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Giro d'Italia 2015/ Video highlights 21a tappa Torino-Milano: vittoria di Iljo Keisse, trionfo di Alberto Contador

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Alberto Contador bacia il Trofeo Senza Fine (da Facebook Giro d'Italia)  Alberto Contador bacia il Trofeo Senza Fine (da Facebook Giro d'Italia)

VIDEO GIRO D'ITALIA 2015: GLI HIGHLIGHTS DELLA 21^ TAPPA (TORINO-MILANO, DOMENICA 31 MAGGIO) - Ventunesima tappa che non aveva nulla da dire, almeno per quanto riguardo la classifica generale. La maglia rosa è saldamente sulle spalle dello spagnolo Alberto Contador e lo rimarrà anche alla fine dei 178 km che hanno portato i corridori da Torino a Milano. L’ultima fatica, come da tradizione, è riservata più a una passerella finale che a mettere in discussione le varie classifiche che si sono formate nelle tappe precedenti, e c’e’ da scommetterci che anche oggi la tradizione non sarà smentita.

Carovana che parte compatta con le squadre che si alternano in testa per le foto di rito, fa bene al ciclismo vedere le facce rilassate dei corridori che dopo le fatiche delle montagne, interpretano la corsa di oggi come una festa. Contador anche oggi vive la sua giornata da protagonista, la sua bici dipinta di rosa per l’occasione spicca all’interno del gruppone e lo spagnolo con la sua proverbiale cordialità dispensa pacche sulle spalle a tutti. I corridori continuano a evitare fughe solitarie e la carovana procede con una media leggermente inferiore ai 40 km/orari, immediatamente prima del traguardo volante di Novara scatto di Philippe Gilbert, il corridore belga passa per primo sotto l’arco del traguardo volante e incamera i 20 punti con l’intento di rimettere in discussione la maglia rossa (l’unica che ancora potrebbe cambiare proprietario). Il corridore della BMC si fa immediatamente riprendere dal gruppo, quest’ultimo avanza in maniera compatta poiché ancora nessuno ha ancora intenzione di scattare. All’ingresso del circuito milanese si assiste alla prima scintilla, Luke Durbridge e Iljo Keisse aumentano l’andatura e piano piano riescono a distanziare la testa della carovana. Il loro vantaggio s’incrementa e a 20 km dall’arrivo si assesta ad oltre 25 secondi. L’ultimo traguardo volante vede il passaggio in prima posizione di Keisse e secondo Durbridge, i punti del terzo posto vanno a Giacomo Nizzolo che cerca cosi di assicurarsi la vittoria finale nella speciale classifica dei velocisti. Anche oggi si assiste ad una serie di tatticismi che agevolano la fuga dei due corridori in testa, la squadra della maglia rosa non ha nessuna intenzione di tirare il gruppo, stessa cosa vale per l’Astana, la Trek non collabora a ricucire lo strappo perché ha l’intento di difendere la maglia rossa di Nizzolo e il team Sky è impegnato a far rientrare il suo uomo di classifica (König) che ha perso tempo a causa di una foratura. Di fatto i due hanno campo libero e a 8 km dal traguardo il loro vantaggio è ancora di oltre mezzo minuto. All’inizio dell’ultimo anello i battistrada hanno 25 secondi e iniziano a credere alla vittoria finale. All’ultimo chilometro si capisce che la vittoria a Milano andrà a uno dei due, Keisse fa partire in maniera perfetta lo sprint e beffa il compagno di fuga, terzo Kluge, Nizzolo si limita ad arrivare nel gruppo di testa e cosi legittima la vittoria della maglia rossa.

Massima soddisfazione per Contador nelle dichiarazioni a fine gara, lo spagnolo non ha problemi a far notare come sia arrivato al Giro da favorito e con la sua condotta ha legittimato la sua terza vittoria nella corsa rosa. Per lui la soddisfazione è doppia, perché questa sarà l’ultima volta che partecipa alla gara a tappe in Italia, e chiudere con una vittoria non è da tutti. Non mancano i complimenti agli avversari soprattutto ad Aru e Landa, per il "pistolero" i due giovani campioni dell’Astana scriveranno le pagine del ciclismo per i prossimi 10 anni. Soddisfatto anche Fabio Aru che pone l’accento come sia arrivato a questo giro non in perfette condizioni fisiche, anche il sardo non risparmia complimenti per il suo team e per il vincitore, il giovane campione sottolinea come lo spagnolo vincitore del giro sia il suo idolo, e correre al suo stesso livello lo inorgoglisce. Ancora un po’ di delusione nelle parole del terzo arrivato in classifica generale, Mikel Landa. A quello che, di fatto, è il vice capitano dell’Astana non è ancora andato giù il blocco dell’ammiraglia nella tappa di sabato e anche se le sue dichiarazioni sono improntate alla serenità fa notare che quest’anno è in scadenza di contratto, e l’atteggiamento della sua squadra lo potrebbe portare ad abbandonare il team kazako.

Contador chiude il Giro in 88 ore 22 minuti e 25 secondi. La vittoria per il "pistolero" è stata in discussione solamente dopo la sua caduta all’inizio della corsa, ma il capitano della Tinkoff con la sua classe è riuscito a dominare anche in quei giorni la corsa, ed è arrivato a Milano con la sicurezza di avere un vantaggio incolmabile. Piazza d’onore per Fabio Aru con un ritardo di 1 minuto e 53 secondi, il sardo ha contrapposto all’esperienza del vincitore la vivacità della giovane età, vivacità che però nulla ha potuto contro la forza dell’avversario. Terzo gradino del podio per Mikel Landa a 3 minuti e 5 secondi, lo spagnolo dell’Astana ha di fatto legittimato la forza di una squadra apparsa nettamente superiore sulle avversarie. Tra i primi dieci spicca l’ottavo posto dell’altro italiano Damiano Caruso, il siciliano è riuscito a ritagliarsi un posto di rispetto all’interno della BMC e sicuramente farà la parte del protagonista nei prossimi anni. Non potevano cambiare nell'ultima tappa le altre due maglie. Giovanni Visconti chiude vincendo l’ambito trofeo riservato agli scalatori, secondo posto per Landa e terzo per Kruijswijk. Tre italiani sul podio dei migliori giovani del Giro 2015, nell’ordine Aru, Formolo e Felline. Migliore squadra dell’intero giro l’Astana, il team Kazako ha fatto notare dei buoni corridori e sicuramente con la dirigenza che si ritrova, sarà protagonista nei prossimi grandi giri. CLICCA SUL PULSANTE > QUI SOTTO PER GLI HIGHLIGHTS DELLA 21^ TAPPA DEL GIRO D'ITALIA 2015 (TORINO-MILANO, DOMENICA 31 MAGGIO)



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