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Pagelle/ Fiorentina-Milan (2-0): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 1^ giornata)

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Contribuisce a rendere il passivo meno pesante per il Milan grazie a due interventi decisivi. Ma non può far nulla sui due gol della Fiorentina.

Dopo il 2 a 0 si sveglia e prova a suonare la carica ai suoi, invano. Ma non ha ancora il carisma giusto per trascinare la squadra, lo acquisterà col tempo.

Questa sconfitta ce l'ha sulla coscienza, rimedia due cartellini in 38 minuti, lascia il Milan in 10 e sulla punizione scaturita dal suo fallo la Fiorentina passa in vantaggio. Ora dovrà sudare sette camicie per riconquistarsi la fiducia di Mihajlovic.

Dopo averlo visto stasera, viene da chiedersi se vale davvero i 25 milioni che il Milan ha sborsato per soffiarlo alla Roma.

Se non altro, in campo ci mette tutta la buona volontà che ha a disposizione per raddrizzare la partita, ma anche lui fatica a fronteggiare gli avversari.

Idem come sopra, molto volentoroso, ma tutti i palloni che gli capitano a tiro li sciupa malamente.

Riesce nell'impresa (se così si può definire) di far ammonire Bernardeschi, per il resto in campo non ha combinato granché.

Anche da lui ci si aspettava qualcosa di più, forse deve ancora entrare in forma, sta di fatto che allo stato attuale delle cose non è il giocatore che vorrebbe allenare Mihajlovic.

Prende il posto di Bertolacci al 25' della ripresa e, dopo Diego Lopez, è forse il migliore del Milan, con un'iniziativa personale rischia di accorciare le distanze, ma invece di tirare la passa a Bonaventura che però oggi non era in giornata.

Si muove abbastanza bene in campo, poi è costretto a lasciare il posto a Zapata per l'espulsione di Ely.

Entra bene in partita, ma poi non riesce a mantenersi su buoni livelli fino al triplice fischio.

Non male l'esordio con la maglia del Milan, ma i suoi compagni di reparto lo lasciano un po' isolato e i pochi lanci che riceve sono sbagliati.

Corre molto e lotta su ogni pallone, ma fare la differenza in una squadra che non gira è impresa ardua anche per lui, al 33' del secondo tempo lascia il posto a .

L'ex-allenatore della Sampdoria avrebbe preferito cominciare con un risultato diverso da questo, ma gli episodi non lo hanno certo aiutato (soprattutto l'espulsione di Ely). Inoltre non azzecca i cambi che avrebbero potuto portare linfa vitale alla squadra (Cerci impalpabile, Nocerino gioca bene ma non è supportato dai compagni).

 

(Stefano Belli)

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