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Diretta/ Tour de France 2015 21ma tappa Sevres-Parigi Champs Elysées: classifica finale. Trionfo di Froome, anche re degli scalatori (oggi 26 luglio)

Diretta Tour de France 2015 21a tappa Sevres-Parigi (109,5 km): André Greipel centra il personale poker in volata, Chris Froome è il leader della classifica finale per la seconda volta

Vincenzo Nibali in maglia gialla: così finì il Tour 2014Vincenzo Nibali in maglia gialla: così finì il Tour 2014

Chris Froome pigliatutto: il britannico vince anche la classifica riservata agli scalatori e si veste della maglia a pois. Un’impresa che non gli era riuscita nel 2013, quando aveva vinto per la prima volta il Tour de France: allora la maglia a pois era finita a Nairo Quintana. Che questa volta invece è stato battuto: sono 119 i punti di Froome e 108 quelli del colombiano della Movistar che si deve accontentare della piazza d’onore esattamente come nella classifica generale. Terzo posto per Romain Bardet che suggella un fantastico Tour de France (è il secondo miglior giovane alle spalle dell’onnipresente Quintana), mentre quarto termina Thibaut Pinot dal quale, onestamente, ci si aspettava di più. Chiude undicesimo con 53 punti Vincenzo Nibali; ricordiamo che la maglia degli scalatori lo scorso anno era stata vinta da Rafal Majka, polacco della Tinkoff-Saxo, davanti allo Squalo e a Purito Rodriguez.

È il vero trionfatore della gornata: l'arrivo trionfale sotto l'Arco di Trionfo sancisce per il corridore britannico la seconda vittoria del Tour, dopo quella del 2013 quando aveva regolato sempre Nairo Quintana (mentre terzo era stato Purito Rodriguez, oggi invece Alejandro Valverde). La maglia gialla passa dunque dalle spalle di Vincenzo Nibali (quarto) a quelle di Froome: ci sta perchè il leader del Team Sky ha dimostrato una grande condizione nella prima parte del Tour de France 2015 e ha ben rintuzzato gli attacchi degli avversari sulle Alpi. Oggi, ricordiamo, poker di André Greipel che ha fatto sua la volata andando a riprendere Kristoff e poi resistendo all'assalto di Coquard, che ha mancato la vittoria davanti al pubblico della sua capitale. 

Fa poker: il tedesco della Lotto ha vinto la ventunesima tappa del Tour de France 2015, una spettacolare azione la sua sul traguardo di Parigi sugli Champs Elysées. Partito alle spalle di Kristoff, il primo a muoversi quando è stata lanciata la volata, Greipel ha provato la disperata rimonta ed è riuscito a resistere al ritorno disperato di Coquard, che non ha potuto contrastare lo strapotere del tedesco di 33 anni che ancora una volta si dimostra come uno dei migliori nella specialità, cogliendo la quarta vittoria in questo Tour de France dopo quelle centrate alla seconda, quinta e quindicesima tappa. Passerella per Chris Froome che, secondo il regolamento, a 70 Km dal traguardo ha avuto la certezza ufficiale di aver vinto la corsa gialla. Froome festeggia così il secondo Tour de France in carriera dopo quello del 2013; per lui anche la maglia a pois degli scalatori, mentre Peter Sagan vince la maglia verde (punti) e Nairo Quintana, secondo in classifica generale, quella bianca (per i giovani).

Nessuna fuga nei primi chilometri della ventunesima e ultima tappa del Tour de France 2015, con arrivo a Parigi, sugli Champs Elysées. I corridori sono appena transitati sul primo e unico Gpm di giornata,  il Cote de l'Observatoire de Sèvres (2,2 km con pendenza media al 4,1%), su cui è transitato per primo Filippo Pozzato (Lampre Merida). Il singolo punto assegnato non ha cambiato la situazione nella classifica degli scalatori, visto che Chris Froome è saldamente in testa davanti a Nairo Quintana e Romain Bardet che porterà sugli Champs Elysées la maglia a pois pur non possedendola. Da segnalare anche la foratura per Georg Preidler, corridore della Giant-Alpecin. Il gruppo procede ad un’andatura molto blando, si ride e si scherza con Chris Froome che ha scattato una foto celebrativa con tutto il team Sky. 

