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CALENDARIO MILAN 2015-2016/ Derby con l'Inter alla terza, con la Roma all'ultima. Le quote scudetto (sorteggio Serie A)

Sorteggio calendario Serie A 2015-2016: il Milan si presenta alla presentazione del campionato con una formazione rinnovata nel reparto offensivo, ecco tutte le 38 giornate per i rossoneri

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Il Milan riparte con grandi ambizioni in Serie A. Il campionato 2015-2016 deve essere quello del riscatto per i rossoneri, che nelle ultime due stagioni sono rimasti fuori dalle coppe europee. Anche i bookmakers pensano che il Milan possa fare la parte del leone nel nuovo campionato? Dopo il sorteggio del calendario l’agenzie di scommesse iZiplay dice che i rossoneri devono stare alle spalle di quattro squadre per il tricolore: la quota che li accompagna è di 11 e davanti ci sono Juventus, Roma, Inter e Napoli. L’agenzia ha anche fornito le quote per la qualificazione in Champions League, dunque per uno dei primi tre posti nella prossima Serie A: il Milan qui è a braccetto con il Napoli con una quota di 1,75, davanti come al solito ci sono Juventus e Roma. Non un quadro del tutto negativo per i rossoneri, riusciranno a tener fede alle previsioni dei bookmakers lottando davvero per queste posizioni? Clicca qui per vedere tutte le partite del Milan del calendario ufficiale 2015-2016

Esordio a Firenze contro la Fiorentina, il derby contro l'Inter alla terza giornata: il calendario 2015-2016 del Milan è subito in salita. Lo sa anche Mauro Tassotti, che oggi ricopre il ruolo di osservatore per i rossoneri e alla Gazzetta dello Sport ha commentato il sorteggio della nuova Serie A. "Abbiamo un inizio difficile" ha detto l'ex terzino "l'anno scorso al debutto vincemmo contro la Lazio e dunque speriamo di ripeterci". Tassotti ha anche sottolineato l'ultima giornata che attende il Milan, all'Olimpico contro la Roma; in merito ha detto di sperare che sia una partita decisiva, "vorrebbe dire che siamo arrivati a giocarci qualcosa di importante". Riuscirà il Milan a riscattare due stagioni non all'altezza della sua fama? 

Subito un big match alla prima giornata del nuovo calendario della Serie A per il Milan di Sinisa Mihajlovic, la squadra rossonera andrà ad affrontare la Fiorentina della quale è stato allenatore nella stagione 2010-11 proprio il tecnico serbo. Alla terza giornata sarà poi tempo di derby contro l'Inter di Roberto Mancini. Il calendario l'ha commentato Mauro Tassotti storico vice dei rossoneri che da quest'anno svolgerà il ruolo da osservatore. Ecco le sue parole a Milan Channel: "L'inizio sulla carta sembra davvero difficile. Firenze è storicamente un campo ostico e poi c'è subito il derby contro l'Inter alla terza giornata. Diventa difficile giudicare le gare che magari sembrano alla nostra portata. L'ultima gara sarà contro la Roma e se sarà importante vuol dire che prima avremo fatto molto bene. Dopo le soste è difficile riprendere e i derby sono gare importanti e difficili da preparare, ma anche le altre squadre vivono le stesse condizioni. L'ideale sarebbe giocare il deerby quando si sta bene, ma non possiamo saperlo prima".

Strano e schizofrenico. Potrebbero essere questi due i commenti da fare sul calendario che è da pochi istanti stato svelato nella sua completezza all'Expo di Milano. Una partenza shock con molte partite difficili nelle prime dieci giornate, poi una sorta di "siesta" fino alla fine, escludendo la chiusura da cardiopalma a San Siro contro la Roma di Garcia. Guardando la stagione completa a cavallo tra girone di andata e ritorno, i rossoneri si ritroveranno Roma, Fiorentina, Inter, Genoa e Napoli. La Juventus arriva invece in mezzo a sfide più semplici alla tredicesima giornata, mentre appunto il derby è subito alla terza, nella sfida stracittadina dei grandi rilanci. Per il nuovo mister Mihajlovic strada dunque in salita vedendo così in astratto le partite scritte in sequenze. Tassotti a Sky Sport commenta così: «Curioso il derby così presto, speriamo di vincerlo. Partiamo a Firenze che è un campo difficilissimo. L'anno scorso fatica tremenda anche per giocate contro l'Empoli, chi può dirlo che quella non sarà la sfida più difficile tra la viola e l'Inter».

