BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Classifica Tour de France 2015/ La generale: Chris Froome sempre maglia gialla e maglia a pois! (12a tappa, oggi 16 luglio 2015)

Pubblicazione:giovedì 16 luglio 2015 - Ultimo aggiornamento:giovedì 16 luglio 2015, 18.33

Chris Froome (Infophoto) Chris Froome (Infophoto)

TOUR DE FRANCE 2015 - CLASSIFICA GENERALE DOPO LA DODICESIMA TAPPA (16 luglio 2015): Il tappone pirenaico Lannemezan-Plateau de Beille ha confermato la maglia gialla di Chris Froome, ha visto confortanti segnali di crescita da parte di Vincenzo Nibali ma era ovviamente molto importante anche per quanto riguarda la maglia a pois, visto che proponeva un Gpm di seconda categoria, due di prima categoria e infine l'arrivo Hors Categorie, con punteggio doppio. Infatti conquista 50 punti il vincitore Joaquim Rodriguez, che in questo modo sale a quota 52 e adesso è secondo nella graduatoria degli scalatori alle spalle del solo Chris Froome, che a quota 61 continua a guidare anche questa classifica. Domani sarà appunto Rodriguez ad indossare la gloriosa maglia a pois, dal momento che chiaramente Froome ne deve indossare una che è ancora più importante... CLICCA QUI PER LA CLASSIFICA GENERALE DEL TOUR DE FRANCE 2015

TOUR DE FRANCE 2015 - CLASSIFICA GENERALE DOPO LA DODICESIMA TAPPA (16 luglio 2015): La montagna ha partorito il topolino. Senza nulla togliere alla bella vittoria di Joaquim Rodriguez, dall'arrivo a Plateau de Beille (clicca qui per cronaca e ordine d'arrivo) ci si attendeva qualcosa in più per quanto riguarda la sfida fra i big della classifica generale. Grande controllo ed equilibrio, nessuno è riuscito a fare la differenza: tutto sommato questa è una buona notizia per Chris Froome, sempre in maglia gialla con un ampio margine di vantaggio sui rivali, a partire da Tejay Van Garderen che è secondo a 2'52". Fino al sesto posto nulla cambia, dunque nell'ordine troviamo sempre Nairo Quintana a 3'09", Alejandro Valverde a 3'58" (ha guadagnato un secondo nella volata), Geraint Thomas a 4'03" e Alberto Contador a 4'04". Crolla Tony Gallopin, che perde tre minuti e scivola all'ottavo posto scavalcato da Robert Gesink, che ha perso un minuto ma comunque ha scavalcato il transalpino. Irrompe in nona posizione Vincenzo Nibali, che essendo arrivato con Froome resta a 7'47", avvicina sensibilmente Gesink e Gallopin e soprattutto scavalca Bauke Mollema e Warren Barguil, che scivola all'undicesimo posto alle spalle anche dell'olandese, che così resta decimo.

TOUR DE FRANCE 2015 - CLASSIFICA GENERALE AGGIORNATA ALLA UNDICESIMA TAPPA (16 luglio 2015): Il grande rivale di Chris Froome per la vittoria del Tour de France 2015 sarà probabilmente Nairo Quintana che - in attesa di provare a dare l'assalto alla maglia gialla - si gode una maglia bianca di miglior giovane praticamente già certa. Non c'erano molti dubbi perché era chiaro a tutti che il colombiano della Movistar fosse il più forte giovane di questa Grande Boucle, ma ci si aspettava molto più equilibrio con i tre rampanti francesi che invece stanno avendo più difficoltà del previsto. Si salva Warren Barguil che infatti è secondo ed è l'unico che potrebbe insidiare Quintana (che però dovrebbe crollare), decisamente sotto le attese Romain Bardet, addirittura affondaro Thibaut Pinot.

TOUR DE FRANCE 2015 - CLASSIFICA GENERALE AGGIORNATA ALLA UNDICESIMA TAPPA (16 luglio 2015): Un verdetto è già arrivato dalla dodicesima tappa Lannemezan-Plateau de Beille, anche se non il più atteso nel tappone di oggi. Peter Sagan sarà ancora la maglia verde, a patto naturalmente che arrivi al traguardo: infatti è già stato disputato lo sprint intermedio che è stato vinto da André Greipel, ma lo slovacco piazzandosi al terzo posto ha salvato il primato per due soli punti (254 contro 252) nel giorno del trentatreesimo compleanno di Greipel, che non è riuscito a regalarsi la casacca del leader della classifica a punti.

TOUR DE FRANCE 2015 - CLASSIFICA GENERALE AGGIORNATA ALLA UNDICESIMA TAPPA (16 luglio 2015): Il dominatore del Tour de France 2015 è senza dubbio Chris Froome. Il capitano del Team Sky non è solo la maglia gialla ma pure la maglia a pois, anche se naturalmente il simbolo del primato nella classifica scalatori è indossato da Richie Porte, che è secondo in questa ambita classifica. Oggi potrà succedere di tutto, perché ci saranno tantissimi punti in palio nella Lannemezan-Plateau de Beille, con due Gpm di prima categoria e uno di seconda lungo il percorso più l'arrivo Hors Categorie. Chi attaccherà da lontano potrà fare tanti punti, ma se poi vincesse ancora Froome la maglia potrebbe non cambiare padrone grazie ai punti raddoppiati al traguardo...

