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Pagelle/ Lazio-Inter Primavera (2-1 dts): i voti della partita (Final 8 2014-2015)

Pubblicazione:martedì 9 giugno 2015 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 10 giugno 2015, 0.30

Simone Inzaghi, 39 anni, allenatore della Lazio Primavera (INFOPHOTO) Simone Inzaghi, 39 anni, allenatore della Lazio Primavera (INFOPHOTO)

Lazio

GUERRIERI 6: Alti e bassi da brivido, divisi tra ottime uscite e buone prese sui tiri da fuori dell'Inter e preoccupanti cali di attenzione nella scelta di tempo e in qualche disimpegno.

GERMONI 6,5: Corsa e resistenza di altissimo livello, è uno dei migliori in assoluto della partita e sicuramente dei suoi.

POLLACE 6,5: Tiene alla grande Ventre, ultimo dei subentranti, soffrendo solo a sprazzi Rocca. E non è dato sapersi se negli schemi difensivi fosse sua la marcatura sull'autore del gol nerazzurro.

MATTIA 6: Qualche difficoltà, molte meno rispetto al compagno di reparto, ce l'ha anche lui, su Correia. In generale però è più solido e più affidabile anche nella ricerca della verticalizzazione dalle retrovie.

PRCE 5: L'unica cosa che gli riesce bene sono delle rimesse chilometriche, che diventano un fattore con il passare dei minuti. Palla al piede è inguardabile e commette tanti errori, soffrendo il numero 9 avversario.

PACE 6: Contro avversari di fisico e vigore atletico come Palazzi e Steffè può soffrire, ma in generale cerca sempre di essere il riferimento davanti alla difesa, con continuità.

MURGIA 6,5: Lui è uno dei più "trasformisti": passa come la squadra dal 4 all'8 nel giro di pochi minuti, ma non ci sentiamo di andare in sintesi oltre la sufficienza abbondante.

VERKAJ 5: Troppo leggero, prova qualche giocata estemporanea ma la sua uscita dal campo aiuta la squadra nella rimonta.

PALOMBI 7: Si accende tardi ma è decisivo. Si vede chiaramente che è - per spunto e pericolosità su tutto il fronte offensivo - la carta principale di Inzaghi per vincere le partite e quella di stasera è solo l'ultima conferma in una stagione da protagonista assoluto.

FIORE 4,5: Lui è invece il simbolo della Lazio imbarazzante della prima parte di partita. Prestazione da dimenticare.

SILVAGNI 6: Si batte come un leone, essendo una delle guide (anche per età) del gruppo. Sostituito dopo aver esaurito le riserve di gambe e fiato a disposizione.

 

 

(ROSSI 8: Aveva regalato queste finali alla Lazio segnando nel recupero dei supplementari contro il Palermo, ai playoff. Oggi ha fatto ancora meglio, pareggiando prima e servendo Palombi poi per il 2-1 decisivo)

(CONDEMI 6: Innesto giusto al momento giusto, così come Milani fornisce un apporto determinante)

(MILANI 6: Anche per lui pochi minuti ma di grande valore nel momento in cui la Lazio scende finalmente in campo dopo una lunga apatia)

All.INZAGHI 7: Difficile da accettare, una Lazio così altalenante. Irriconoscibile prima e irresistibile poi. Il tecnico ha il merito di indovinare tutti i cambi, Rossi in primis.


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