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World League 2015/ Serbia-Italia volley: il pronostico di Luca Cantagalli (esclusiva)

World League 2015 Serbia-Italia: il pronostico di LUCA CANTAGALLI sulla partita di pallavolo, valida per il girone A del torneo di volley a Novi Sad (oggi venerdì 26 giugno)

Mauro Berruto, c.t. Italia (da Faceboook Fipav)Mauro Berruto, c.t. Italia (da Faceboook Fipav)

Serbia-Italia: nuovi impegni per la Nazionale di Mauro Berruto nella World League di pallavolo dopo un successo degli azzurri e uno del Brasile nello scorso weekend. L'Italia giocherà stasera a Novi Sad contro la Serbia, replica domenica a Belgrado. Cinque successi su otto finora per gli azzurri, pur con qualche alto e basso la nostra Nazionale è in corsa per la qualificazione alle Final Six di Rio de Janeiro. In Serbia bisognerà dimostrare più continuità rispetto alle ultime uscite, anche se non sarà facile di fronte a una squadra veramente carica quando gioca davanti al pubblico amico. Per presentare queste due trasferte degli azzurri abbiamo sentito Luca Cantagalli. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Italia a due volti col Brasile, cosa è cambiato fra le due partite? Tecnicamente abbiamo ancora degli alti e bassi che condizionano le nostre partite, come è successo a Firenze contro il Brasile.

Sembra che gli azzurri manchino di continuità... Certo dovremo acquisire più continuità sul piano tecnico, una Nazionale come il Brasile per ora ci è sicuramente superiore.

Quanto ci sta mancando Giannelli? E' giovane, sta crescendo, non penso che sia già così fondamentale nell'economia del gioco dell'Italia, che deve basare sul gruppo la propria forza.

Ora con la Serbia come dovremo giocare? Dovremo andare in campo con la mentalità giusta per fare la partita perfetta sul piano tecnico, mentale e fisico, dimostrarci una squadra di grande livello internazionale.

Cosa temere dei nostri avversari? La Serbia è una formazione completa, ha centrali molto validi, un grandissimo opposto, inoltre riesce sempre a caricarsi quando gioca in casa.

Sul piano fisico sono battibili? Il discorso fisico non è così importante, le nazionali migliori hanno tutte un livello atletico molto alto che non è poi così decisivo sui loro risultati.

Qualificazione alla nostra portata? Speriamo di sì, in fondo siamo l'Italia e abbiamo ottimi giocatori. Avremo tutte le possibilità per guadagnare l'accesso alle finali di Rio de Janeiro.

Il suo pronostico su questi due incontri? Sarà dura, veramente dura, ma mi auguro che l'Italia giochi bene, tiri fuori ottime prestazioni. Sarebbe importante centrare almeno un successo tra Novi Sad e Belgrado. (Franco Vittadini)

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