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Pagelle/ Genoa-Juventus (0-2): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2015-2016, 4^ giornata)

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Protagonista in negativo sul primo gol della Juventus: il portiere si rivela goffo e non reattivo. Nel corso della partita commette altre incertezze e qualche buona parata.

Un disastro. Fin da subito si è visto che non era in giornata. Ammonito dopo 25', espulso al 43'. Lascia i suoi in dieci uomini per tutta la ripresa e di fatto vanifica ogni tentativo del Genoa di rientrare in partita.

In un reparto a dir poco allegro l'argentino risulta il migliore. Sicuro e attento; se serve usa anche le maniere forti.

Con il passare dei minuti accumula errori su errori. Raggiunge l'apice quando nella ripresa consegna un assist a Mandzukic. Per sua fortuna il croato fallisce l'occasione davanti a Lamanna.

Pochissime discese, utilità ridotta al minimo. Quando il Genoa è in dieci aiuta come può la linea difensiva.

Uno dei meno peggio per l'intensità che ha messo in ogni intervento. Stanchissimo nella ripresa, finisce per vagare senza una precisa meta.

Mai nel vivo del gioco e troppo falloso. Si rende pericoloso calciando una velenosa punizione (dal 57' PANDEV 5 - Tante proteste ma poco lavoro utile al Genoa. Rifornimenti scarsi).

Il migliore del Genoa. Anonimo a inizio gara, vivace nella ripresa quando sgaloppa su e giù sull'out mancino. Finisce a fare il terzino e neppure lì demerita.

Luci e ombre per questo ragazzo che deve ancora farsi le ossa. Sfiduciato nel secondo tempo.

Una girata di testa che mette i brividi alla Juventus e tante punizioni conquistate. Non riesce però mai ad essere decisivo (dal 63' TACHTSIDIS 6 - Entra subito nel vivo del match. Si fa notare con un tiro pericoloso nella ripresa).

Si muove molto da una parte all'altra del campo ma non trova mai la posizione giusta. Sacrificato da Gasperini per equilibrare la squadra nella ripresa (dal 46' FIGUEIRAS 5 - Abbatte Chiellini e causa il calcio di rigore che chiude il match: tanto basta per una bocciatura).

Il suo lavoro viene vanificato quando Izzo viene espulso da Valeri. Nella ripresa si gioca tutte le carte che ha ma non riesce nemmeno a scalfire l'organizzata Juventus.