BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

VIDEO / Inter-Athletic Bilbao (risultato finale 2-0): gol e highlights. Gnoukouri ringrazia Mancini (amichevole, 8 agosto 2015)

Foto Infophoto Foto Infophoto

PROMOSSI

Il neo interista si muove tantissimo, cerca il pallone dai compagni e calcia a rete con costanza. Bello il suo goal che apre le marcature facendosi trovare al posto giusto al momento giusto per finalizzare al meglio il passaggio di Gnoukuri. Il feeling con Icardi va costruito ma a fine primo tempo promette al microfono di Barzaghi: "la nostra intesa migliorerà di partita in partita".

Il centrale colombiano mette da parte le sbavature delle precedenti uscite e s'impone con autorità sui giocatori avversari. Mostra grande rapidità sulla corta distanza riuscendo ad anticipare ed addirittura far ricominciare l'azione strappando il pallone dal diretto concorrente.

L'ex Atletico Madrid conosce molto bene i giocatori dell'Athletic Bilbao e il loro gioco in generale quindi non mette in luce alcun problema, stoppando con autorità e disinvoltura gli attacchi dalle sue parti.

Istruito costantemente dalla panchina, il giovane non si lascia intimorire e spacca la partita da mezzala sinistra servendo la palla per il vantaggio a Jovetic dopo una grandissima giocata. Nella ripresa si ripete producendo un tiro deviato in corner da Iraizoz e si candida a valido rinforzo, magari da subentrato visti i tanti nomi del reparto.

Si propone bene sulla corsia di destra dove però non viene sempre servito, forse anche per demerito di Guarin, non in grado di scambiare con precisione. Una chance in più gli deve per forza essere concessa. 

Al momento, l'intesa con Jovetic va costruita da zero dando la sensazione di voler primeggiare e di essere per forza lui il realizzatore finale. Nella ripresa infatti riesce meglio là davanti proprio in concomitanza con l'uscita del Montenegrino e l'arrivo di Palacio che lo conosce e lo "lascia" libero di occupare tutto lo spazio che vuole. La rete del raddoppio è un'invenzione bellissima: pressato da un avversario, suggerisce il cross a Nagatomo per spedire in goal il pallone attraverso un pallonetto di testa.

Dato per partente, anche lui come Santon si propone bene a destra, confezionando pure l'assist per il 2 a 0. Si è messo in mostra sia davanti all'allenatore che eventualmente per possibili acquirenti a lui interessati.

All. MANCINI 6,5 A causa dei problemi dell'ultima ora per Kovacic e Brozovic, sceglie un undici iniziale interessante ma non in grado di ripararlo in pieno. Jovetic e Gnoukuri sono le belle sorprese del Tardini ma l'intesa complessiva è visibile solo a tratti. Pure i subentrati, Montoya su tutti, non lo soddisfano del tutto e su di loro bisognerà lavorare con maggiore intensità. A fine match è soddisfatto delle indicazioni tratte come per le altre partite perse e si augura che dal mercato possano arrivare presto gli elementi giusti per completare le sue idee.

 

BOCCIATI

Poco concreto nel mezzo, si aggiunge davanti alla difesa come distruttore di gioco non in grado di impostare ed in più si nasconde un po' troppo per il campo.

Delude come dal suo arrivo all'Inter. Ci si aspetta tanto dal croato che tuttavia non offre certezze nè da trequartista nel rombo del primo tempo dietro alle punte, nè da semplice interno di centrocampo.

Invisibile per gran parte del primo tempo, cresce molto lentamente sul finire della frazione lasciando purtroppo molti dubbi.

Mai in partita dal suo ingresso nel secondo tempo, non verrà certo ricordato per la gara di questa sera e non può permettersi di sbagliare di nuovo in questo modo.

 

RIMANDATI

Capitano di serata, viene nuovamente schierato da terzino sinistro dove, per la sua natura di centrale, predilige difendere piuttosto che attaccare. A fine partita rivela mestamente di lavorare molto sul "nuovo ruolo" visto che la sua volontà è esclusivamente quella di aiutare la squadra.

 

(Alessandro Rinoldi)

© Riproduzione Riservata.