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Tour de France 2015/ Video highlights e classifica dopo la 7a tappa Livarot-Fougeres: la vittoria di Mark Cavendish

Tour de France 2015 video highlights 7a tappa Livarot-Fougeres: la vittoria di Mark Cavendish davanti a Greipel e Sagan. La classifica generale: Chris Froome in maglia gialla

Mark Cavendish vince ieri a Fougeres (da Facebook Le Tour de France)Mark Cavendish vince ieri a Fougeres (da Facebook Le Tour de France)

Finalmente Mark Cavendish, questo è stato sicuramente il grido degli sportivi appassionati di ciclismo dopo l’arrivo della settima tappa del Tour de France 2015 che ha portato i corridori da Livarot a Fougeres in 190,5 chilometri. Il velocista originario dell’isola di Man, che in questa edizione non aveva ancora alzato le braccia al cielo in segno di vittoria, ha ottenuto il successo battendo due dei migliori velocisti del gruppo, che non a caso detengono le prime due posizioni della classifica a punti, il tedesco Andre Greipel e lo slovacco Peter Sagan. Lo sprint si è consumato a ranghi compatti, e tutti, vincitore e battuti, hanno ottenuto qualcosa: Cavendish la tappa, Greipel l’allungo nella classifica a punti e Sagan i secondi di abbuono che gli consentono di allungare nella speciale classifica della maglia bianca, ma anche di agganciare il secondo posto nella classifica generale, superando Van Garderen di 2 secondi. Dopo di loro si sono classificati Degenkolb al quarto posto, e Kristoff al quinto. L’italiano Davide Cimolai negli ultimi giorni è diventato ormai un habituè dei piazzamenti nei primi dieci, ed anche in questa settima tappa con il suo nono posto è risultato il migliore tra i ciclisti di casa nostra.

Con la vittoria di tappa di Cavendish, la sua formazione Etixx-Quick Step coglie il terzo successo complessivo ed è la squadra che finora ha vinto di più in questo Tour. Tutti i favoriti della corsa sono arrivati con lo stesso tempo del vincitore, con Vincenzo Nibali che si è preso la 23esima posizione, precedendo Froome, sempre alla sua ruota negli ultimi chilometri, Contador e Quintana. Al termine della frazione Chris Froome ha indossato la maglia gialla di leader della corsa che non aveva voluto indossare alla partenza per rispettare Tony Martin che l’aveva portata sino al traguardo di Le Havre e si era dovuto poi ritirare. Il tedesco è stato operato per la frattura della clavicola nell’ospedale di Amburgo ed ora si dovrà fermare per almeno due settimane prima di poter riprendere gradatamente l’attività.

La tappa aveva uno svolgimento interamente pianeggiante, fatta eccezione per un piccolo strappetto pochi chilometri dopo il via, con un Gpm di quarta categoria, e quindi è nata subito la classica fuga nella quale è riuscito ad infilarsi ancora una volta l’eritreo Daniel Teklehaimanot che ha vinto poi lo sprint mettendo così un altro punto in saccoccia per la maglia a pois. Gli altri componenti della fuga erano Kristjian Durasek della Lampre-Merida, Luis Angel Maté della Cofidis, e due atleti della Bretagne-Sechè Environnement, Brice Feillu e Anthony Delaplace. Questi corridori hanno viaggiato con vantaggi variabili tra i 2 minuti e mezzo ed i 3 minuti e mezzo, poi quando mancavano circa una sessantina di chilometri al traguardo le squadre dei velocisti hanno preso in mano le redini del gruppo, sino a quel momento abbastanza sonnacchioso, ed il vantaggio è subito calato a meno di un minuto, per risalire poi a 1 minuto e mezzo e tornare poi a calare con Teklehaimanot che si è rialzato per primo lasciando il compito di continuare la fuga agli altri quattro, quando mancavano circa 30 chilometri all’arrivo. Quando mancano 11 chilometri al traguardo il gruppo torna compatto e le formazioni dei velocisti iniziano a darsi da fare in vista della volata. Gli ultimi chilometri erano abbastanza temuti per la presenza di alcune rotonde, ma fortunatamente il gruppo è sempre transitato senza conseguenza presentandosi compatto sul rettilineo del traguardo di Fougeres. L’ottava tappa Rennes-Mur de Bretagne presenta l’arrivo in salita, con una pendenza media sui 2000 metri totali del 6,9%, ma che nella prima parte presenta una pendenza più forte, tra il il 9,5 e il 10,1 %, un tratto sicuramente adatto per far selezione a favore di chi avrà la gamba per affrontarlo a tutta.

Per quanto riguarda la classifica generale dunque, nessuno scossone, ma c’è comunque da registrare il passo avanti di Sagan, ora secondo grazie agli abbuoni conquistati per il terzo giorno consecutivo. Lo slovacco segue Froome a soli 11 secondi ed ha superato Van Garderen, mentre tutte le altre posizioni sono rimaste immutate rispetto alla partenza, con Nibali sempre dodicesimo e primo degli italiani. Nella classifica della maglia bianca si conferma leader Peter Sagan, che ha ora un vantaggio di 56 secondi sul primo inseguitore Warren Barguil, mentre il distacco di Nairo Quintana è salito a 1 minuto e 45 secondi. Confermato dopo la settima tappa anche il leader della maglia verde che è sempre André Greipel. Ora i suoi punti sono 199, mentre quelli dello slovacco Sagan sono 187. Con la vittoria nello sprint di oggi fa un passo avanti Cavendish che si porta in terza posizione con 151 punti all’attivo, mettendo in quarta Degenkolb che di punti ne ha 148. L’ultima classifica speciale, quella della maglia a pois vedeva un solo Gpm di quarta categoria ed il detentore Daniel Teklehaimanot ha messo subito le cose in chiaro andando a prendersi il punto disponibile, aumentando così il suo vantaggio su Purito Rodriguez, attualmente secondo. Per questa classifica come per le altre sono attesi grandi cambiamenti sul Mur de Bretagne.