DI certo nella sede di via Aldo Rossi l'attesa e speranza era ben diversa, invece il calendario è stato durissimo: nelle prime dieci giornate subito Fiorentina, Inter, Napoli, Udinese e Torino. Insomma si poteva fare meglio con la sorte: per questo motivo Miha vorrà avere ancora di più una squadra pronta e con magari dei ritocchi in difesa e a centrocampo, in attesa della fine della telenovela Ibrahimovic. Intanto, dopo l'inizio shock del calendario, commenta Mauro Tassotti «inizio molto difficile, l'anno scorso abbiamo iniziato con la Lazio, quest'anno la Fiorentina. Abbiamo vinto in Cina, vincere fa sempre piacere ma conta vincere quello in Italia». E questo derby sarà proprio subito alla terza, con ancora l'abbronzatura che non se n'è andata dai tifosi tornati dalle vacanze: per il diavolo si poteva far meglio in questo inizio ma almeno si saprà subito di che pasta è fatto il nuovo Milan di Sinisa.

Ci siamo, il presidente della Lega Beretta ha premuto il pulsante e subito… un colpo per tifosi rossoneri, con un inizio non certo facile, subito infatti la Fiorentina del nuovo Paulo Sousa. Per la squadra di Miha che ancora deve sistemare qualcosa nella squadra la partenza costringerà subito ad essere in condizione per evitare figuracce con la viola al Franchi. Potrebbe però essere come l'anno scorso un inizio che stimola la squadra rossonera: Lazio la scorsa stagione, Fiorentina quest'anno di certo tengono alta l'attenzione che magari con squadre più piccole (vedi Verona due anni fa) sarebbe più a rischio. Di certo i tifosi dovranno subito organizzare la trasferta nella calda Firenze per vedere la prima vera sfida ufficiale della stagione del rilancio: chissà, ci sarà anche Ibra a sfidare la nuova Viola di Paulo Sousa? E poi già la seconda sorpresa che arriva subito dopo: un inizio toscano, con l'Empoli alla seconda in casa e poi ecco l'imponderabile, arriva subito il derby con l'Inter in "trasferta". Pazzesco davvero l'inizio per Mihailovic e truppa che dovrà inventarsi qualcosa per partire col botto senza perdere subito terreno. Bel problema, grossi stimoli però

Sorteggio calendario Serie A 2015-2016: manca ormai poco al sorteggio che svelerà la stagione che per il Milan dovrà essere il rilancio definitivo dopo una buona campagna acquisti ancora non terminata. È da poco arrivata la delegazione rossonera con presenti il ds Maiorino, Tassotti e il neo responsabile della comunicazione Sapienza; intanto sul proprio profilo twitter ufficiale, la società del Milan ha chiesto simpaticamente ai propri tifosi quale squadra vorrebbero incontrare alla prima giornata. Niente da fare, sono in tanti ad indicare un inizio facile con la neopromossa Frosinone.

Calendario Serie A 2015-2016: lo scorso anno a presenziare alla presentazione del campionato c’era Filippo Inzaghi. Entusiasmo alle stelle per l’allenatore del Milan, che apriva la sua esperienza in panchina con la squadra che era stata sua per 11 stagioni da attaccante e che, come Primavera, aveva guidato a vincere il Torneo di Viareggio. Un sogno, e Inzaghi aveva commentato il sorteggio del calendario parlando di un “avvio impegnativo, bisognerà provare a partire con il piede giusto”. I rossoneri lo avevano fatto vincendo le prime due partite, ma poi perdendo a San Siro contro la Juventus avevano incontrato la prima di molte difficoltà stagionali; in merito alla sfida contro i campioni d’Italia Inzaghi aveva detto che “prima o poi bisogna giocarle tutte, ma posso già immaginare i brividi che metterà addosso San Siro strapieno”. Brividi erano stati, ma il Milan aveva perso. Quando arriverà quest’anno la sfida alla Juventus per il Diavolo? Anche Sinisa Mihajlovic tremerà nell’entrare in un Meazza esaurito che inneggia il suo nome? Domande alle quali presto avremo una risposta.