E’ iniziata la ventunesima e ultima tappa della Grande Boucle. Ci aspettiamo qualche fuga nelle prime battute ma, in termini generali, dovremmo assistere all’ultima volata del Tour de France 2015; nessun problema da parte degli uomini di classifica che di fatto hanno concluso ieri le loro fatiche, con l’ascesa all’Alpe d’Huez e gli ultimi tentativi di Nairo Quintana di strappare la maglia gialla a Chris Froome. Froome che nelle prime battute della tappa sta pedalando in testa al gruppo, a colloquio con il compagno di squadra Richie Porte e con Peter Sagan, che per il quarto anno consecutivo vincerà la maglia verde per la classifica a punti. Sagan ha una bicicletta verde per festeggiare questo trionfo, è invece bianca la bicicletta di Nairo Quintana che vince la classifica dei giovani che assegna una maglia appunto bianca. Come avevamo riferito in precedenza invece è gialla la bicicletta di Froome.

Sta per iniziare la ventunesima e ultima tappa del Tour de France 2015. I corridori si sono portati in zona partenza e tra pochi minuti inizieranno gli ultimi 109 (e rotti) chilometri con arrivo agli Champs Elysées, che come da tradizione fanno da passerella e contorno alla maglia gialla e a chi è riuscito dopo tre settimane massacranti a giungere fino a Parigi. Per Chris Froome il passaggio sotto l’Arco di Trionfo sarà il secondo da vincitore, dopo la vittoria del 2013; sul podio salgono anche Nairo Quintana e Alejandro Valverde, ma oggi ci sarà gloria anche per Peter Sagan, che per il quarto anno consecutivo vince la classifica a punti (maglia verde) e per Romain Bardet, che arriva alle spalle di Froome e Quintana nella classifica degli scalatori (maglia a pois) e del colombiano in quella dei giovani (maglia bianca). Da vedere invece chi si aggiudicherà il premio per il corridore più combattivo, mentre la Movistar trionfa nella classifica a squadre con quasi un’ora di vantaggio sul Team Sky.

Ad un'ora circa dall'inizio della ventunesima e ultima tappa del Tour de France 2015, con arrivo sugli Champs Elysées, continua a tenere banco l'attacco alla corsa avvenuto in mattinata, quando una macchina ha cercato di sfondare le transenne attorno agli Champs Elysées. La polizia francese continua a cercare il conducente dell'auto e nel frattempo ha escluso la pista terroristica. Il direttore del Tour de France, Thierry Gouvenou, ha escluso ripercussioni sullo svolgimento della tappa. 

Il Team Sky è pronto a celebrare: mancano poche ore e poi sugli Champs Elysées sfilerà il corteo della squadra ad accompagnare Chris Froome, che indossa la maglia gialla e la farà sua definitivamente, ottenendo la seconda vittoria del Tour de France dopo quella del 2013. Per l’occasione, il team ha deciso di colorarsi di giallo: non solo la bicicletta di Froome, ma anche l’ammiraglia del Team Sky ha alcuni inserti gialli e ha creato una sorta di “mosaico” con le immagini dei corridori, sicuramente un bel modo per festeggiare il capitano che porta in trionfo il lavoro di tutta la squadra.

Al Tour de France 2015, nella giornata conclusiva con la ventunesima tappa e la conseguente passerella sugli Champs Elysées, tiene banco l’attacco avvenuto questa mattina in Place de la Concorde. Un’auto ha tentato di sfondare le transenne attorno agli Champs Elysées; la polizia francese ha risposto prontamente aprendo il fuoco, la vettura si è allontanata e al momento è ancora ricercata. Intanto sono in corso anche le indagini sul posto: polizia e addetti ai lavori stanno raccogliendo più informazioni possibili per fare luce su un agguato che fortunatamente non ha avuto conseguenze.

