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Diretta/ Giro di Polonia 2015: 4a tappa Jaworzno-Nowy Sacz. Vince Maciej Bodnar! Battuti allo sprint Zielinski e Smukulis (220 km, oggi 5 agosto)

Diretta Giro di Polonia 2015: Maciej Bodnar corona una grande fuga a tre e regola allo sprint Zielinski e Smukulis, vincendo la quarta tappa. Il gruppo è staccato ma Kittel resta leader

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La quarta tappa del Giro di Polonia 2015 è stata vinta da Maciej Bodnar. Grande successo per il polacco della Tinkoff-Saxo: ha regolato allo sprint il connazionale Kamil Zielinski e il lettone Gatis Smukulis. I tre corridori, in testa praticamente da tutta la giornata, sono riusciti a tenere a distanza il gruppo: gli inseguitori hanno serrato sempre più i ranghi e negli ultimi chilometri si sono fatti minacciosi alle spalle dei battistrada. Ci hanno provato in tutti i modi, ma non ce l’hanno fatta: i fuggitivi sono giunti al traguardo con 17 secondi di vantaggio. Missione compiuta però per Marcel Kittel: il tedesco ha conservato la maglia gialla di leader della classifica che gli stava per venire sottratta da Smukulis (il quale stamattina partiva con 1’27’’ di ritardo).

La salita non fa danni: si potrebbe dire così della quarta tappa del Giro di Polonia 201, chiaramente riferito ai tre fuggitivi che continuano a guidare e che sembra non siano stati rallentati dall’asperità. Anzi: Bodnar, Smukulis e Zielinski continuano a tirare a tutta nella speranza di giungere al traguardo in solitaria e giocarsi la vittoria. Il gruppo era segnalato a circa 5’50’’; ha certamente recuperato terreno e in questa fase della corsa è il Team Sky che sta provando a farsi vedere, ma qualche uomo si è staccato e così ora la gara è divisa in più tronconi. Ad ogni modo, manca ancora molto per terminare la quarta tappa.

Non si esaurisce la fuga dei tre battistrada: grande azione da parte di Bodnar, Smukulis e Zielinski  (che è passato per primo sull’altro Gran Premio della Montagna) che quando mancano circa 65 Km all’arrivo della quarta tappa del Giro di Polonia 2015 hanno ancora un margine di 7 minuti sul gruppo della maglia gialla. Gruppo che però ha recuperato ancora, lentamente ma inesorabilmente; Marcel Kittel sta spingendo i suoi uomini vedendo la maglia gialla di leader sempre più lontana dalle sue spalle, il problema è che Smukulis sente odore di primo posto e non vuole mollare. E’ un tira e molla in questo momento: il gruppo era tornato a far sentire la sua voce scendendo sotto i 6 mnuti, ma ora sono i tre in testa a tornare a pedalare.

Mancano 85 Km al termine della quarta tappa del Giro di Polonia 2015: il gruppo sta serrando i ranghi, continua ad aumentare l’andatura e rispetto al Gran Premio della Montagna di qualche minuto fa (vinto da Kamil Zielinski) ha già ridotto il suo distacco di altri 35 secondi. Gli inseguitori sono spinti dalla Etixx che ha decisamente cambiato marcia: adesso il ritardo dai battistrada è di 7’40’’. Ancora troppo per Marcel Kittel che rischia di farsi sfilare la maglia gialla di leader della classifica da Gatis Smukulis; con questa andatura però il gruppo dovrebbe riuscire a chiudere e forzare ancora una volta il volatone finale (gli ultimi due sono stati vinti dal nostro Matteo Pelucchi).

Circa 115 Km all’arrivo della quarta tappa del Giro di Polonia 2015: la situazione non si è modificata rispetto al precedente aggiornamento. Mentre si segnalano i ritiri di Kristof Vandewalle e Alex Dowsett, che portano a sette il totale dei corridori ritirati, dobbiamo dire che il gruppo ha iniziato ad aumentare l’andatura e, spinto dalla Movistar, si è portato a meno di 10 minuti dai tre battistrada che, ricordiamo, sono Maciej Bodnar, Kamil Zielinski e Gatis Smukulis. Marcelo Kittel in questo momento non sarebbe più il possessore della maglia gialla di leader: il tedesco questa mattina difendeva 1’27’’ sul lettone della Katusha, dunque se la tappa finisse in questo modo sarebbe Smukulis a portarsi al comando della classifica del Giro di Polonia 2015. Anche per questo motivo la Gianty-Alpecin ha tutto l’interesse ad aumentare l’andatura per andare a riprendere i fuggitivi.