Sorteggio calendario Serie A 2015-2016: andiamo a vedere come erano andate le prime dieci giornate di campionato per il Milan nelle ultime tre stagioni. Non bene: abbiamo già detto che il cammino dei rossoneri nella parte iniziale del campionato non è mai stato brillante. Il 2012-2013 si era aperto addirittura con tre sconfitte nelle prime quattro (due interne), cinque nelle prime otto e un bilancio di 3 vittorie e 2 pareggi per 11 punti; poi la rimonta, e il terzo posto agguantato all’ultimo. Nel 2013-2014 appena meglio, ancora con Allegri: 3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte per 12 punti, e anche qui però un avvio non certo all’altezza del blasone della squadra rossonera. Il Milan si era parzialmente riscattato nella scorsa stagione, agli ordini di Filippo Inzaghi: certo non un avvio scintillante dopo le due vittorie consecutive (Lazio e Parma), però i 16 punti (4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte) sono state il meglio che i rossoneri siano riusciti a raccogliere negli ultimi tre campionati di Serie A che hanno giocato. Andrà meglio quest’anno con Sinisa Mihajlovic?

Sorteggio calendario Serie A 2015-2016: andando a riprendere in mano il sorteggio che era toccato al Milan nel 2014-2015 scopriamo che le prime giornate per i rossoneri non erano state troppo impegnative: le sfide alle big erano state soltanto tre, e tutte casalinghe: alla prima giornata contro la Lazio, alla terza contro la Juventus e all’ottava contro la Fiorentina (ne erano venuti fuori 4 punti). Al Milan le grandi partite erano toccate in seguito: alla dodicesima il derby contro l’Inter, alla 15esima il Napoli, alla 16esima la Roma. Naturalmente le insidie si nascondono anche nelle gare che sulla carta sono più abbordabili, ma osservandolo a bocce ferme il calendario dei rossoneri nello scorso anno tendeva a complicarsi maggiormente nel finale. Accadrà lo stesso anche in questa stagione?

Potrebbe essere un fattore determinante per assistere alla rinascita dei rossoneri. Cosa deve aspettarsi il Milan dalla sua stagione? Quale sarebbe il sorteggio del calendario preferibile per i rossoneri? Difficile dirlo non conoscendo la vera condizione delle varie squadre, ma se parliamo di Milan una considerazione la si può fare senza troppo timore di sbagliarsi: i rossoneri hanno sempre carburato a campionato in corso, nelle ultime stagioni - forse con la sola eccezione dell’ultimo torneo - sono partiti malissimo, con tante difficoltà di gioco e risultati, e soltanto in primavera hanno alzato la testa. E’ successo in tutti gli anni di Massimiliano Allegri, che si riteneva responsabile delle partenze lente (ed era così, succedeva anche a Cagliari); lo scorso anno come detto le cose sono andate un po’ meglio, ma in generale il Milan preferirebbe evitare le grandi sfide nelle prime giornate di campionato, anche perchè la squadra nel reparto offensivo è nuova e gli attaccanti devono ancora trovare ritmo e soprattutto intesa, pertanto potrebbero trovarsi in difficoltà di fronte a formazioni solide e magari anche più rodate (ovviamente c’è ancora un mese per mettere a punto la preparazione, ma il discorso è da intendersi in termini generali). In ogni caso la differenza la farà anche, come abbiamo già detto, lo stato di forma con il quale le 20 formazioni di Serie A si presenteranno al via della stagione. In più, non avendo le coppe europee, il Milan potrebbe permettersi una partenza più "lenta" per poi recuperare terreno quando per le avversarie le fatiche inizieranno a farsi sentire.