BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MARTA ZENONI/ Chi è la promessa dell'atletica italiana, campionessa allieve degli 800 e 1500 metri

Pubblicazione:lunedì 22 giugno 2015

Marta Zenoni festeggia la sua vittoria di ieri (da Facebook Marta Zenoni) Marta Zenoni festeggia la sua vittoria di ieri (da Facebook Marta Zenoni)

MARTA ZENONI, IL NUOVO TALENTO DELL'ATLETICA LEGGERA ITALIANA - Marta Zenoni è il nome nuovo dell'atletica italiana e non solo. Marta ha 16 anni, è nata il 9 marzo 1999, vive a Ranica in provincia di Bergamo e gareggia per l'Atletica Bergamo 1959 ed è la grande speranza del mezzofondo azzurro. I numeri sono dalla sua parte: il 4 giugno al Golden Gala aveva gareggiato sugli 800 metri ottenendo il tempo di 2'03"40, miglior tempo stagionale al mondo per gli Under 18; ieri ha vinto il Campionato italiano allieve all'Arena di Milano nei 1500 metri con il tempo di 4'14"50, che è il secondo tempo mondiale dell'anno nella sua categoria, dopo avere vinto sabato il titolo anche nella distanza più breve. Un talento straordinario, lodato pubblicamente anche da Gabriella Dorio, la campionessa olimpica dei 1500 a Los Angeles 1984, il nome più illustre del mezzofondo femminile italiano.

Così Marta ha parlato di sé stessa ieri con La Gazzetta dello Sport: "Mi piace correre davanti". Non sempre è un bene questo, un po' di tatticismo può fare comodo, ma a questa età c'è naturalmente tutto il tempo per migliorare: quel che conta è il purissimo istinto di stare davanti, attaccare e condurre la gara. Il talento di Marta è forse scritto nei geni: mamma Patrizia era mezzofondista in gioventù, la sorella maggiore Federica (due anni più grande) è anche lei nel giro delle Nazionali giovanili. Marta ha debuttato a soli 9 anni in una corsa campestre scolastica di 9 anni, naturalmente vinta, eppure il suo primo sport è stato il nuoto: "Una volta imparato a nuotare, ho considerato raggiunto il mio obiettivo in piscina. Non mi piaceva stare al chiuso, preferivo l'aria aperta. Ho subito cercato di correre, la corsa resistente mi viene facile. Vincere è bello, ma so anche che arriveranno le sconfitte. Forse in quel caso si impara ancora di più". Anche la testa è giusta insomma, infatti a scuola è stata promossa in terza liceo scientifico con la media dell'otto. Adesso davanti a lei ci sono i Mondiali allievi che si disputeranno a luglio a Calì, in Colombia: "Correrò gli 800, per problemi di programma non posso correre i 1500, la distanza che preferisco". La seguiremo con attenzione, l'Italia dell'atletica spera in lei.   



© Riproduzione Riservata.