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Tour de France 2015/ Video highlights e classifica dopo la 6a tappa Abbeville-Le Havre: la vittoria di Zdenek Stybar

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Il ceco Zdenek Stybar, 29 anni (dall'account Twitter ufficiale @letour)  Il ceco Zdenek Stybar, 29 anni (dall'account Twitter ufficiale @letour)

VIDEO TOUR DE FRANCE 2015: HIGHLIGHTS E CLASSIFICA DOPO LA SESTA TAPPA (ABBEVILLE-LE HAVRE, GIOVEDI' 9 LUGLIO) - Al Tour de France continua la "maledizione" della maglia gialla. Dopo l’addio di Cancellara, anche il tedesco Tony Martin è stato costretto ad abbandonare la corsa francese mentre era in maglia gialla a causa di una caduta, avvenuta quando mancava poco più di un chilometro al traguardo di Le Havre, caduta nella quel è rimasto coinvolto anche Nibali, che però ha subito soltanto delle botte ed è quindi regolarmente in corsa.

Per il cronomen tedesco una brutta botta alla spalla che si è visto subito non sarebbe stata recuperabile, tanto che il corridore sarà immediatamente operato in patria, ad Amburgo, per la frattura della clavicola. Martin è comunque voluto risalire in bicicletta ed attorniato dai suoi compagni di squadra che si erano fermati per aiutarlo, ha tagliato il traguardo in 174esima posizione. Per i corridori che sono rimasti coinvolti nella caduta si è ricorsi alla neutralizzazione del tempo, come succede di regola se la caduta avviene negli ultimi tre chilometri della corsa, ma per Tony Martin non è stata sufficiente. Mentre tutti gli occhi erano puntati sulla caduta e sulle sue conseguenze, la tappa è stata vinta da un altro corridore della Eiixx-Quick-Step, il ceo Stybar, che al momento della caduta si trovava davanti ed ha approfittato dello strappo che si è creato nel gruppo per mantenere pochi metri di vantaggio e precedere quel che restava del gruppo, con Peter Sagan che ha conquistato ancora una volta la piazza d’onore, prendendosi anche i 6 secondi di abbuono ed i punti per la classifica della maglia verde.

La tappa era partita da Abbeville e nei 191,5 chilometri che portavano sino a Le Havre si è assistito alla solita fuga di giornata che ha visto come protagonisti tre corridori, che sono scattati immediatamente dopo il via, e sono stati poi ripresi nel finale mentre si stava per entrare a Le Havre, dove il traguardo era posto dopo uno strappo di 1500 metri con una pendenza al 7% che ha creato una lunga fila nel gruppo, con i velocisti, ma anche gli uomini di classifica che volevano a tutti i costi restare nelle posizioni di testa. Poi la caduta che ha metto a terra diversi corridori, iniziata proprio dallo stesso Martin che si è spostato sulla sua destra colpendo un altro corridore ed iniziando così la carambola nella quale oltre a Nibali è stato coinvolto anche Quintana, pure lui dolorante e sanguinante da una mano al traguardo. Il siciliano è rimasto sotto ad alcune biciclette, ma quando si è rialzato si è visto che lo spavento era stato maggiore dei danni riportati. La fuga di Daniel Teklehaimanot, Kenneth Van Bilsen e Perrig Quémeneur ha raggiunto anche vantaggi importanti, con il massimo intorno a 12 minuti e 20 secondi, ma era chiaro che il gruppo teneva la corsa sotto controllo, ed i tre potevano fare solo razzia dei traguardi volanti e di quelli del Gpm di quarta categoria, tre, previsti nel corso della tappa. CLICCA QUI PER GLI HIGHLIGHTS DELLA SESTA TAPPA DEL TOUR DE FRANCE 2015 (ABBEVILLE-LE HAVRE, GIOVEDI' 9 LUGLIO) - CLICCA QUI PER LA CLASSIFICA DEL TOUR DE FRANCE 2015 DOPO LA SESTA TAPPA

