BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Serie A 2014-2015/ Gli Oscar del campionato: premio alla memoria

Pubblicazione:sabato 13 giugno 2015

Romulo (sinistra), 28 anni, della Juventus e Godfred Donsah, 18, del Cagliari (INFOPHOTO) Romulo (sinistra), 28 anni, della Juventus e Godfred Donsah, 18, del Cagliari (INFOPHOTO)

...la brigata dei grandi vecchi, scolpiti a suon di prodezze nella nostra memoria calcistica. Luca Toni ha già un Oscar tutto per sé, sarebbe ingiusto non dedicare un pur minimo spazio a chi come lui ha frustato il pallottoliere in barba all'età. A cominciare da Antonio Di Natale, in doppia cifra per la nona stagione consecutiva nonostante l'annata in chiaroscuro dell'Udinese.

A questo giro Totò si è regalato il sorpasso ad un certo Roberto Baggio, 207 gol in A contro i 205 del Divin Codino, ed il sesto posto tra i marcatori all time del massimo campionato; un miracolo anche considerando la militanza ristretta ad Empoli e Udinese, non esattamente due potenze in Serie A. Miroslav Klose ha un anno in meno e qualche trofeo in più rispetto a Di Natale, ma nemmeno il fresco titolo di top bomber dei mondiali ne ha represso la fame di gol e competitività. Che tra le altre cose lo ha appena spinto a firmare il rinnovo con la Lazio per un'altra stagione: nell'ultima è arrivato fino a 13 reti, doppia cifra anche l'anno prossimo? Domanda aperta anche per Massimo Maccarone, miglior marcatore della rivelazione Empoli con i suoi 10 graffi. Perchè il Big Mac va sempre di moda. Meno gol e più gossip, il solito ormai, per Pablo Daniel Osvaldo che ha perso anche il treno interista, per quanto il confine tra sue colpe e cause esterne non sia stato del tutto chiarito. Questa volta l'oriundo è sparito di scena un pò troppo in fretta, probabilmente anche per i suoi gusti: chi scrive è ingenuamente convinto che abbia ancora una parte da recitare nel grande film della Serie A. Da ricordare anche i 7 gol in campionato di Sergio Pellissier, che hanno portato l'attaccante del Chievo a quota 93 tra i marcatori del massimo torneo. L'anno prossimo basterà replicare questo score per toccare quota 100: pazzesco!

Infine altri ricordi agrodolci, che uniscono il rammarico per il dolore di oggi alla speranza di riscatto rivolta al domani. Sono quelli legati a tutti i giocatori gravemente infortunati, in primis Giuseppe Rossi che ha perso l'intera stagione per colpa del ginocchio destro. L'augurio di un suo pronto e definitivo recupero tocca anzitutto la Fiorentina ma anche la Nazionale di Conte, che ha bisogno come il pane del suo Pepito.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           (Carlo Necchi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.