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Probabili formazioni/ Messico-Ecuador: quote, le ultime novità (oggi venerdì 19 giugno, Coppa America 2015 gruppo A)

Probabili formazioni Messico-Ecuador: quote e le ultime novità della partita in programma a Rancagua, valida per la terza e ultima giornata del gruppo A di Coppa America 2015 (23 italiane)

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Alle ore 23 italiane, presso lo stadio El Teniente di Rancagua, si gioca la partita valida per la terza e ultima giornata del gruppo A di Coppa America 2015. Una sfida importante soprattutto per il Messico, che ha pareggiato le prime due sfide e ora si gioca la qualificazione ai quarti di finale; l’Ecuador ha perso due volte ed è quasi fuori, a meno che non vinca e allo stesso tempo registri i flop delle squadre che possono arrivare terze nei rispettivi gironi. Difficile perchè ci sono tanti incroci e probabilmente 3 punti non basterebbero a essere una delle migliori terze, dunque con tutta probabilità la nazionale allenata da Quinteros ha già salutato la competizione. Andiamo allora a dare uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Messico-Ecuador.

Messico-Ecuador delle ore 23 italiane sarà trasmessa, come tutte le partite di Coppa America 2015, su Gazzetta Tv, il nuovo canale disponibile al numero 59 del telecomando.  

Le quote Snai per la partita Messico-Ecuador (ore 23 italiane) ci forniscono le seguenti informazioni: segno 1 (vittoria Messico) a 2,40; segno X (pareggio) a 3,40; segno 2 (vittoria Ecuador) a 2,80.

Il Messico non dovrebbe cambiare la formazione che ha pareggiato contro il Cile, una partita pazzesca chiusa sul 3-3. Sarà ancora 5-3-2 per Miguel Herrera, ma se si vuole vincere e centrare la qualificazione bisognerà avanzare i due terzini Flores e Aldrete fin quasi sulla linea dei centrocampisti, così da creare una sorta di 3-5-2 di stampo offensivo. In mezzo alla difesa gioca Valenzuela (Rafa Marquez è infortunato e fuori dai giochi), con Dominguez e Ayala a dare man forte; in porta ovviamente Corona, uno dei punti di forza di una squadra che per la concomitanza della Gold Cup di inizio luglio ha lasciato a casa alcuni dei suoi big. In mediana l’altro Corona, Jesus Manuel, si muove sulla sinistra; tecnicamente è un attaccante ma qui fa un passo indietro anche se può agilmente spostarsi davanti a formare un tridente insieme a Raul Jimenez e Vuoso, i grandi eroi fino a qui. Completano la formazione Guemez e Medina, dalla panchina Eduardo Herrera è pronto a dare il suo contributo in termini di gol (nella prima partita era in ballottaggio con lo stesso Jimenez, che alla fine ha prevalso per la maggiore esperienza internazionale - gioca nell’Atletico Madrid).

E’ da capire quale sia la squadra che Gustavo Quinteros intende schierare; forse cambierà qualcosa e verrà dato spazio a giocatori che hanno visto meno il campo, o forse verrà confermato in toto l’undici che aveva perso contro la Bolivia. La cosa che appare sicura è che Renato Ibarra, che ha cambiato la partita entrando in campo all’inizio del secondo tempo, dovrebbe essere in campo al posto di Fidel Martinez sulla destra, nella linea di mezzepunte che comprende anche i confermati Jefferson Montero e Miller Bolanos, in appoggio a Enner Valencia che dopo aver sbagliato un rigore importante ha trovato il gol e quindi potrebbe essersi sbloccato. A centrocampo saranno Noboa e Quinonez a formare la cerniera a protezione della difesa, che sarà impostata con Achiller ed Erazo davanti al portiere Alexander Dominguez. Sulle corsie giocano invece Juan Carlos Paredes e il capitano Wilson Ayovì; un altro giocatore che potrebbe trovare spazio è Daniel Angulo ma, a meno che Quinteros non decida di giocare con un 4-3-1-2, l’attaccante dell’Independiente del Valle dovrà accettare di partire dalla panchina.