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ANNA FENNINGER/ Risolto lo scontro con la federazione austriaca: la sciatrice resta in nazionale

Sembra essere giunto a conclusione il litigio tra Anna Fenninger e la federazione austriaca: la sciatrice resta in nazionale anche se probabilmente da ora dovrà autofinanziarsi le gare

Anna Fenninger, 26 anni (dall'account ufficiale facebook.com/Anna.Fenninger.Fanclub)Anna Fenninger, 26 anni (dall'account ufficiale facebook.com/Anna.Fenninger.Fanclub)

Alla fine il compromesso è arrivato. Anna Fenninger continua a gareggiare: nel giorno del suo ventiseiesimo compleanno la sciatrice austriaca, vincitrice delle Coppe del Mondo 2014 e 2015 (oltre che di due coppette di gigante, un oro e un argento olimpico, tre ori, due argenti e un bronzo mondiali), resta in nazionale. Con grande sollievo di tutti: perchè perdere una campionessa così avrebbe significato minare l’immagine di un Paese che se anche domina nel mondo dello sci alpino non si può permettere certi passi falsi.

Nella conferenza stampa di oggi il presidente della federazione Peter Schocksnadel ha fatto sapere che Anna Fenninger sarà ancora un’atleta della nazionale austriaca; forse dovrà pagarsi trasferte e attrezzature, ma sarà ancora sotto l’egida austriaca. Riavvolgiamo il nastro: a quanto pare la vicenda prosegue da tre anni. Lo sappiamo in particolare da un messaggio pubblicato dalla sciatrice sulla sua pagina Facebook, nella quale ha parlato di “bugie”, gente che “fa di tutto per distruggermi” e promesse “non rispettate”. Cos’è successo? Semplice: la federazione austriaca avrebbe imposto alla sua atleta di tagliare i rapporti con lo storico manager Klaus Karcher, con il quale evidentemente non corre buon sangue. La Fenninger si è ovviamente rifiutata, sostenendo che “da 3 anni collaboro con lui e da 3 anni raggiungo i risultati più importanti. Perchè mi dovrei liberare di lui?”; e poi ha sganciato una bomba di dimensioni enormi, dicendosi pronta al ritiro con effetto immediato. Da qui è iniziata la mediazione: d’accordo che, come detto, l’Austria non ha troppi problemi nel crescere e lanciare talenti, ma l’addio di una come la Fenninger, che ha dominato le ultime due stagioni e minaccia di farlo per altre ancora, non conviene a nessuno. Lei non ha arretrato di un centimetro; negli ultimi giorni ha anche ricevuto il sostegno di alcune colleghe (su tutte Mikaela Shiffrin, con un bel post su Facebook) che conoscono molto bene la realtà di federazioni e management e non possono che essere solidali. L’ultimo messaggio di Anna (“non ne posso più, sono stufa”) non lasciava presagire nulla di buono; per di più il contenzioso si è inasprito quando lei ha accettato di fare da testimonial per uno spot della Mercedes, che è concorrente dell’Audi che è uno dei principali sponsor della federazione austriaca. Insomma, un bell’inghippo. Che pare essersi risolto nel migliore dei modi: la Fenninger non si ritira e continua a gareggiare con l’Austria. Tutto è bene quel che finisce bene, sempre che questa vicenda sia davvero conclusa. 

(Claudio Franceschini)

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