raggiunto Xavi per sapienza tecnica e tattica. Una meraviglia per gli occhi di ogni appassionato

Toglie la macchia dell'insufficienza del primo tempo con una ripresa leggermente migliore. Non eclatante ma in ripresa con il passare dei minuti

Se non fosse per gli alieni sbarcati al 'Camp Nou' sarebbe il migliore in assoluto. Il fatto che trovi la sua miglior prova in blaugrana nella serata più importante è indice di personalità

E' un cavallo, passateci il termine. Prende botte, fa innervosire gli avversari, non riesce stasera ad essere pericoloso ma è nel cuore dell'attacco del Barça

Quando hai la consapevolezza di dover giudicare il migliore al mondo e – assieme a Maradona e Pelè – di sempre, non puoi che fare un inchino davanti alla tastiera e lasciare spazio all'unico voto che racchiude lo stato dell'arte, nel calcio

Il valore del suo gol è indefinibile, un vero colpo al mento per Guardiola e i suoi. In precedenza solo Neuer gli aveva negato la soddisfazione

( Entra nel finale per avvicinarsi alle 150 presenze in Champions con il Barça. Ne mancano 2 adesso...)

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Stravince il confronto, anche tattico, con il "fratello" Guardiola. Si è trovato tra le mani una squadra letteralmente esplosa in tutto il suo talento nel 2015. E lui sta meritando di allenarla