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DIRETTA / Tour de France 2015: classifica, vincitore e risultati settima tappa. Vince Mark Cavendish: 'Forse ho aspettato troppo...' (10 luglio)

Diretta Tour de France 2015 settima tappa Livarot-Fougeres (190,5 km): il percorso, l'altimetria e la classifica di questa frazione ancora adatta per i velocisti, un solo Gpm (10 luglio)

Mark Cavendish (dall'account Twitter ufficiale @letour) Mark Cavendish (dall'account Twitter ufficiale @letour)

Bella soddisfazione per Mark Cavendish: il ciclista naturalizzato britannico del team Etixx-Quick Step ha vinto la settima tappa del Tour de France 2015. Queste le sue dichiarazioni al termine della corsa da Livarot e Fougeres: "Oggi ho voluto aspettare -ha detto subito dopo la vittoria-, forse un po' troppo, ma quando è partito Greipel sono riuscito a trovare la strada giusta per batterlo sul traguardo. Ho aspettato di essere accanto a Renshaw, ho visto Sagan dietro di me e sono partito. Dopo la vittoria di Zdenek (Stybar, vincitore della sesta tappa, ndr), questa è un'altra grande soddisfazione per noi. Sono davvero felice per questa vittoria". 

Si è aggiudicato la settima tappa del Tour de France 2015 tagliando per primo il traguardo a Fougeres, dopo oltre centonovanta chilometri di percorso. Al secondo posto nella tappa di venerdì 10 luglio 2015 il tedesco André Greipel, beffato nella volata finale. Terzo Peter Sagan che ancora una volta raccoglie un piazzamento di testa ma deve rimandare l'appuntamento con la vittoria. Quarto un altro tedesco ovvero John Degenkolb mentre il primo italiano a tagliare il traguardo è stato Davide Cimolai del team Lampre-Merida. Uno sguardo alla classifica generale del Tour de France 2015: comanda ancora Chris Froome del team Sky con il tempo complessivo di 26 ore, 40 minuti e 51 secondi. Dietro lo slovacco Sagan a 11 secondi di svantaggio, terzo lo statunitense Van Garderen a + 13''. Rigoberto Uran è sesto a +34'', Alberto Contador settimo a +36'', Vincenzo Nibali dodicesimo con 1'38'' di ritardo dalla maglia gialla.

Ultimo chilometri: gli uomini in rosso della Lotto Soudal guidano il gruppo davanti a quelli della Katiusha. Rettilineo finale con leggera pendenza negli ultimi metri: la vittoria va a Mark Cavendish che ottiene il successo di tappa numero 26 al Tour de France. Bella volata in cui Cavensish ha trovato lo spazio per infilare lo sprint vincente, battendo Andrè Greipel. Terza vittoria in questo Tour de France per la squadra Etixx-Quick Step. 

Ultimi dieci chilometri della decima tappa del Tour de France 2015, l'arrivo di Fougeres è ormai vicino. Il gruppo degli inseguitori ha colmato il gap con i cinque fuggitivi inglobandone alcuni. Per il momento rimangono in testa lo spagnolo Luis Angel Matè della squadra Confidis ed il francese Brice Feillu, del team Bretagne-Séché Environment. Il loro vantaggio sui primi inseguitori è di circa 15 secondi. 

Ci avviciniamo all'ultima parte della settima tappa del Tour de France 2015. E' sempre fuga a cinque ma il gruppo degli inseguitori si è rifatto sotto, accorciando il distacco a circa mezzo minuto. In evidenza in particolare la squadra Lotto Soudal di André Greipel, già protagonista in questa edizione del Tour de France con la vittoria nella quinta tappa. Mancano circa 40 chilometri al traguardo di Fougeres. 

Prosegue la settima tappa del Tour de France 2015 da Livarot fino a Fougeres. I cinque fuggitivi (Durasek, Matè, Dalplace, Feillu, Teklehaimanot) continuano la marcia in testa alla corsa ma il loro vantaggio sul gruppo si è assottigliato, dai 2 minuti e spiccioli delle ore 15:30 siamo passati ad un minuto e mezzo. A circa 60 chilometri dall'arrivo gli inseguitori rallentano un pò e questo consente al gruppetto in fuga di riguadagnare qualche secondo. 

Prosegue la fuga a cinque nella settima tappa del Tour de France 2015 con Durasek, Maté, Delaplace, Feillu e Teklehaimanot a comandare la corsa. Nel frattempo arrivano notizie sulle condizioni di Tony Martin, che nella tappa di ieri si è rotto la clavicola dovendo per questo rinunciare al Tour de France, che lo vedeva in maglia gialla. La squadra Etixx-Quick Step ha informato che "l'intervento è andato bene, l'atleta dovrà ora stare a riposo per due settimane prima di riprendere gli allenamenti". Gazzetta.it riporta invece le parole del team manager Patrick Lefevere: "È molto triste. Ma Tony era sorridente. Ha detto: 'Ho passato due giorni in maglia gialla. Era un sogno da quando ero bambino. E l'ho realizzato'. Ai compagni ha detto: "Andate avanti, state facendo molto bene". È stato un momento emozionante".

Nella fase iniziale della settima tappa del Tour de France si registra una fuga a cinque con in testa il croato Kristijan Durasek del team Lampre-Merida, lo spagnolo Luis Angel Matè della Confidis, i francesi Anthony Delaplace e Brice Feillu della Bretagne-Séché Environment e l'eritreo Daniel Teklehaimanot, attuale maglia a pois. A 10 chilometri dalla partenza il vantaggio dei fuggitivi è di circa 2 minuti e mezzo. Teklehaimanot passa per primo al Gpm della Cote de Canapville guadagnando un altro punto nella classifica degli scalatori. 

