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Pagelle/ Bari-Fiorentina Primavera (1-2): i voti della partita (Final 8 2014-2015)

Le pagelle di Bari-Fiorentina 1-2: i voti della partita disputata mercoledì 10 giugno 2015 allo stadio Comunale di Chiavari, valida per le Final Eight del campionato Primavera 2014-2015

(dall'account Twitter ufficiale @V_Entella) (dall'account Twitter ufficiale @V_Entella)

E' la Fiorentina di mister Guidi la quarta semifinalista delle Final 8 Primavera, a completare il tabellone che ora prevede la sfida tra i viola e il Toro da una parte ed il derby tra Roma e Lazio dall'altra. Decisivi a Chiavari Diakhate, autore del primo gol, e soprattutto Gondo, il più brillante assieme a Zanon e autore del fantastico gol di tacco, quello del 2-1 finale. Per il Bari sigillo iniziale di Damiano e poi qualche occasione di buona fattura, con episodio proprio all'ultimo respiro (contatto Castrovilli-Berardi in area) che lascia l'amaro in bocca ai galletti.

Degna rivale di una delle favorite principali, da tutto l'anno, per la vittoria finale. Si illude con il gol a freddo, viene "ribaltato" dalla Viola e poi con un pò di fortuna in più avrebbe anche trovato il pari nel finale.

Macina calcio di ottimo livello e mette in vetrina i singoli, Gondo, Zanon e Minelli su tutti. Si merita questa semifinale.

Un paio di episodi dubbi, un rigore per parte non fischiato e il solito equilibrio labile nei cartellini gialli che poteva portare anche ad un rosso. In generale un pò balbettante...

Al termine di un primo tempo frizzante e movimentanto (voto 6,5), la Fiorentina di mister Guidi (voto 6,5) sta superando il Bari per 2-1.

Dopo l'inizio favorevole, a sorpresa, ai galletti – in vantaggio con Damiano (voto 6,5) a freddo, in contropiede – la Viola non si è persa d'animo ed ha iniziato a macinare il proprio calcio, mettendo in evidenza un ottimo Minelli (voto 6,5) ma soprattutto uno Zanon (voto 7) in formato ala più che terzino, decisivo con due assist. Sul primo traversone, Diakhate (voto 6) – fin lì quasi invisibile – conclude in gol un'azione insistita, pareggiando il conto; sul secondo Gondo (voto 7,5) si inventa un tacco al volo e in piroetta, da ballerino, assolutamente strepitoso e che vale il vantaggio. Brutta botta per mister Urbano (voto 6) e i suoi, che con Rasak, Minala e Gomelt (voto 6 per tutti, senza grandi picchi ma sufficienti) possono vantare gente da Prima Squadra in formazione ma sembrano in generale un gradino sotto alla Viola.

Buona opposizione – tranne che nei 5 minuti che sono valsi il recupero del punteggio alla Fiorentina – soprattutto in mezzo al campo e qualche fiammata, come quella del gol di Damiano. Si è fatto rispettare ma paga lo scotto contro una delle favorite assolute della vigilia.  Merita il giudizio positivo parziale perchè la volata ed il gol che sorprende la Fiorentina sono merito suo e dei suoi mezzi fisici e tecnici.  Non si vede quasi mai, sicuramente è il più in ombra tra gli attaccanti. Potrebbe lasciare il campo già a inizio ripresa o essere uno dei principali candidati nel secondo tempo.

Squadra che trasuda personalità, non si scompone e colpisce con le proprie armi. Se replicherà questo atteggiamento, dandogli continuità e eliminando qualche errore in uscita dalla difesa, può essere la favorita al titolo.  Per mezzora sonnecchia e si specchia nel nulla della sua prestazione. Poi entra nell'azione del pari e si inventa un colpo di tacco da antologia per il 2-1. Eccezionale.  Lui e Mancini si fanno sorprendere dall'imbucata centrale di Damiano e non lo tengono in velocità: limite di una coppia di centrali molto forte e "piazzata" fisicamente ma che soffre sulle palle in profondità. (Luca Brivio)