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Tour de France 2015/ News, gli italiani in gara: Nibali e gli altri. Numeri e curiosità

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Vincenzo Nibali in maglia gialla  Vincenzo Nibali in maglia gialla

TOUR DE FRANCE 2015 NEWS: GLI ITALIANI IN GARA – Sabato scatterà da Utrecht il Tour de France 2015, edizione numero 102 della Grande Boucle. Sarà la sesta volta dai Paesi Bassi mentre l'arrivo sarà come sempre a Parigi domenica 26 luglio. L'anno scorso sugli Champs Elysees fu il trionfo di Vincenzo Nibali, decima vittoria italiana nella storia del Tour. Quest'anno il capitano della Astana sarà al via con il numero 1 e il sogno di conquistare di nuovo la maglia gialla, una doppietta che tra gli italiani riuscì soltanto ad Ottavio Bottecchia ormai 90 anni fa.

In totale saranno 16 i corridori italiani al via di questa edizione, uno in meno rispetto alla passata edizione. Il nostro contingente è comunque importante, inferiore solo a quello della Francia padrona di casa (41 atleti) e dell'Olanda (20). Inutile dire che l'uomo di riferimento sarà proprio Nibali, che avrà Michele Scarponi come prezioso compagno di viaggio. Però ci saranno ancora più italiani nella Tinkoff-Saxo, perché Alberto Contador ha voluto con sé ben tre italiani, molto più che gregari dal momento che stiamo parlando di Ivan Basso, Matteo Tosatto e Daniele Bennati, che in tre assommano la bellezza di 68 grandi giri disputati in carriera. Tre veterani, infatti Matteo Tosatto con i suoi 41 anni e due mesi è in assoluto il corridore più vecchio di questa Grande Boucle (ma per Contador è un fondamentale 'angelo custode'. Sabato scatta da Utrecht la Grande Boucle in gara), mentre Basso è settimo preceduto anche da Luca Paolini (terzo più anziano), uno dei tre azzurri della Katusha che è un'altra squadra dalla forte anima italiana. Insieme a lui infatti ci sono anche Giampaolo Caruso e Jacopo Guarnieri, che è uno dei due italiani debuttanti quest'anno al Tour. L'altro è Damiano Caruso della Bmc, altra squadra che ai nastri di partenza schiera ben tre nostri ciclisti – gli altri due sono Daniel Oss e Manuel Quinziato. Per fortuna ci sono squadre estere che apprezzano i nostri corridori, perché di squadre italiane è rimasta soltanto la Lampre-Merida nel World Tour e non sarà nemmeno troppo italiana visto che schiererà tre nostri atleti proprio come Tinkoff, Bmc e Katusha: si tratta di Davide Cimolai, il più giovane dei nostri con i suoi 25 anni, Matteo Bono e Filippo Pozzato, che torna al Tour dopo sei anni e due tappe vinte (Saint Brieuc nel 2004 e Autun nel 2007). A proposito di vittorie di tappa, non poteva mancare nella Etixx-Quick Step Matteo Trentin, senza dubbio il migliore dei nostri al Tour negli ultimi anni (Nibali ovviamente escluso) con le vittorie di Lione nel 2013 e Nancy 2014, quando abbiamo vinto ben cinque tappe in tutto grazie poi al poker di Vincenzo. Infine resta Adriano Malori, il cronoman della Movistar che sabato proverà a conquistare la cronometro di Utrecht per indossare la prima maglia gialla come riuscì a Francesco Moser nel 1975. Sarebbe un passaggio di consegne dal siciliano al parmense, con l'auspicio che poi a Parigi sia di nuovo lo Squalo dello Stretto ad indossare il simbolo del primato...



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