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Probabili formazioni/ Cile-Messico: quote, le ultime novità (martedì 16 giugno 2015, Coppa America gruppo A)

Probabili formazioni Cile-Messico: le quote e le ultime novità sulla partita dello stadio Nazionale di Santiago, che è valida per la seconda giornata del gruppo A di Coppa America 2015

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Alla 1:30 della notte italiana, quando saranno le 20:30 locali, lo stadio Nazionale del Cile ospita la partita valida per la seconda giornata del gruppo A di Coppa America 2015. Il Cile padrone di casa arriva dalla convincente vittoria sull’Ecuador e con altri tre punti centrerebbe la qualificazione ai quarti di finale; il Messico è in cerca di riscatto dopo il mediocre pareggio contro la Bolivia ma sarà difficile superare una squadra che in questo momento sembra avere qualcosa in più. Arbitra la partita il peruviano Victor Hugo Carrillo; andiamo dunque a dare uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Cile-Messico.

La diretta tv di Cile-Messico, alle ore 1:30 della mattina italiana, sarà trasmessa da Gazzetta Tv, canale che trovate al numero 59 del vostro telecomando.

Le quote Snai per la partita Cile-Messico (ore 1:30) ci forniscono le seguenti informazioni: segno 1 (vittoria Cile) a 1,48; segno X (pareggio) a 4,00; segno 2 (vittoria Messico) a 7,00.

Il Cile è in formazione tipo e come al solito, da quando in panchina c’è Jorge Sampaoli, gioca con la difesa a 3 formata da Gary Medel, che fa il difensore di centrodestra, Jara che comanda il reparto e Mena, mentre in porta ovviamenbte c’è Claudio Bravo che ha centrato il Triplete alla prima stagione nel Barcellona vincendo anche il trofeo Zamora nella Liga. A centrocampo comanda Marcelo Diaz, che è il perno davanti alla difesa; Arturo Vidal gioca da mezzala sinistra, il suo ruolo preferito; Aranguiz è l’altro interno mentre a destra c’è Isla, in cerca di riscatto dopo un paio di stagioni sfortunate, e dall’altra parte agisce Beausejour che è un’arma tattica importante, essendo di fatto un attaccante che dunque può andare a formare una sorta di tridente o comunque giocare in appoggio al talento di Valdivia, il giocatore designato per creare. La prima punta è Alexis Sanchez, che si adatta a fare da riferimento avanzato; in panchina ci sono anche Pinilla, attaccante di peso, e il guizzante Edu Vargas che in nazionale si trasforma ed è già andato in gol all’esordio. La classe e l’esperienza di David Pizarro potranno essere utili nel secondo tempo, ma per il momento il centrocampista della Fiorentina si deve accontentare di partire dalla panchina.

Il Messico si è presentato a questa Coppa America senza alcuni dei suoi giocatori di riferimento, dovendo giocare la Gold Cup il prossimo luglio. La formazione dunque ne risente; non c’è per esempio Andres Guardado, giocatore che può ricoprire più ruoli dal terzino sinistro all’esterno offensivo, non c’è Hector Herrera che invece si è consacrato nel Porto e non c’è Giovani dos Santos, che al di là della discontinuità rimane forse il talento più vivido del calcio messicano. Fuori anche il Chicharito Hernandez, i gol sono chiesti alla coppia formata da Eduardo Herrera e Matias Vuoso, anche se in panchina c'è Raul Jimenez che certamente si gioca una maglia da titolare. A centrocampo senza Herrera opera Guemez, che viene affiancato da Medina e Jesus Manuel Corona, talentuoso interno che gioca nel Twente da un paio di stagioni ma non ha trovato grandissimo spazio. Per quanto riguarda la difesa ci si affida ancora a Rafa Marquez, che però deve lasciarsi alle spalle una stagione piuttosto travagliata nel Verona; al suo fianco Dominguez e Ayala completano il pacchetto centrale, Flores e Aldrete agiscono sulle fasce. In porta José Corona, grande rivelazione del Mondiale dello scorso anno.