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Pagelle/ Lazio-Inter Primavera (2-1 dts): i voti della partita (Final 8 2014-2015)

Simone Inzaghi, 39 anni, allenatore della Lazio Primavera (INFOPHOTO)Simone Inzaghi, 39 anni, allenatore della Lazio Primavera (INFOPHOTO)

Inter

Sembra il solito padrone del fortino, la difesa meno battuta in assoluto della regular season. Poi si innervosisce, viene punito da Rossi e perde sicurezza. Pur senza grandi errori, lo si nota bene, conoscendo il suo valore.

Controlla la sua fascia senza problemi fino a quando la Lazio, con Palombi e Rossi, non lo mette nel mirino, travolgendolo.

Qualche grande chiusura e la consueta solidità, poi il crollo, anche fisico. Sul gol di Palombi è palesemente sulle gambe.

Anche per lui svariati minuti di tranquillità e poi una risposta balbettante, quando la Lazio si palesa in tutta la sua pericolosità.

Peccato per l'infortunio che lo costringe ad alzare bandiera bianca, si era fatto apprezzare con la solita buona prestazione fino a quel momento.

E' il migliore fino a quando l'Inter domina, poi perde ritmo e viene sostituito.

Carattere da mediano vero, alla Gattuso; è l'ultimo a mollare e anche quando non ne può più si lancia in pressing solitario.

Con meno personalità rispetto a Palazzi, anche lui si fa apprezzare per corsa e apporto al gioco di squadra.

Tagliente come una lama con il suo sinistro, pesca Rocca in occasione del gol e impensierisce la difesa della Lazio a ogni calcio d'angolo. Deve crescere quanto a capacità di incidere sul cuore della partita, ne ha le doti.

Il gol, anche per la gentile concessione della difesa avversaria, sembra cambiare la sua serata e regalargli il palcoscenico. Ma la rimonta Lazio lo rimette in riga, purtroppo per l'Inter.

Impegna da solo i due centrali avversari e dimostra un grandissima mobilità e fisicità. Palo colpito di testa a parte, però, manca la fase di finalizzazione.

 

 

( Non entra nel modo in cui avrebbe preteso il suo tecnico, che lo richiama più volte palesemente. Senza errori gravi, risulta comunque insufficiente)

( Un peperino tutto dribbling, accelerazioni e serpentine palla al piede, da ala vecchio stampo. Era da inserire prima)

( Lui invece non impatta sul match, per nulla. Non lascia quasi traccia del suo passaggio)

All.VECCHI 6: A fine match parla di sfortuna ed oggi bisogna ammettere che, considerando il tutto con lucidità, ha ragione. Ritarda il cambio di Baldini ma non è certo responsabilità sua questa eliminazione.

 

(Luca Brivio)

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