Come abbiamo riferito in precedenza, per Chris Froome si tratta della seconda vittoria al Tour de France 2015 dopo quella di due anni fa. Il britannico salirà sul podio per la terza volta a Parigi: lo aveva fatto anche nel 2012, quando era arrivato secondo alle spalle del compagno Bradley Wiggins. E’ il secondo podio anche per Nairo Quintana: il colombiano, ironia della sorte, già nel 2013 era stato secondo dovendo lasciare la maglia gialla a Froome, che allora aveva ottenuto un distacco più ampio. Quintana è al terzo podio in una grande corsa a tappe (ha vinto il Giro d’Italia lo scorso anno); per quanto riguarda Alejandro Valverde, che chiuderà in terza posizione, primo podio al Tour de France e continuo miglioramento dal 2012, quando era stato ventesimo (poi ottavo nel 2013 e quarto nel 2014). Valverde non ha mai partecipato al Giro d’Italia, mentre ha vinto la Vuelta a Espana 2009 (qui ha quattro podi consecutivi, striscia aperta); medaglia di legno per il campione uscente Vincenzo Nibali, che manca così - con tanta sfortuna - l’ottavo in una grande corsa a tappe. Ricordiamo infatti che lo Squalo ha vinto Giro 2013 e Tour 2014, ma era stato terzo al Giro 2010 e secondo a quello 2011 (alle spalle di Michele Scarponi), poi terzo al Tour 2012 (dietro il duo Sky Wiggins-Froome) e infine vincitore della Vuelta 2010 e secondo, dietro Chris Horner, in quella di due anni fa. Diamo anche un aggiornamento sulla sparatoria di questa mattina: come riportano varie agenzie di stampa, tra cui anche ticinonews.ch, sembra che nessuno sia rimasto ferito e che l’auto che ha tentato di sfondare le transenne potesse avere a bordo anche due persone. Siamo ancora in attesa di ricostruzioni più dettagliate.

Si sono vissuti attimi di terrore questa mattina al Tour de France giunto alla 21ma tappa. Un automobile avrebbe tentato di sfondare le transenne per entrare in pista tra Place de la Concorde e gli Champs Elysèes, luogo adibito all'ultimo scatto della tappa dei giornata, intorno alle otto di questa mattina come riportato da diverse agenzie di stampa. Fortunatamente l'automobile però non ha ferito nessuno dei presenti che già si appostavano per il passaggio finale della competizione. Le forze dell'ordine hano prima intimato l'alt all'autovvettura che non si è fermata e poi hanno aperto il fuoco con l'automobile che è riuscita a fuggire senza essere fermata. Secondo quanto riportato da diversi organi di stampa il conducente probabilmente sarebbe stato ferito. Il veicolo è riuscito comunque a fuggire senza mietere vittime nella sua corsa. L'uomo che era alla guida dell'autovettura è al momento ricercato dalla polizia. Sicuramente un fatto che ha creato diversi malumori in quella che doveva essere una serena giornata di festa. Il fatto che l'autovettura non sia stata fermata può creare una certa tensione, sperando che in serata si possa concludere la tappa con solo sorrisi e soddisfazioni.

La ventunesima e ultima tappa del Tour de France 2015 partirà alle ore 16:35 e sarà una lunga passerella per le strade di Parigi, con conclusione sugli Champs Elysées come da tradizione. I corridori si sono spostati in aereo dall’Alpe d’Huez, dove si è conclusa la tappa di ieri: un po’ di relax per Chris Froome che, avendo resistito agli attacchi di Nairo Quintana, ha di fatto vinto la Grande Boucle per la seconda volta e si è potuto rilassare sull’aereo insieme ai compagni di squadra. Oggi l’ultima pedalata prima di festeggiare ufficialmente la grande vittoria da parte del corridore britannico del team Sky (la foto è tratta dal profilo Twitter ufficiale del Tour de France). 

Per Chris Froome questo è il giorno della vittoria. Il Tour de France 2015 è suo: dopo aver controllato Nairo Quintana nel tappone dell’Alpe d’Huez, perdendo qualcosa ma restandogli davanti per più di un minuto, il corridore britannico del Team Sky effettua oggi la passerella d’onore sugli Champs Elysées. Per Froome si tratta della seconda vittoria al Tour: la prima era arrivata nel 2013, quando aveva preceduto proprio Quintana e lo spagnolo Purito Rodriguez. Podio che dice ancora Gran Bretagna-Colombia-Spagna, senonchè quest’anno il terzo classificato è Alejandro Valverde; Froome, che si era rivelato alla Grande Boucle nel 2012 da gregario di Bradley Wiggins - secondo nella generale, ma si era visto come potesse andare più forte del suo capitano - è stato celebrato anche da una foto comparsa sul profilo Twitter ufficiale del Tour de France: lo si vede pedalare sull’Alpe d’Huez tra due ali di folla, la maglia gialla che svetta inconfondibile. Oggi Chris Froome la porterà definitivamente a casa.

