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Convocati Italia/ Gli azzurri per le qualificazioni europee: il commento di Riccardo Gentile (esclusiva)

Convocati Italia, il commento di RICCARDO GENTILE sulle scelte del c.t. Antonio Conte per le gare delle qualificazioni europee contro Malta e Bulgaria. Novità, ritorni, esclusioni...

Antonio Conte Antonio Conte

Antonio Conte ha scelto i ventotto giocatori per le partite di qualificazione europea che l'Italia giocherà giovedì contro Malta e domenica con la Bulgaria. Convocazioni imperniate sui ritorni di Criscito e Giovinco, che ha dovuto però rinunciare per infortunio, sulla conferma di Pirlo nonostante sia andato a giocare in America e sulla fiducia data a Acerbi. Tra i giocatori presenti a Coverciano anche tanti “stranieri” che militano nei campionati esteri. Per commentare le convocazioni dell'Italia abbiamo sentito Riccardo Gentile, giornalista di Sky Sport. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Buona la lista di Conte? Sì, questo è quello che offre la Nazionale, non è che ci siano grandissimi calciatori in giro. Anche la scelta di Pasqual la comprendo, mi sembra che in quel ruolo di laterale sinistro non ci siano molte alternative.

Padelli e Sirigu gli eredi di Buffon? In realtà gli eredi di Buffon non ci sono ancora. Lui resta veramente un portiere di grande classe, fortissimo, uno che ha fatto la storia dell'Italia calcistica.

Ci saranno anche Criscito e Acerbi, te l'aspettavi? Per Acerbi è anche un premio, in questo inizio di campionato sta giocando molto bene e dopo i suoi problemi di salute ha ripreso a comportarsi nel migliore dei modi. Diciamo poi che nei loro ruoli Criscito e Acerbi sono tra i più bravi. Antonelli non c'è anche per l'infortunio, ha fatto bene diverse volte e penso sarà richiamato.

Dall'America Pirlo e Giovinco, anche se poi il secondo ha dovuto rinunciare... La convocazione di Pirlo non mi stupisce, per quanto riguarda Giovinco bisogna dire che Conte ha avuto sempre un debole per lui. In un calcio così diverso da quello del passato non deve stupire che siano stati chiamati anche calciatori che giocano in America. Ormai ci sono tanti convocati che giocano all'estero, penso ad esempio anche a El Shaarawy ed Immobile.

Pellè, Eder, Zaza: è il reparto offensivo giusto? Pellè è un attaccante di peso, segna, ha sempre fatto bene in questi due ultimi anni. Sicuramente non si possono fare paragoni con i grandissimi attaccanti che abbiamo avuto in passato, ma è giusto dare loro fiducia.

Balotelli? Io ho perso quasi ogni speranza in lui. Al Milan poi è chiuso da attaccanti come Bacca e Luiz Adriano. Anche nella prima esperienza rossonera gli è sempre mancato qualcosa... In realtà credevo molto in lui quando nel 2008 gli fu data fiducia al posto di Crespo all'Inter. Poi però non è cresciuto, non ha fatto l'ultimo salto di qualità.

Troppo presto per lanciare qualche giovane, per esempio Bernardeschi e Berardi? Per Bernardeschi è troppo presto. Berardi è un talento puro, la Juventus avrebbe fatto bene ad acquistarlo questa stagione per sopperire ai suoi problemi nel reparto offensivo senza inseguire giocatori come Draxler, ma è infortunato. Lo vedo come il futuro grande numero dieci del calcio italiano. Credo che farà parte della lista dei convocati dei prossimi Europei.

Quali giocatori poteva ancora chiamare Conte? Antonelli come dicevo prima potrebbe essere richiamato in futuro. In questo momento comprendo le convocazioni di Conte, finalizzate a fare punti importanti in questi due incontri per la qualificazione agli Europei. Mi viene in mente però un altro calciatore di grande prospettive come Baselli, che potrebbe crescere ancora di più in futuro. (Franco Vittadini)

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