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World Gran Prix volley 2015/ Italia-Belgio, l'analisi di Maurizia Cacciatori (esclusiva)

World Gran Prix volley 2015: in esclusiva per ilsussidiario.net l'analisi di Maurizia Cacciatori prima di Italia-Belgio, secondo appuntamento per le Azzurre di Marco Bonitta

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La World Gran Prix 2015 è iniziata con una sconfitta per la Nazionale italiana di pallavolo femminile, sconfitta dagli Stati Uniti campioni del mondo per 3-1. Eppure le Azzurre allenate da Marco Bonitta si erano portate in vantaggio di un set (25-27) prima di soccombere nei successivi tre con i parziali di 25-21, 25-22 e 25-23. Il secondo appuntamento è in programma sabato 4 luglio 2015 sempre ad Ankara, in Turchia: l'avversaria sarà il Belgio che al debutto ha superato agevolmente i padroni di casa (13-25, 17-25, 23-25), inizio ore 15:00 italiane. Per una prima valutazione sulla nazionale di pallavolo femminile al World Gran Prix 2015 ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva l'ex giocatrice Maurizia Cacciatori.

Che Italia ha visto oggi contro gli Stati Uniti? Una buona Italia, consideriamo che eravamo alla prima uscita, manchiamo ancora un po' d'esperienza, abbiamo una palleggiatrice come la Malinov che è molto giovane.

In vantaggio 1–0 poi battute 3-1: perchè? Può capitare proprio per il fatto che eravamo alla prima partita, ci sa. Ci può stare, non ne farei assolutamente un dramma.

In cosa sono stati superiori le ragazze americane? Hanno fatto una buona partita in attacco, la loro palleggiatrice ha imposto un gioco molto rapido che poi ha aiutato gli Stati Uniti ad imporsi.

E in cosa siamo mancati noi? Abbiamo fatto fatica in difesa, in ricezione, questo alla fine ha penalizzato la formazione di Bonitta.

Crede in questa Italia sperimentale? Sì perchè alla fine Bonitta sa quello che deve fare, sa come comportarsi, sta costruendo tassello dopo tassello questa nazionale che dovrà essere pronta soprattutto a gennaio, quando ci giocheremo la qualificazione alle Olimpiadi di Rio. Ci sono giocatrici nuove che potranno crescere proprio come la Malinov, in cui personalmente credo molto.

Cosa potremo fare al Grand Prix? Siamo in un girone difficile ma siamo sempre l'Italia. Ci sono gli Stati Uniti ma le azzurre avranno la possibilità di arrivare alle finali. Non dimentichiamo che veniamo pur sempre da un quarto posto ai Mondiali.

Obiettivo vero gli Europei? E' un obiettivo veramente importante ma Bonitta è uno che tiene ad onorare ogni appuntamento. Credo quindi che al di là degli Europei vorrà fare un ottimo Grand Prix.

Magari più la qualificazione olimpica? Vale lo stesso discorso, per ora Bonitta preferisce fare una cosa alla volta. Non vuole trascurare nessun traguardo e cerca di costruire una nazionale competitiva con tanti volti nuovi. Credo sia la strada giusta per crescere.

(Franco Vittadini)

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