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Pagelle/ Udinese-Empoli (1-2): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 4^ giornata)

Stefano Colantuono (Infophoto) Stefano Colantuono (Infophoto)

UDINESE
Karnezis 7: sui due gol ha poche responsabilità, la parata che fa al 91mo su Saponara;
Wague 4.5: male dietro, non riesce a tenere alta la difesa ed è un elemento esterno rispetto alla linea difensiva;
Danilo 6.5: nel finale cala anche lui, ma prima gioca una grande partita;
Piris 6: buona gara in fase di applicazione sul centro sinistra della difesa a tre;
Edenilson 5.5: sulla corsia non riesce a trovare spazio nell'accelerazione, meglio dietro che davanti;
Badu 5: partita molto negativa nella quale è frettoloso e poco preciso, stranamente non riesce nemmeno a stare dietro ad avversari più lenti di lui. Male oggi;
Iturra 5.5: lotta su ogni pallone e per questo quando Colantuono lo cambia si prende tanti applausi. Certo però perde il confronto con Saponara che gli gioca di fronte, il centrocampista dell'Empoli gli sfugge e prende un giallo per una trattenuta che induce il tecnico a cambiarlo; (53' B.Fernandes 6): più qualità in mezzo al campo, non riesce però a prendere la squadra per mano;
Konè 4: gioca una buona partita in qualità e intensità. Si fa però espellere a venti minuti dalla fine per doppio giallo. Errore clamoroso che costa la vittoria ai bianconeri e che non ci si aspetta da un giocatore come lui;
Adnan 6.5: perfetto nel primo tempo, nella ripresa però non riesce a imporsi;
Zapata 6.5: gioca un ottimo primo tempo nel quale oltre a fare il solito lavoro di corsa sporco e intelligente segna anche di testa la rete dell'uno a zero. Nella ripresa cala e quando i bianconeri rimangono in dieci viene sostituito; (73' Marquinho sv)
Di Natale 6: grande la giocata che porta al gol di Zapata, per il resto però si vede poco anche se corre molto. Esce sotto i tanti applausi del Friuli; (66' Aguirre 5.5): entra senza lasciare traccia di sè;

All. Colantuono 5.5: troppa frenesia in mezzo al campo e anche un po' di nervosismo, bisogna lavorare sulle teste dei calciatori più che sulle qualità.