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RIPESCAGGIO SERIE B E LEGA PRO/ News, ufficiale: Entella e Ascoli riammesse. Il Teramo presenta ricorso (31 agosto 2015)

Ripescaggio Serie B e Lega Pro: riunito oggi presso Expo il Consiglio Federale, all'ordine del giorno la decisione sulle squadre che parteciperanno ai campionati di seconda e terza serie

Il Teramo festeggia la promozione in Serie B (da facebook.com/Teramo-Calcio-1913)Il Teramo festeggia la promozione in Serie B (da facebook.com/Teramo-Calcio-1913)

E’ arrivata l’ufficialità: Ascoli e Virtus Entella sono ripescate in Serie B mentre in Lega Pro rientrano in causa Pro Patria, Messina e Monopoli. Come abbiamo già detto questi club, secondo la decisione della FIGC, avranno una proroga per il calciomercato; sarà però di 20 giorni, visto che i club dovranno formalizzare la loro iscrizione entro il 10 settembre e poi avranno tempo fino al 20 per chiudere tutte le loro operazioni. Intanto però il Teramo non molla: gli abruzzesi infatti hanno deciso di tentare un ultimo ricorso (come si legge su Il Secolo XIX) presso il Collegio di Garanzia del Coni. L’avvocato Cerulli Irelli è entrato nel collegio difensivo del presidente Luciano Campitelli e ha fatto sapere, tramite un comunicato, che la sentenza della Corte Federale d’Appello è “profondamente ingiusta laddove conferma il coinvolgimento del presidente nell’illecito sportivo”. C’è un riferimento diretto anche all’Ascoli che “preferisce vincere con le carte bollate anzichè sul campo”, e la conferma del ricorso; questo potrebbe far saltare la prima giornata di campionato che vedrebbe di fronte proprio le due società ripescate.

Sono soltanto due le squadre che avranno proroghe per effettuare le operazioni di calciomercato in entrata e in uscita: questa la decisione del Consiglio Federale che, di fatto, certifica le iscrizioni di Ascoli e Virtus Entella nel prossimo torneo di Serie B 2015-2016. Era già accaduto lo scorso anno: il Vicenza, ripescato per prendere il posto del Siena che era fallito, aveva avuto quindici giorni in più per svolgere acquisti e cessioni, vista l'incertezza della sua posizione (alla fine ha raggiunto la semifinale playoff avvicinando la promozione in Serie A). Quest'anno lo stesso accade con Ascoli ed Entella, che sostituiranno rispettivamente Teramo e Catania: è stato stabilito che entrambe le società avranno a disposizione fino al 10 settembre per operare sul calciomercato estivo. Nessuna proroga però per le altre squadre, la cui posizione era già salda; nemmeno per il Brescia, che ha preso il posto del Parma già settimane fa.

E’ oggi il giorno in cui conosceremo i nomi delle due squadre ripescate nei campionati di Serie B e Lega Pro 2015-2016. Il Consiglio della Federcalcio si è riunito in mattinata presso Expo, a Milano; presenti il presidente della FIGC Carlo Tavecchio, il direttore generale Michele Uva, il presidente della Lazio Claudio Lotito, il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi, quello dell’Assoallenatori Renzo Ulivieri e il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Marcello Nicchi.

All’ordine del giorno la riforma dei campionati e, come abbiamo detto, i ripescaggi in Serie B e Lega Pro: come sappiamo infatti i campionati di seconda e terza serie stanno per iniziare, ma nei calendari che sono stati formati la scorsa settimana compaiono X e Y che stanno a indicare le formazioni che ancora non sono certe di partecipare ai tornei. In Serie B, la Corte Federale d’Appello ha respinto il ricorso di Catania (che finirebbe in Lega Pro con penalizzazione) e Teramo (in Serie D); Virtus Entella (retrocessa dopo il playout) e Ascoli (seconda nel girone B di Lega Pro, e dunque prima con la retrocessione all'ultimo posto degli abruzzesi) sono più o meno certe di prenderne il posto, ma l’ultima parola spetta al Collegio di Garanzia del Coni. Stessa cosa per la Lega Pro, che ha evidentemente il suo destino incrociato con quello del campionato cadetto: lo spazio vuoto è stato lasciato dal Castiglione che non è riuscito a iscriversi, ci sono tante squadre che aspirano a sostituirlo. Qui la questione si fa più fitta, perchè si va a ricorrere contro la delibera dello scorso 7 agosto che imponeva una Lega Pro a 54 squadre (18 per girone); se invece il ricorso venisse accolto ci sarebbero altri sei spot da riempire, con la conseguente ricomparsa sulla scena di altre squadre (dal Grosseto al Taranto passando per Viterbese e Fondi), compreso il Seregno il cui ricorso è già stato accolto e sarà esaminato non prima di giovedì. Insomma: la partita è ancora tutta da giocare, venerdì sera la Serie B 2015-2016 si apre con l’anticipo serale Cesena-Brescia e c’è il rischio che la partita della prima giornata, proprio tra le due squadre contrassegnate al momento da un’incognita, salti.

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