Il percorso della 21ma tappa del Tour de France 2015 non presenta troppe insidie per chi vi parteciperà. Il punti più alto è quello dei 138 metri del Cote de l'Observatoire da quel punto in poi ci sono tanti dislivelli e nessuna salita. Da quel momento in poi infatti si raggiungeranno i 72 metri del Vanves e poi la massima altezza di 38 metri con la passeggiata sulla linea d'arrivo finale. A differenza però delle altre tappe appunto ci saranno davvero poche salite per una conclusione che sarà più una festa, soprattutto per Chris Froome, che una gara nella quale ceercare di strappare qualche secondo all'avversarsio. Di sicuro questo è uno dei momenti più interessanti del tour anche perchè comunque rimane molto interessante vedere i festeggiamenti e il finale arrivo al traguardo.

Oggi è in programma la ventunesima tappa dell'edizione numero 102 della Grande Boucle: la Sevres-Parigi Champs Elysées di 109,5 km è l'ultima frazione del Tour 2015, la tradizionale passerella finale nella capitale transalpina.

L'atmosfera sarà quella classica dell'ultima tappa di un grande Giro: festeggiamenti e anche brindisi in corsa, soprattutto per chi ha ottenuto soddisfazioni ma comunque per tutti per essere arrivati alla fine di una grande avventura. L'andatura dovrebbe essere molto tranquilla fino all'arrivo a Parigi, quando invece nel circuito cittadino sicuramente si accenderà la bagarre perché i velocisti tengono moltissimo a vincere questa tappa: un successo a Parigi vale quanto una classica. Andiamo dunque a vedere subito quale sarà il percorso di questa frazione. La partenza avrà luogo da Sevres (Grand Paris Seine Ouest), la città dell'hinterland parigino (siamo nell'Ile de France) celebre soprattutto per uno dei trattati di pace firmati al termine della Prima Guerra Mondiale: il via alla tappa odierna sarà alle ore 16.35, in ragione della brevità del tracciato e perché da alcuni anni si vuole far arrivare il Tour più tardi – questo pure a causa del fatto che la penultima tappa è sempre molto lontana da Parigi, il trasferimento in questo caso dall'Alpe d'Huez ai dintorni della capitale non è certo dei più brevi. Nella prima parte del tracciato gli organizzatori sono riusciti ad inserire un Gpm di quarta categoria, la Côte de l'Observatoire (km 10,5): 2,2 km di salita al 4,1%, dopo le grandi salite alpine dei giorni scorsi i corridori non se ne accorgeranno nemmeno... Dopo 30 km si entrerà a Parigi e dopo un'altra decina di chilometri si arriverà sul classico circuito nel centro della città, un'affascinante cartolina di Parigi: bisognerà percorrere dieci giri, ciascuno dei quali misura 7 km. Da segnalare che al km 55,5 sarà collocato lo sprint intermedio, che sarà una prova generale della volata che quasi certamente ci attenderà all'arrivo, anche se non sono mancate alcune eccezioni in passato e quest'anno possiamo ricordare che a Milano il belga Iljo Keisse ha anticipato la volata del gruppo nell'ultima tappa del Giro. Di solito però la volata è inevitabile: André Greipel andrà alla caccia di uno straordinario poker di vittorie in questa edizione, Mark Cavendish invece vorrebbe il quinto successo in carriera davanti all'Arco di Trionfo, Peter Sagan spezzare la maledizione dei secondi posti e naturalmente tutti proveranno a vincere sul rettilineo più prestigioso del Tour. Naturalmente però sarà anche il giorno del trionfo in maglia gialla di Chris Froome: dopo il traguardo tutte le premiazioni sullo spettacolare scenario dei Campi Elisi. Sipario. (Mauro Mantegazza)