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Diretta / Vuelta 2015 Alcalà de Henares-Madrid: ordine d'arrivo e classifica finale. Vince Degenkolb! Festeggia Fabio Aru (21a tappa, 13 settembre)

Diretta Vuelta 2015 info streaming video e tv ventunesima tappa Alcalà de Henares-Madrid: classifica e percorso, classica passerella nell'ultima tappa (oggi 13 settembre)

Infophoto - immagine di repertorio Infophoto - immagine di repertorio

Finalmente John Degenkolb. Il tedesco lascia il segno su questa Vuelta 2015: mancava soltanto il suo timbro su queste tre settimane di corsa a tappe, ed è arrivata oggi. Degenkolb ha vinto la volata della ventunesima e ultima tappa, regolando tutti i velocisti; a cinque chilometri dal traguardo sono partite le grandi manovre, quando il gruppo è riuscito a ricucire lo strappo che era stato aperto dai fuggitivi. Iljo Keisse ha tentato un’azione solitaria come già aveva fatto al Giro d’Italia, è arrivato ad avere 6 secondi di vantaggio ma è stato ripreso, quindi la Orica-GreenEDGE ha lavorato per Impey, poi si è messa al comando la Giant; alla fine dal gruppetto è uscito Degenkolb, che così si prende una vittoria importante precedendo Danny Van Poppel della Trek e Jempy Drucker della BMC. Soprattutto, pochi secondo dopo sul traguardo transita Fabio Aru, che può ufficialmente festeggiare la vittoria della Vuelta a Espana 2015, già effettiva dopo la grande impresa di ieri.

La ventunesima e ultima tappa della Vuelta 2015 corre veloce verso il traguardo: Fabio Aru indossa la maglia rossa e attende la passerella finale per ufficializzare una vittoria già presa nei fatti, e intanto ci sono sei uomini al comando della corsa con una manciata di secondi sul gruppone. Ci sono anche due italiani: Giovanni Visconti e Matteo Montaguti, mentre gli altri sono Benjamin King, Omar Fraile, Laurent Pichon e Carlos Verona. Altre due notizie: una foratura per Joaquim Rodriguez e, soprattutto, il traguardo volante vinto da Alejandro Valverde che con questi punti ottiene la leadership nella classifica della maglia verde, una bella soddisfazione per un grande corridore che, ricordiamo, ha vinto la Vuelta nel 2009 ed è sempre salito sul podio negli ultimi tre anni.

Una brutta vicenda conclusasi per il meglio e con tanto di battuta finale, con protagonista Simon Gerrans. Riassumiamo: al corridore australiano della Orica-GreenEDGE era stata rubata la bicicletta, al termine della terza tappa. Tre settimane dopo la polizia nazionale ha ritrovato l’oggetto: era in un negozio di Malaga, in vendita per 120 euro. Un prezzo irrisorio, di fatto cento volte meno del suo valore commerciale; i due agenti stavano compiendo una normale ispezione e il fatto li ha inevitabilmente incuriositi. La bicicletta era stata rubata da un uomo che - ha fatto sapere la polizia - aveva già diversi precedenti penali e aveva pensato bene di rivenderla al negoziante; gli agenti hanno dunque riconsegnato il bottino alla Orica-GreenEDGE e hanno poi scherzosamente twittato “stiamo per consegnare la maglia a righe al ladro. La sua ultima tappa è la prigione”. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene.

Fabio Aru, il trionfatore della Vuelta 2015 - ormai è ufficiale, visto che l'ultima tappa è praticamente una passerella - si è raccontato alla Gazzetta dello Sport e ha parlato di questa grande vittoria. "Il successo nasce da quando ero un Under 23" ha detto "quando ho imparato che le corse finiscono sempre sulla linea del traguardo e non sono scontate". Un successo nel quale Fabio ha voluto ricordare tutti, anche il suo compagno Mikel Landa che "ha vinto ad Andorra e poi si è messo a disposizione, lasciando da parte le sue ambizioni personali; non è facile per un giovane, ha dimostrato di essere un grande corridore". Per Aru l'ispirazione è arrivata da Alberto Contador, come ha ammesso: "E' il mio idolo, mi sono ispirato a lui attaccando da lontano"; e adesso per Fabio ci sarà la possibilità di completare le vittorie dei grandi giri con il Giro d'Italia e il Tour de France, come ha fatto il suo capitano Vincenzo Nibali: "Dovrò parlarne con la squadra; per adesso è presto, ma io vorrei puntare forte sul Tour". Oggi intanto si godrà la passerella finale, poi si vedrà.

Siamo arrivati alla ventunesima tappa della Vuelta 2015, il gran finale della settantesima edizione del Giro di Spagna di ciclismo. Oggi è in programma la Alcalà de Henares-Madrid di 98,8 km, che sarà la classica passerella per incoronare il vincitore Fabio Aru che si godrà il primo trionfo in un grande giro e per festeggiare tutti i corridori che sono riusciti a completare la loro fatica, dal primo all'ultimo. Si torna nella capitale dopo un anno di stop, perché nel 2014 la Vuelta si concluse a Santiago de Compostela, peraltro con una cronometro. Quest'anno si torna invece allo scenario più classico. Intendiamoci: la tappa di oggi fa parte integrante della corsa, ci possono essere distacchi e la classifica generrale può subire modifiche. Questo però solo in teoria: di fatto stiamo parlando di una frazione brevissima e completamente pianeggiante, che farà gola ai velocisti superstiti che vorranno conquistare un successo di prestigio come è sempre quello nella tappa finale di un Grande Giro. Sul percorso c'è poco da dire. La partenza avrà luogo ad Alcalà de Henares, città che sorge non lontano dalla capitale, alle ore 17.40 (attenzione all'orario anomalo). Dopo circa 35 km si arriverà a Madrid, dove ci saranno da affrontare dieci giri di un circuito nel centro, che toccherà tutti i punti più significativi della metropoli, con l'arrivo che sarà collocato in Plaza de Cibeles, perfetta poi per le cerimonie di premiazione in uno scenario davvero suggestivo.

La Vuelta viene trasmessa in diretta tv su Eurosport, canale tematico europeo disponibile sia nel pacchetto satellitare di Sky sia in quello digitale terrestre di Mediaset Premium. In diretta streaming video l'appuntamento sarà dunque con i servizi offerti ai rispettivi abbonati da Sky Go, Premium Play ed Eurosport Player. Per quanto riguarda questa ventunesima tappa Alcalà de Henares-Madrid, il collegamento sarà dalle ore 18.30, visto l'orario anomalo della frazione odierna; al termine della tappa ci sarà spazio per tutte le cerimonie di premiazione e per la rubrica Vuelta Extra per gli ultimi approfondimenti e commenti. Informazioni importanti sulla corsa spagnola saranno disponibili anche sui social network: su Facebook la pagina ufficiale è Vuelta a España, mentre l'account ufficiale Twitter è @lavuelta. (Mauro Mantegazza)