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Risultati/ Europa League: diretta gol livescore. Finali! Napoli-Dnipro (1-1), Siviglia-Fiorentina (3-0) (oggi giovedì 7 maggio 2015 andata semifinali)

Risultati Europa League 2014-2015, diretta gol livescore: Napoli-Dnipro e Siviglia-Fiorentina sono le due semifinali di andata della competizione europea. Avremo una finale tutta italiana?

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Ecco i finali delle semifinali di andata: Napoli-Dnipro 1-1 (David Lopez, Seleznev), Siviglia-Fiorentina 3-0 (doppietta Aleix Vidal, Gameiro). Non sono risultati buoni per le italiane: di sicuro non per la Fiorentina che al Franchi avrà bisogno di un miracolo per ribaltare la situazione (ovvero: una vittoria almeno per 4-0), ma nemmeno per il Napoli che dovrà vincere in Ucraina oppure pareggiare con un risultato che sia dal 2-2 in su. Notte amara dunque per i nostri colori: vedremo cosa succederà tra una settimana, quando saranno in programma le partite di ritorno. 

Siviglia-Fiorentina 3-0: il punteggio si fa pesantissimo per la Viola, che affonda al Sanchez Pizjuan al cospetto di un meraviglioso Siviglia. Altra azione in velocità: Tremoulinas vola sulla fasciaq sinistra e mette in mezzo dove Aleix Vidal è ancora importante nel toccare di prima intenzione, forse un tiro mal riuscito che in ogni caso trova la deviazione vincente di Kevin Gameiro, che dopo aver realizzato il gol della qualificazione contro lo Zenit segna quella che potrebbe essere la rete decisiva per la qualificazione degli andalusi alla seconda finale consecutiva. Per il francese è il sedicesimo gol in stagione, il quarto in questa edizione di Europa League. Al San Paolo invece Napoli-Dnipro 1-1: brutte notizie anche qui, il gol di Evgen Seleznev mette in ambasce il Napoli perchè se andasse a finire così non servirebbe lo 0-0. 

Cambia ancora il risultato al Sanchez Pizjuan: Siviglia-Fiorentina 2-0. Al 52' minuto di gioco il Siviglia raddoppia, e adesso per la Fiorentina si mette male. Doppietta per Aleix Vidal, ma è bellssima tutta l'azione degli andalusi che partono dalla sinistra e cambiano lato con una serie di passaggi che arriva infine a Vitolo, al limite dell'area e in posizione centrale. Lo spagnolo apre a destra per il solito Vidal, perso dalla difesa viola, e il laterale calcia sul primo palo prendendo in controtempo Neto che si aspettava il cross. Ma la buona notizia è anche il gol del Napoli: al 50' minuto di gioco Napoli-Dnipro 1-0, arriva il primo gol con la maglia partenopea di David Lopez che stacca di testa su un corner battuto da Lorenzo Insigne dalla sinistra. Risultato importantissimo questo per il Napoli che faticava a prendere il controllo della gara, e ora obbliga il Dnipro a concedere qualche spazio in più. 

Cambia il risultato al Sanchez Pizjuan: Siviglia-Fiorentina 1-0. Al 17' minuto il gol porta la firma di Aleix Vidal, schierato a sorpresa nel ruolo di terzino destro; ma il fatto che sia un esterno offensivo per caratteristiche gli dà una mano nell'azione decisiva, visto che si fa trovare pronto in area di rigore per raccogliere l'assist di Carlos Bacca che si era girato molto bene aprendo per il compagno, che di prima intenzione spara un diagonale basso che lascia Neto immobile. Siviglia dunque in vantaggio con il quarto gol stagionale di Aleix Vidal, il primo in Europa League; ancora 0-0 invece al San Paolo in Napoli-Dnipro. 

Ci siamo: stanno per iniziare le due semifinali di andata dell'Europa League 2014-2015. Al San Paolo si gioca Napoli-Dnipro, al Sanchez Pizjuan Siviglia-Fiorentina: due squadre italiane, un record per noi che non avevamo mai portato alcuna rappresentante fino a qui da quando la competizione ha cambiato nome. Ora sognamo addirittura una finale tutta italiana, come non accade dal 1998 (Inter-Lazio 3-0 a Parigi) e, contando tuttel e competizioni, dal 2003 (Milan-Juventus, 0-0 e vittoria dei rossoneri ai rigori a Old Trafford). Prima però Napoli e Fiorentina devono superare due squadre ostiche, che daranno battaglia per i 180 minuti e magari anche oltre: il Siviglia è campione in carica, il Dnipro ha eliminato squadre come Ajax e Olympiacos che arrivavano dalla Champions League. Non resta allora che dare la parola ai due campi e sperare in buoni risultati per le nostre formazioni. 

Stiamo arrivando alle battute finali della competizione europea: la finale di Varsavia (il 27 maggio) chiama, ma prima si devono giocare le semifinali. Per la prima volta da quando la coppa ha cambiato nome e formula abbiamo rappresentanti italiane tra le quattro regine; addirittura ce ne sono due, e avendo evitato il derby possiamo sognare una finale tutta italiana, come è successo nel 1990 e 1991, e ancora nel 1995 e 1998 (ultima volta). Insomma: forse non è il periodo d’oro che tra il 1989 e il 1999, con la sola eccezione del 1996, ci ha visto portare sempre almeno una squadra in finale, ma possiamo dire che il calcio italiano sta tornando a ottimi livelli europei. E allora, vediamo quali sono le due partite che ci attendono, entrambe alle ore 21:05.

Il Napoli ricorda quel 4-2 con poker di Edinson Cavani, datato novembre 2012; era girone eliminatorio e nel doppio confronto sarebbe passato il Dnipro, che aveva vinto 3-1 in Ucraina. Altri tempi: oggi entrambe le squadre sono diverse. Il Napoli conta sull’effetto San Paolo, su una rosa superiore per tecnica e valori assoluti e sull’esperienza di alcuni giocatori; una stagione fino a qui “a metà”, perchè in campionato il terzo posto potrebbe rimanere solo un’ipotesi e in Coppa Italia è stato mancato l’accesso alla finale; ma la qualificazione in Champions League può arrivare attraverso l’Europa League, che sarebbe un gran bel trofeo in bacheca. 

Primo incrocio ufficiale tra le due squadre; il Siviglia è campione in carica e per questo motivo fa sempre paura, in più il calcio di Vincenzo Montella ha pochi segreti per Unai Emery e i suoi giocatori. A caccia della Champions League (quarto nella Liga) il Siviglia è uno spauracchio, ma anche qui la Fiorentina se la gioca eccome: tornata a vincere in campionato dopo quattro sconfitte consecutive, la squadra viola è quella che per l’ultima volta ha centrato una semifinale UEFA (nel 2008) e ora vuole arrivare a quella finale che giocò nel 1990. Sarà una grande sfida, equilibrata e incerta; segnare al Sanchez Pizjuan per la Fiorentina potrebbe fare tutta la differenza del mondo.