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RUGBY/ News, scontro fra la Fir e gli atleti della nazionale: il duro comunicato di risposta dei rugbisti

Rugby news, scontro fra la Fir e gli atleti della nazionale: il comunicato di risposta dei rugbisti. Non sembrerebbe vero che i rugbisti abbiano lasciato il ritiro in Alto Adige

Nazionale italiana rugby (Infophoto)Nazionale italiana rugby (Infophoto)

E’ scontro fra la Fir, la federazione italiana rugby, e gli atleti della nazionale italiana. Poco fa era stata diffusa la notizia secondo cui i rugbisti avrebbero lasciato il ritiro in Alto Adige in seguito al mancato accordo con la Fir circa i bonus economici per gli stessi. Una notizia che non sembrerebbe corrispondere al vero, come ha chiaramente fatto sapere con un duro comunicato emesso in replica, la Gira, Giocatori d'Italia Rugby Associati, il sindacato dei rugbisti, che attraverso la pagina ufficiale Facebook scrive: «Clamorosa dichiarazione inveritiera della F.I.R.: i giocatori si sono tutti presentati al raduno e resteranno al raduno! A questo punto chi si è assunto al responsabilità di fare un comunicato lesivo dell'onore e del decoro sportivo di ben 40 atleti nazionali di rugby, si assumerà le proprie responsabilità di fronte agli organi di giustizia sportivi e ordinari». Non sarebbero stati gli atleti stessi a lasciare il ritiro per protesta, ma bensì la Fir ad indurre i giocatori ad abbandonare il raduno: «Stamattina i giocatori hanno chiesto un incontro al Presidente Gavazzi – la versione della Gira - il quale l'ha negato per impegni personali. Vista la situazione generale, i responsabili della F.I.R. hanno dichiarato lo scioglimento del raduno invitando i giocatori ad andarsene", afferma la Gira. Tuttavia, per rigirare la situazione a proprio favore, contestualmente all'ordine di allontanarsi dato ai giocatori è stato divulgato un comunicato che, come detto, ha rappresentato i fatti in maniera difforme dal vero». Gli atleti della nazionale vorrebbero che il dialogo si riaprisse e che al più presto si potesse avere un confronto con il presidente della Federazione, Gavazzi: verranno accontentati?

Bufera nel rugby italiano. E’ notizia di stamane l’abbandono del ritiro della nazionale italiana in Alto Adige da parte dei rugbisti, in seguito al mancato accordo economico con la Fir. La federazione italiana rugby ha rivisto al ribasso i premi degli atleti azzurri, legandoli solamente ai risultato in campo e non alla semplice presenza con la maglia, e gli stessi nazionali hanno quindi abbandonato il Trentino come protesta. Questo il commento di Alfredo Gavazzi, il presidente della Federazione: «Sono deluso dall'atteggiamento assunto dagli atleti - ha dichiarato - non tanto per la situazione contingente ma perché tale decisione denota la non volontà di investire sulle proprie capacità sportive». Anche la Fir ha emesso un comunicato, sostenendo la propria posizione: «Non cambia la volontà del Consiglio Federale - pienamente condivisa dallo staff della Squadra Nazionale - di raggiungere un accordo economico con i giocatori basato non sulla semplice partecipazione alle finestre internazionali ma su concreti principi meritocratici legati alla performance. Principi che, come già ribadito pubblicamente dai vertici federali, saranno alla base di tutti i futuri accordi tra Fir e atleti della Nazionale. Una proposta definitiva è già stata presentata, in questi termini, ai rappresentanti dei giocatori». Toccherà quindi ai giocatori fare un passo indietro, per provare a trovare un accordo a metà strada, magari un premio più basso per le presenze unito ad un altrettanto premio al ribasso per le vittorie.

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