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Formula E/ Gran Premio di Mosca, il pronostico di Lucio Cavuto (esclusiva)

Formula E Gp Mosca 2015: pronostico di LUCIO CAVUTO sulla gara nella capitale della Russia, penultimo ePrix della prima stagione. Parla il team manager di Trulli e Liuzzi

Il logo del Trulli Formula E Team (per concessione di Lucio Cavuto) Il logo del Trulli Formula E Team (per concessione di Lucio Cavuto)

FORMULA E, GRAN PREMIO DI MOSCA: IL PRONOSTICO DI LUCIO CAVUTO (ESCLUSIVA) – Si disputa oggi l'ePrix di Mosca, il penultimo Gran Premio del primo Mondiale della Formula E, la nuova categoria dell'automobilismo che utilizza motori elettrici e che ha infiammato tanti spettatori nei Paesi che sono stati toccati. In lotta per il titolo ci sono il brasiliano Nelson Piquet Jr con 103 punti, lo svizzero Sebastien Buemi che ne ha 101 e il brasiliano Lucas Di Grassi a quota 93 punti. In gara ci sarà anche il Trulli Formula E Team, la squadra italiana dell'ex pilota di Formula 1: magari sarà una grande prova come a Berlino, dove proprio il pilota pescarese aveva ottenuto la pole position. Avere tra le proprie fila un pilota di grande esperienza è motivo di sicurezza, tanto più se affiancato da Vitantonio Liuzzi che come lui viene dalla Formula 1. Classe e capacità di guida per un team che aveva lanciato in questa stagione nella Formula E anche Michela Cerruti. Per presentare il Gran Premio di Mosca abbiamo sentito Lucio Cavuto, co-fondatore e team manager della scuderia di Jarno Trulli. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Come è nata l'idea di fare un team di Formula E con Jarno Trulli? L'idea è nata a marzo 2014, quando in un circuito minore francese l'organizzatore della Formula E Agag ha proposto a Trulli di guidare la versione definitiva della macchina di Formula E. A questo punto, d'accordo con Jarno, abbiamo deciso di rilevare un team e iscriverci al Campionato con la Trulli Formula E Team.

Come è andata la stagione? Siamo partiti a metà giugno 2014, molto tempo dopo gli altri team che erano partiti a metà novembre 2013 e questo ha influito certamente sui nostri risultati. Stiamo scandagliando l'elettrico gara dopo gara e stiamo cominciando ad avere risultati importanti come è successo con la pole position di Jarno Trulli a Berlino. Inoltre c’è anche da dire che noi stiamo rispettando tutte le raccomandazioni che ci impone la McLaren, ma essendo esse al di sotto del regolamento FIA non so se le altre scuderie stiano facendo lo stesso. Purtroppo se non lo facessero sarebbero molto più veloci e non ci sarebbe la possibilità di scoprirlo in quanto non incorrerebbero comunque al controllo FIA i cui limiti sono ben al di sopra delle raccomandazioni imposte dalla McLaren.

Come sono le prospettive per il futuro? Buone, stiamo lavorando già per la macchina della prossima stagione, quando avremo la nostra powertrain e potremo capire quale ne sia la gestione ideale. Saremo in grado di gestire il nostro motore come da regolamento FIA.

Che margini ci sono per rendere più interessante l'elettrico? Diciamo pure che l'elettrico è il futuro dell'automobilismo, ci saranno quindi tutti i margini per migliorarlo. Sta diventando una cosa normale, la modalità verso cui si sta dirigendo l'automobilismo.

Formula E più aperta alle donne... Direi di sì, c'è più spazio per le donne rispetto alla Formula 1, ad esempio con noi quest'anno ha corso Michela Cerruti.

Appuntamento a Mosca adesso, la Russia nazione ideale per possibili investimenti? Sì, bisogna dire che Mosca è una delle capitali che tanto ha spinto per diventare tappa di questo primo Mondiale di Formula E. Inoltre essendo un giovane mercato, offre tante opportunità.

Non sarebbe importante aumentare le misure di sicurezza, vedi l'incidente a inizio gara di Montecarlo? Diciamo intanto che gli incidenti sono sempre una possibilità nell'automobilismo, io leggerei in questo modo anche l'incidente di Abt a Monaco.

Come vede la lotta per il titolo mondiale a due gare dalla fine? Appassionante, ci sono tre piloti che possono ancora vincerlo.

La Formula E potrà arrivare anche in Italia? Questa è una decisione che spetta agli amministratori locali che devono decidere se ospitare gare di Formula E nelle loro città. Come per tante altre cose, credo comunque se ne accorgeranno tra qualche anno: abbiamo smesso di far tendenza. ora la subiamo. (Franco Vittadini)

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