BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ESONERO MONTELLA/ ACF Fiorentina news: la Viola dell'Aeroplanino, incompiuta ma non troppo

Andrea Della Valle, 49 anni e Vincenzo Montella, 40 (INFOPHOTO) Andrea Della Valle, 49 anni e Vincenzo Montella, 40 (INFOPHOTO)

...la variabile imprevista, ma purtroppo inevitabile nello sport, sono stati gli infortuni. Rossi sta vivendo un calvario in quelli che dovrebbero essere i suoi anni migliori, Gomez non ha ancora ritrovato la migliore reattività fisica subendo anche un contraccolpo psicologico, perché in Italia non è mai stato la sentenza d'area piccola che condannava le difese della Bundesliga.

Una buona dose di sfortuna ha quindi intrecciato i demeriti della squadra che non è riuscita a compiere l'ultimo salto di qualità. Montella ha provato a sopperire con soluzioni diverse tra cui tridenti o coppie d'attacco riadattate, ottenendo dal supporting cast risultati positivi ma non abbastanza da portare a casa un trofeo. Cosa ci lascia quindi la Fiorentina dell'Aeroplanino? Se scegliamo di rispondere in base ai titoli ne resterà solo il fumo, destinato ad evaporare nel giro di pochi mesi. Attenzione però a sottovalutare o dimenticare l'arrostino'. In tre annate sportive una squadra in crisi d'identità ha recuperato rispetto in Italia e una dimensione in Europa, come -o quasi- ai tempi di Prandelli, regalandoci sprazzi di calcio notevole. Oggi la Fiorentina può ingolosire un allenatore emergente come Paulo Sousa e giocatori di spessore internazionale, persino gli inarrivabili spagnoli del tiki-taka. Tutto ciò non era scontato all'inizio della gestione Montella e non sembra poco adesso che l'esonero è ufficiale.

A prescindere dai toni freddi della separazione e dall'incompiutezza del ciclo, la Fiorentina delle ultime tre stagioni merita un ricordo positivo e soprattutto può ricominciare da una base solida, con Sousa o chi per lui. Montella dal canto suo potrà scegliere la nuova panchina senza preclusioni e ripresentarsi più esperto, nonostante i soli 40 anni. A ben vedere società, squadra ed allenatore escono tutti più forti da questa storia, per quanto non arricchiti a livello di palmares. Da qui possono ripartire. Altrimenti ha ragione chi vince e il resto è solo raccolta differenziata.

(Carlo Necchi)

© Riproduzione Riservata.