Tre fuggitivi nella quarta tappa del Giro di Polonia 2015, quando mancano circa 155 chilometri all’arrivo; si tratta di Kamil Zielinski (Team Polonia), Maciej Bodnar (Tinkoff-Saxo) e Gatis Smukulis (Katusha). A differenza dei giorni scorsi i battistrada fanno davvero sul serio: all’ultimo rilevamento cronometrico avevano quasi 11 minuti di vantaggio sul gruppo della maglia gialla (Marcel Kittel). Manca ancora molto al traguardo e l’altimetria della tappa odierna ci fa pensare che altre cose potrebbero accadere, ma al momento i tre protagonisti della fuga sembrano poter arrivare a giocarsi la vittoria tra loro.

E’ iniziata la quarta tappa del Giro di Polonia 2015. Ancora una volta un possibile arrivo per velocisti, ma oggi ci sono alcune salite che potrebbero creare selezione nella seconda parte di gara e un meteo che non promette nulla di buono, visto che si prevedono temporali e piogge con un’umidità del 50%. Dovrebbe comunque fare piuttosto caldo; intanto i corridori ritirati dopo le prime tre tappe sono cinque. Carlos Betancur influenzato, Caleb Fairly come sopra, David De La Cruz caduto nel corso della seconda tappa e non più in grado di continuare, Robert Gesink e Maxim Belkov che non sono partiti ieri, il secondo a causa della caduta nella quale era rimasto coinvolto il giorno precedente.

In attesa della partenza della quarta tappa, l’organizzazione del Giro di Polonia 2015 rende nota la classifica ufficiale per il corridore più attivo. Una graduatoria che premia l’aggressività, lo spirito di iniziativa, il “coraggio” al di là della situazione cronometrica; è una classifica dominata dai polacchi, ne troviamo tre nei primi quattro e quattro nei primi sette. Con 8 punti sono in testa Marcin Bialoblocki e Kamil Gradek, peraltro compagni di squadra della Rappresentativa Polonia: i due sono stati grandi protagonisti nella tappa di ieri, Bialoblocki ancora a circa 7 Km dal traguardo aveva provato a resistere in fuga solitaria dopo che gli altri battistrada, tra cui Gradek, erano stati riassorbiti dal gruppo. Sono 6 i punti per Marcus Burdghardt (BMC) e Adrian Kurek (CCC Sprandi), anche loro in fuga a lungo ieri come lo sloveno Matej Mohoric (Cannondale) che è quinto nella classifica con 4 punti.

Mercoledì 5 agosto è in programma un nuovo appuntamento con la corsa polacca che vira la sua quarta tappa. Il percorso prevede la partenza dei ciclisti alle ore 12:50, l'arrivo invece sarà allestito a Nowy Sacz ed è fissato attorno alle ore 18:30. Dopo le prime tre tappe il tedesco Marcelo Kittel (team Giant-Alpecin) comanda la classifica generale, davanti all'australiano Caleb Ewan (Orica-GreenEDGE) e all'italiano Niccolò Bonifazio (Lampre-Merida).

Tanti i corridori azzurri in gara: nelle prime venti posizioni della graduatoria generale si segnalano per il momento anche Andrea Guardini (Astana), Giacomo Nizzolo (Trek Factory), Salvatore Puccio (SKY), Gianluca Brambilla (Etixx-Quick Step) e Davide Formolo (Cannondale-Garmin). Riavvolgiamo il nastro e riassumiamo quanto accaduto nella terza tappa dell'edizione numero 72 del Giro di Polonia:

Il tempo di registrare i ritiri di Belkov e Gesink e si parte, e subito nascono i primi tentativi di fuga da parte di corridori che non vedono l'ora di mettersi in evidenza per guadagnare minuti di riprese televisive e fare bella figura con gli sponsor (oltre che con i direttori sportivi delle squadre in cui militano). Nella fuga segnaliamo la presenza di Burghardt (vincitore di una Gand-Wevelgem nel 2007), Boswell, Mohric (già in avanscoperta nelle tappe precedenti), e dei beniamini di casa Gradek e Bialoblocki. Come al solito il gruppo lascia fare, ma senza concedere loro troppo vantaggio per poterli così recuperare senza troppi affanni.