A nove chilometri dall’arrivo il gruppo compatto ha raggiunto Teklehaimanot e Quemeneur, mentre il belga Van Bilsen era scattato da solo ed è stato raggiunto quando mancavano solo 3 chilometri all’arrivo, e si era entrati sul lungomare di Le Havre. La corsa ha poi svoltato verso l’interno della città, per percorrere l’ultimo strappetto, che è stato fatale a Tony Martin. Dopo Stybar e Sagan, che ha rimediato un distacco di 2 secondi, al terzo posto si è classificato Bryan Coquard, quarto Degenkolb, che non è ancora riuscito ad essere incisivo nelle volate di questa edizione, quinto Van Avermaet e sesto Gallopin. Davide Cimolai, migliore degli italiani, si è piazzato all’ottavo posto. Per Contador la sedicesima posizione subito dietro all’altro spagnolo Valverde. Subito dopo l’arrivo c’è stato un chiarimento tra Nibali e Froome, con il siciliano che pensava che fosse stato l’inglese a innescare la caduta; lo stesso Nibali si è poi presentato in conferenza stampa ed ha precisato di aver riportato solo qualche escoriazione e che ci sono da recuperare solo alcune botte, ma che l’esperienza di trovarsi sotto ad un buon numero di biciclette non è stata piacevole.

Riguardo alla dialettica con Froome, che si è recato a parlare con lui nel suo motorhome, Nibali ha precisato di essersi scusato con il leader della Sky. Per quanto riguarda la classifica generale dunque, si riparte con l’inglese che ritrova la maglia gialla due giorni dopo averla persa ed avrà ora l’onere di controllare con la sua squadra, la corsa. Anche tutti gli altri ciclisti guadagnano una posizione con il ritiro di Martin, e Van Garderen passa al secondo posto, con un distacco di 13 secondi dalla testa della corsa, ma nello stesso tempo vede più vicino Peter Sagan che contando sugli abbuoni si è portato a soli 2 secondi di distacco e potrebbe approfittare anche della tappa di oggi, da Livarot a Fougeres, interamente pianeggiante, per cercare di risalire ancora. Gallopin, primo dei corridori di casa, è quarto, a 26 secondi da Froome, mentre gli altri big Contador, Nibali e Quintana, seguono rispettivamente in settima, dodicesima e sedicesima posizione, con Contador dotto il minuto di distacco, mentre gli altri due sono a quasi 2 minuti. Buona posizione nella generale anche per il vincitore di tappa, Stybar, che si trova all’ottavo posto, proprio alle spalle di Contador.

Per quanto riguarda le altre maglie, c’è da registrare il cambiamento di leader della maglia a pois, simbolo della classifica degli scalatori. Daniel Teklehaimanot il corridore eritreo portacolori della sudafricana MTN Qhubeka che era uno dei componenti il terzetto in fuga, è riuscito a vincere tutti i Gpm della giornata e con i suoi 3 punti ha superato Rodriguez che deteneva la maglia a poi, che è rimasto a quota 2. Invariate invece le altre maglie, con André Greipel che conserva la Maglia Verde ma vede sempre più vicino Peter Sagan che tra l’altro indossa anche la Maglia Bianca di leader dei giovani. Il campione tedesco ha visto lo slovacco conquistare i 30 punti all’arrivo, a cui ha aggiunto i 9 di un traguardo volante, fissato a Saint Leonard, mentre il suo punteggio è stato incrementato solo dei 10 punti dello stesso traguardo volante. Ora il distacco tra i due che si contendono la maglia è di soli 3 punti, mentre in terza posizione c’è ancora Degenkolb. Sagan, pur incassando il terzo "secondo posto" di questa edizione e non essendo quindi riuscito a vincere, è comunque soddisfatto, sia per i punti che per i 6 secondi di abbuono, che gli permettono di allungare nella classifica dei giovani dove ora il secondo, il francese Barguil, si trova a 52 secondi di distacco. In terza posizione resta Nairo Quintana, con un distacco di 1 minuto e 41 secondi da Sagan. CLICCA QUI PER GLI HIGHLIGHTS DELLA SESTA TAPPA DEL TOUR DE FRANCE 2015 (ABBEVILLE-LE HAVRE, GIOVEDI' 9 LUGLIO) - CLICCA QUI PER LA CLASSIFICA DEL TOUR DE FRANCE 2015 DOPO LA SESTA TAPPA



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