E' partita la settima tappa del Tour de France 2015, senza maglia gialla dopo il ritiro di Tony Martin e la rinuncia (alla maglia, non alla corsa) di Chris Froome. Proprio Froome diventa comunque il leader della classifica generale con 13 secondi di vantaggio sullo statunitense Van Garderen. La tappa da Livarot a Fougers si presenta geograficamente piatta, con un Gpm di quarta categoria dopo 12 chilometri e mezzo.

Dopo il ritiro del leader Tony Martin dal Tour de France 2015, la maglia gialla sarebbe dovuta passare sulle spalle del secondo in classifica generale ovvero il britannico Chris Froome. Il ciclista del team Sky ha però fatto sapere che non erediterà la maglia gialla. questo il suo messaggio su Twitter: "Per tutti coloro che hanno chiesto, non vestirò il giallo oggi! Tutti i migliori auguri a Tony Martin per il suo recupero". Non è la prima volta che una tappa del Tour de France si corre senza maglia gialla: l'ultimo caso risale al 2007 quando lo spagnolo Alberto Contador rinunciò all'ambita casacca dopo l'infortunio del danese Michael Rasmussen.

In questa settima tappa di un tour che continua a far parlare di sé più che per le imprese per le ingenti cadute, al via mancherà uno dei protagonisti indiscussi di questa prima settimana di corsa, Tony Martin. Il motivo? Ieri negli ultimi 2 km di una tappa sulla carta semplice e per velocisti è avvenuto l'imponderabile: la maglia gialla Martin ha stretto con una spallata il suo vicino che con effetto domino è franato sui corridori a fianco, tra cui Vincenzo Nibali che per la seconda volta in questo tour è caduto senza particolari colpe. L'azzurro e campione italiano si è poi rialzato senza problemi, al contrario della maglia gialla che è stato scortato dai compagni di squadra al traguardo (per inciso, la vittoria è poi andata a Stybar che ha bruciato ancora una volta Sagan e Coquard; per il ceco della Quickstep si tratta della prima vittoria al Tour in carriera). A fronte della caduta che ha coinvolto molti ciclisti, i distacchi sono stati neutralizzati ma la brutta novità si è avuta in serata: per una grave frattura alla clavicola, Martin deve dismettere la maglia gialla "passandola" a Chris Froome, fino a ieri secondo in classifica, dopo i primi giorni in giallo. Ecco il tweet del corridore inglese in cui saluta la Grande Boucle.

Oggi è in programma la settima tappa dell'edizione numero 102 della Grande Boucle: la Livarot-Fougeres di 190,5 km sarà di nuovo una frazione sostanzialmente pianeggiante e dunque una nuova occasione per i velocisti, che non ne hanno molte in questo Tour 2015 e dopo oggi dovranno aspettare almeno una settimana per avere la prossima chance.

Siamo sempre nel Nord della Francia. La partenza avrà luogo a Livarot alle ore 12.50: siamo nel dipartimento del Calvados, regione della Bassa Normandia. Livarot è un piccolo paese di 2.500 abitanti circa che per la prima volta nella storia ha l'onore di essere sede di tappa al Tour. Si viaggerà verso la Bretagna, per la precisione verso il dipartimento dell'Ille-et-Vilaine dove sorge Fougeres, cittadina di circa 20.000 abitanti che già nel 2013 fu sede di una partenza di tappa e quest'anno ha l'onore di ospitare un arrivo, che come sempre prevediamo fra le 17.00 e le 17.40. Andiamo adesso a dare uno sguardo a che cosa ci proporrà il percorso della frazione di oggi, che come abbiamo già accennato in precedenza non si annuncia particolarmente impegnativo. Subito dopo la partenza, per la precisione al km 12,5 della corsa, ci sarà una salitella che sarà insignita del titolo di Gpm, anche se soltanto di quarta categoria. Sarà la Côte de Canapville, una salita lunga 1,9 km con pendenza media del 4,7%. Se questa è la difficoltà massima del percorso (a 180 km dall'arrivo), è facile intuire che dovrebbe essere una tappa perfetta per i velocisti, anche se di pianura vera e propria ce ne sarà poca. Per essere precisi, diciamo che sarà una tappa vallonata con numerosi saliscendi comunque non impegnativi, visto che nessun altri sarà considerato Gpm, nemmeno di quarta categoria. Passiamo allora a ricordare lo sprint intermedio che sarà collocato in località Argentan (km 65,5), poi ci saranno ancora 125 km tutti con questi leggeri saliscendi per arrivare a Fougeres, dove l'ultimo chilometro è in leggerissima salita. Se la tappa sarà affrontata a tutta qualche insidia potrebbe anche esserci, ma sulla carta non dovrebbe certamente modificare il quadro della classifica generale, anche perché nei prossimi giorni ci saranno sicuramente occasioni ben più interessanti per chi ci vorrà provare, a partire da domani con l'arrivo sul Mur de Bretagne. I favoriti sono quelli che abbiamo già citato nei giorni scorsi: chi ha già vinto vorrà ripetersi per rendere memorabile la propria Grande Boucle, chi non ci è ancora riuscito sa che di occasioni nelle prossime due settimane ne avrà ben poche e non vorrà certo tornare a casa a mani vuote. Ne vedremo delle belle... (Mauro Mantegazza)