Col passare dei chilometri il gruppo di testa riesce ad accumulare fino a tre minuti di vantaggio nei confronti del plotone, tirato dagli uomini della Giant-Alpecin che stanno lavorando per Kittel, il quale però accusa un problema al cambio ed è costretto a fermarsi per cambiare la bicicletta, alcuni suoi compagni lo aspettano per riportarlo in gruppo, sfruttando anche la scia delle ammiraglie (in questi casi la giuria chiude sempre un occhio). Tuttavia, nonostante questo inconveniente tecnico, la Giant-Alpecin sembra avere la corsa in pugno, i fuggitivi non impensieriscono più di tanto i big che sembrano tenere la situazione sotto controllo. Nel frattempo il primo traguardo volante se lo aggiudica Bialoblocki dopo un duello con Mohric, mentre il secondo viene vinto da Gradek che precede Burghardt. A sessanta chilometri dalla conclusione la fuga ha ancora un paio di minuti di vantaggio, un margine ancora non sufficiente per garantire agli uomini di testa di potersi giocare la vittoria di tappa, ma intanto qualcuno comincia a farci un pensierino. Dal cielo scende anche qualche goccia di pioggia che potrebbe dare una mano ai fuggitivi nel tentativo di contenere il rientro del gruppo.

Ma quando ci si comincia ad avviare verso le fasi clou della frazione, ecco che il gruppo decide di fare sul serio, premendo sull'acceleratore, e il vantaggio cala improvvisamente da due minuti e mezzo ad appena quarantacinque secondi: inoltre la stanchezza inizia a farsi sentire nel sestetto di testa, ai quali va comunque dato il merito di averci provato e di essere andati vicini al colpaccio. Ma resistere al forcing del gruppo principale è pressoché impossibile, e quindi per la terza volta dall'inizio del Giro di Polonia si profila un arrivo in volata a ranghi compatti. In ogni caso, Adrian Kurek può comunque consolarsi con il gran premio della montagna di Katowice, grazie al quale il polacco accumula altri punti nella classifica riservata agli scalatori. A venti chilometri dal traguardo avviene il ricongiungimento, adesso in testa ci sono le squadre dei velocisti che stanno preparando la volata. All'ultimo chilometro prendono l'iniziativa i corridori della Giant-Alpecin, che intendono lanciare Kittel verso il successo, ma a differenza di domenica scorsa qualcosa va storto e Marcel non solo si ritrova al vento troppo presto, ma è costretto a sgomitare per ritagliarsi lo spazio necessario per partire e così, per evitare di finire a terra dopo un contatto, è costretto a smettere di pedalare, rimanendo tagliato fuori dal discorso vittoria.

Ad approfittarne, quindi, è Matteo Pelucchi, che piazza la stoccata vincente, mentre Giacomo Nizzolo deve accontentarsi ancora una volta di un piazzamento. Come abbiamo già anticipato, in classifica generale Marcel Kittel mantiene la leadership, con Pelucchi che occupa la piazza d'onore a 6 secondi di ritardo, terzo è Ewan a dieci secondi di distacco. Per quanto riguarda gli uomini da tenere d'occhio per la vittoria finale, Kwiatkowski è undicesimo, Kiserlovski 26esimo, Van den Broeck 51esimo e Aru 56esimo. Il polacco Adrian Kurek (CCC) consolida il primato nella classifica degli scalatori, ora ha otto punti di vantaggio nei confronti del suo più immediato inseguitore, l'olandese Martijn Keizer (Lotto NL-Jumbo). Marcel Kittel mantiene la testa nella classifica a punti, ma alle spalle è insidiato da un trio tutto italiano formato da Bonifazio, Nizzolo e Pelucchi. Nella classifica dei corridori più combattivi, in testa a pari punti abbiamo i polacchi Bialoblocki e Gradek. Il Team Lotto NL-Jumbo comanda la classifica a squadre.

Anche la quinta tappa del Giro di Polonia 2015 sarà seguita in diretta tv dal canale Eurosport 2, il numero 382 del digitale terrestre e 211 di Sky, dalle ore 17:30 circa fino alle 18:45 con la telecronaca di Salvo Aiello e Riccardo Magrini; per gli abbonati al satellite sarà disponibile l'applicazione Sky Go, che consentirà di seguire gli eventi in diretta streaming video su pc, tablet e smartphone. Altra possibilità di diretta streaming video ma a pagamento è rappresentata da Eurosport Player. Informazioni sulla quinta tappa del Giro di Polonia 2015 saranno disponibili sui social network ufficiali della corsa: la pagina Facebook Tour de Pologne e l'account Twitter @Tour_de_Pologne.

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