BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MARK CAVENDISH/ La scheda del ciclista vincitore della settima tappa al Tour de France 2015 (Livarot-Fougeres)

Pubblicazione:

Mark Cavendish, 30 anni, al traguardo di Fougeres (dall'account Twitter ufficiale @letour)  Mark Cavendish, 30 anni, al traguardo di Fougeres (dall'account Twitter ufficiale @letour)

MARK CAVENDISH: LA SCHEDA DEL CICLISTA VINCITORE DELLA SETTIMA TAPPA AL TOUR DE FRANCE 2015 (LIVAROT-FOUGERES) - Dopo un digiuno che durava da due anni, Mark Cavendish è tornato alla vittoria al Tour de France, nella settima tappa, da Livarot a Fougères. Nel corso dell'ultimo decennio, il corridore britannico si è affermato come il più forte velocista del gruppo, conquistando ben 134 vittorie in carriera, di cui 44 (compresa quella odierna) nei Grandi Giri.

Nato nel 1985, dopo aver praticato moltissimi sport, tra cui danza classica e calcio, in giovanissima età Cavendish decide di dedicarsi esclusivamente alla bicicletta, formandosi tra Manchester e la Toscana, sua terra d'adozione. Nei primi tempi si divide tra strada e pista, ed è su quest'ultima che nel 2005 ottiene il primo successo di rilievo, ovvero la medaglia d'oro nell'americana ai campionati mondiali di Los Angeles, in coppia con Robert Hayles. Dopo la trafila delle categorie giovanili, nel 2006 esordisce tra i professionisti con la squadra Continental tedesca Sparkasse, ma già ad agosto passa come stagista nella formazione ProTour T-Mobile (negli anni successivi poi rinomitata Team High Road, Team Columbia-HTC e HTC-High Road). Con la formazione tedesca Cavendish resta per cinque anni, vincendo tutto ciò che può vincere e imponendosi come il velocista di riferimento del gruppo.

La prima vittoria da pro arriva già nel 2007 alla Scheldeprijs Vlaanderen, corsa belga primaverile nella quale precede il ben più esperto Robbie McEwen. A seguire, arrivano nel corso della stagione numerose vittorie di tappa tra Quattro Giorni di Dunkerque, Volta Ciclista a Catalunya, Giro di Danimarca ed Eneco Tour, breve corsa a tappe che si svolge tra Belgio e Olanda in agosto. Quest'ultima, in particolare, segna la prima vittoria del velocista in una corsa del calendario World Tour. Partecipa anche per la prima volta al Tour de France, ma è costretto al ritiro dopo l'ottava tappa. Nel 2008 effettua una buona campagna del nord, con due vittorie alla Tre Giorni di La Panne e il bis alla Scheldeprijs Vlaanderen. Partecipa poi al Giro d'Italia, dove ottiene subito due vittorie, nella quarta tappa, da Pizzo Calabro a Catanzaro, e nella tredicesima, da Modena a Cittadella. La sua esplosione definitiva però avviene al Tour de France, dove conquista ben quattro tappe, battendo i più forti velocisti del momento, come Oscar Freire, Erik Zabel e Robbie McEwen.

Il 2009 diventa il suo anno migliore, per quantità e qualità. Tra le ventitré vittorie stagionali, spicca quella in apertura di stagione alla Milano-Sanremo, la classica monumento per eccellenza dedicata ai velocisti, in cui alla prima partecipazione precede il tedesco Heinrich Haussler e il norvegese Thor Hushovd. Al Giro d'Italia si impone in tre tappe e dà il via a un entusiasmante duello con il velocista italiano Alessandro Petacchi, in grado di batterlo in due occasioni. Il Tour di Cavendish è poi da dominatore, con addirittura sei volate vinte, sempre ottimamente guidato dalla sua squadra. L'anno successivo salta il Giro e si presenta al Tour come faro per le volate, vincendo altre cinque tappe ma dovendo cedere a Parigi la maglia verde della classifica a punti a Petacchi, più regolare di lui pur se con una sola vittoria. A fine anno partecipa per la prima volta alla Vuelta a España per preparare il successivo campionato del mondo di Melbourne (al quale è costretto però al ritiro) e conquista tre tappe e la classifica a punti. Nel 2011 prende parte a tutti...


  PAG. SUCC. >