BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Probabili formazioni/ Brasile-Venezuela: quote, le ultime novità (domenica 21 giugno, Coppa America 2015 gruppo C)

Probabili formazioni Brasile-Venezuela: le quote e le ultime novità sulla partita che si gioca a Santiago, valida per la terza e ultima giornata del gruppo C della Coppa America 2015

Foto InfophotoFoto Infophoto

Alle ore 23:30 italiane si gioca questa sera, presso lo stadio monumentale David Arellano di Santiago, la partita valida per la terza e ultima giornata del gruppo C di Coppa America 2015. Situazione complicata: tutte le squadre hanno 3 punti con una vittoria a testa, tutte le squadre si possono ancora qualificare. Con un pareggio a superare il turno sarebbero tre squadre, perchè l’Ecuador - una delle terze - ha ottenuto 3 punti nel suo girone; in questo momento Brasile e Perù hanno segnato un gol in più e dunque partono in vantaggio. In caso di sconfitta si sarebbe comunque eliminati, a meno che non si riesca a contenere la differenza reti rispetto all’altra squadra del girone che dovesse perdere e rispetto al succitato Ecuador, che ha chiuso con -2 (4 fatti e 6 subiti). Calcoli difficili insomma; un semplice gol potrebbe cambiare tutti gli scenari. Arbitra la partita il paraguayano Enrique Caceres; diamo allora uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Brasile-Venezuela.  

La diretta tv di Brasile-Venezuela delle ore 23:30 italiane sarà trasmessa, come tutte le partite di Coppa America 2015, su Gazzetta Tv, il nuovo canale disponibile al numero 59 del telecomando.  

Le quote Snai per la partita Brasile-Venezuela (ore 23:30 della notte italiana) ci forniscono le seguenti informazioni: segno 1 (vittoria Brasile) a 1,57; segno X (pareggio) a 3,65; segno 2 (vittoria Venezuela) a 6,50.

Maledizione Neymar: il numero 10 del Brasile aveva saltato la semifinale del Mondiale e ora è costretto nuovamente alla tribuna. Stavolta ha fatto tutto da solo, aggredendo verbalmente l’arbitro cileno Osses e ricevendo quattro giornate di squalifica. La sentenza sul ricorso ci dirà se Neymar potrà rientrare per l’eventuale finale o se dovrà rimanere fuori per tutta la durata del torneo. Nel frattempo Dunga lo sostituisce con Douglas Costa, che non è esattamente la stessa cosa ma è il giocatore con le caratteristiche più simili a disposizione. L’alternativa è Robinho ma difficilmente l’ex Milan sarà in campo dal primo minuto. Come prima punta il CT del Brasile dovrebbe aver scelto Roberto Firmino in luogo di un inadeguato Diego Tardelli, mentre non cambia il resto dell’attacco con Coutinho che parte da posizione centrale e Willian che invece si muove da destra. Alle loro spalle la novità: insieme a Fernandinho gioca Elias, trentenne del Corinthians che aveva tentato la carriera europea qualche anno fa senza però sfondare (con l’Atletico Madrid, poi positiva la stagione nello Sporting Lisbona). Confermato invece Fernandinho, mentre in difesa c’è ovviamente Thiago Silva al fianco di Miranda (panchina per David Luiz), sulle corsie Dani Alves e Filipe Luis con Jefferson in porta. 

Il Venezuela ovviamente non cambia una formazione che ancora una volta, come quattro anni fa, arriva a giocarsi la qualificazione ai quarti di finale. E’ sempre 4-4-2 per Sanvincente, l’unico cambio è forzato perchè Amorebieta è squalificato e dunque a giocare con Vizcarrondo in mezzo alla difesa c’è Tunez, con Rosales a destra e Cichero a sinistra. A centrocampo cambia la posizione di Juan Arango che questa volta partirà da destra per provare a sfruttare lo splendido mancino nelle conclusioni in porta; Seijas e il genoano Rincon sono sempre i giocatori adibiti alla costruzione del gioco e, in questo caso, all’interdizione per impedire al Brasile di giocare la palla (anche se un pareggio per 0-0 potrebbe non bastare). A sinistra invece gioca Alejandro Guerra, esperto anche se non è mai uscito dal suo Paese (se non per andare all’Atletico Nacional in Colombia). Ovviamente Salomon Rondon è la prima punta; al suo fianco il CT del Venezuela sembra voler puntare ancora su Ronald Vargas, che dunque è favorito sia su Josef Martinez che su Fedor Miku, la cui esperienza potrebbe però tornare utile nel secondo tempo qualora ci sia bisogno di segnare per qualificarsi.