BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Probabili formazioni/ Brasile-Colombia: quote, le ultime novità (oggi giovedì 17 giugno, Coppa America 2015 gruppo C)

Probabili formazioni Brasile-Colombia: le quote e le ultime novità sulla partita che si gioca a Santiago del Cile, valida per la seconda giornata del gruppo C di Coppa America 2015

Foto InfophotoFoto Infophoto

Si gioca questa notte alle ore 2 (orario ovviamente italiano) la partita valida per la seconda giornata del gruppo C di Coppa America 2015. Se il Brasile cerca la vittoria per la qualificazione, la Colombia è nei guai: avendo perso la partita inaugurale contro il Venezuela, deve necessariamente fare punti per sperare di proseguire la sua corsa. Il pareggio potrebbe servire, la sconfitta probabilmente sancirebbe una clamorosa eliminazione a meno di una goleada contro il Perù nell’ultima giornata. Le due squadre si ritrovano dopo il quarto di finale del Mondiale, vinto 2-1 dal Brasile; almeno in via ufficiale, perchè lo scorso luglio avevano giocato un’amichevole. Arbitra la partita il cileno Enrique Osses: andiamo allora a dare uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Brasile-Colombia.

La diretta tv di Brasile-Colombia, alle ore 2 della notte italiana, sarà trasmessa da Gazzetta Tv che ha la copertura esclusiva e integrale della Coppa America 2015 (canale 59 del vostro telecomando). 

Le quote Snai per la partita Brasile-Colombia (ore 2 italiane) ci forniscono le seguenti informazioni: segno 1 (vittoria Brasile) a 2,00; segno X (pareggio) a 3,40; segno 2 (vittoria Colombia) a 3,75.

E’ un Brasile leggermente modificato quello che si presenta alla sfida di Santiago; Dunga effettua alcuni cambi nella sua formazione, confermando però Jefferson in porta e la coppia centrale Miranda-David Luiz a sua protezione, con Dani Alves che spinge a destra e Filipe Luis (grande assente al Mondiale, per scelta tecnica come Miranda) che agisce a sinistra. Il centrocampo è uno dei nervi scoperti della Seleçao; talenti ce ne sono, ma alla prova dei fatti pochi sono riusciti negli ultimi anni a elevare il loro rendimento. Stasera dovrebbero giocare Fernandinho e Fred, coppia di talento e piedi buoni ma forse poco incline all’interdizione; attenzione però a Casemiro che reclama una maglia dopo l’ottima stagione nel Porto. I trequartisti, da sempre il fiore all’occhiello del Brasile, saranno Willian e Neymar larghi e Coutinho in mezzo; Neymar ha un conto in sospeso con la Colombia e in particolare con Zuniga, il cui intervento gli impedì di giocare la semifinale del Mondiale. Douglas Costa è una soluzione per la ripresa, in panchina c’è anche Robinho che rappresenta il trait d’union tra una Nazionale che ha fatto il suo tempo e quella nuova, e torna a disposizione dei verdeoro dopo aver “saltato” il periodo dello Scolari-bis. In attacco per ora non c’è nulla di meglio di Diego Tardelli, e questo è un altro problema; grandi punte in Brasile non si vedono, Leandro Damiao è involuto in fretta mentre Pato, lui pure in declino, è stato lasciato a casa. Giocatori ancora giovani che eventualmente potranno essere utili in seguito.

La Colombia con le spalle al muro si affida al Tigre e non cambia rispetto alla sconfitta contro il Venezuela. Radamel Falcao, appena acquistato dal Chelsea è la punta di diamante di un attacco da urlo che può contare su Teofilo Gutierrez (titolare questa sera), Carlos Bacca, Jackson Martinez e Muriel oltre a Ibarbo. Il problema però è che altre zone del campo sono scoperte; a centrocampo per esempio Carlos Sanchez ha sempre garantito il suo contributo, ma Meija lascia il tempo che trova e Cuadrado non garantisce la giusta copertura oltre a dare l’impressione di essere in un modulo che non ne esalta troppo le caratteristiche. James Rodriguez va dietro le punte, dunque la mediana diventa a tre; da posizione centrale sarà più libero di inventare e soprattutto di posizionarsi tra le linee della difesa brasiliana, cosa che la Seleçao soffre tantissimo (e si è visto pienamente contro la Germania nello sciagurato 1-7). La difesa è comandata da Cristian Zapata, che agisce in coppia con Murillo (del Granada); sulle corsie laterali ci sono Santiago Arias, interessante giovane che gioca nel PSV, e Zuniga, che dunque almeno inizialmente non dovrebbe incrociare Neymar. Per il centrocampo Cardona e Edwin Valencia sono le uniche soluzioni, a meno di non provare qualche alchimia tattica; dovrebbe partire dalla panchina Armero, in porta va Ospina chiamato a ripetere un Mondiale che gli è valso la chiamata dell’Arsenal.