TOUR DE FRANCE 2015 - CLASSIFICA GENERALE AGGIORNATA ALLA UNDICESIMA TAPPA (16 luglio 2015): L'undicesima tappa del Tour de France, a differenza di quella precedente, non ha stravolto le prime posizioni della classifica generale. Sul traguardo di Cauterets, i contendenti alla maglia gialla sono arrivati tutti assieme, mentre il campione uscente Vincenzo Nibali ha accumulato altri 50 secondi di ritardo sulla salita conclusiva, dopo i segnali positivi lanciati durante la scalata sul Tourmalet. Facciamo il riepilogo della situazione: in maglia gialla c'è sempre Chris Froome, che oggi si è limitato a controllare la corsa con i suoi uomini, in particolare Thomas e Porte che hanno scandito il ritmo in salita per evitare che qualche avversario potesse scattargli in faccia. L'impressione, comunque, è che il capitano della Sky abbia già ipotecato (o quantomeno sia sulla buona strada per farlo) il successo finale a Parigi.

Al secondo posto, a quasi tre minuti di distacco, Tejay Van Garderen non sembra essere in grado di poter attaccare seriamente Froome, ma per lui il podio rimane comunque alla portata se non accusa giornate di crisi da qui alla fine della Grande Boucle. Discorso un po' diverso, invece, per Nairo Quintana: lo scalatore colombiano della Movistar è chiamato ad attaccare nelle prossime tappe, quantomeno per prendersi il secondo posto e vedere se il britannico del Team Sky accusa qualche battuta a vuoto, e in quel caso approfittarne. Quintana potrà sicuramente contare sull'appoggio di Alejandro Valverde, quarto in classifica generale ma che ha garantito a più riprese di essere a sua completa disposizione.

Man mano che si scende, troviamo anche delle sorprese: nonostante faccia da gregario a Froome, Geraint Thomas si mantiene in quinta posizione, a dimostrazione di quanto quest'anno vadano fortissimo gli uomini Sky, dietro di lui abbiamo Alberto Contador che sta sicuramente accusando le fatiche del Giro corso due mesi fa, ma non per questo si arrenderà tanto facilmente e nei prossimi giorni venderà sicuramente cara la pelle, cercando - perché no - di far saltare il banco, e se non ci riuscirà potrà comunque dire di averci provato. Il primo dei francesi è Tony Gallopin, settimo, che a differenza dei suoi connazionali Pinot, Peraud e Bardet sta dimostrando di tenere molto bene in salita e potrebbe ora aspirare a un piazzamento finale tra i primi 10. Anche Robert Gesink, ottavo, si sta rendendo protagonista di un ottimo Tour dopo stagioni travagliate in cui è stato bersagliato dalla sfortuna. Da sottolineare la tenacia di Warren Barguil, nono, oggi in difficoltà ma non ha mai ceduto del tutto limitando discretamente i danni. Bauke Mollema, capitano della Trek, chiude la top ten dopo aver scavalcato Vincenzo Nibali.

Continua il momento difficile per il siciliano dell'Astana, che dopo il crollo di ieri ha voluto comunque lanciare un segnale e soprattutto sul Col de Tourmalet è sembrato tornare il Vincenzo schiacciasassi dell'anno scorso, sebbene non fosse supportato pienamente dalla propria squadra, con Fuglsang che perdeva quasi subito contatto dal gruppo maglia gialla nonostante sia stato nominato nuovo capitano dal patron Vinokourov. Ma è stata solo un'illusione, sulla salita finale verso Cauterets, alle prime timide accelerazioni da parte di Mollema e Gesink, Nibali ha ceduto di nuovo e solamente l'aiuto di Kangert gli ha consentito di non perdere troppo tempo dai suoi diretti rivali. La speranza dei tifosi italiani è che Nibali non si demoralizzi troppo e trovi la forza e la voglia di lasciar comunque il segno, magari con qualche successo di tappa visto che, con quasi otto minuti di ritardo nei confronti di Froome, è probabile che adesso Vincenzo non sia più marcato a vista come prima e abbia quindi via libera per un eventuale tentativo da lontano. Ormai fuori classifica, invece, Talansky, Uran e Rodriguez, ai quali converrebbe concentrarsi su un successo parziale per poter riscattare un Tour fin qui deludente (anche se il capitano della Katusha, in realtà, una tappa l'ha vinta, quella con l'arrivo in cima al Muro di Huy).  CLICCA SUL PULSANTE QUI SOTTO PER LA CLASSIFICA GENERALE DEL TOUR DE FRANCE 2015


  PAG. SUCC. >